Cristante l'llusionista, anche Bergamo ha il suo Iniesta

 di Luca Ronchi  articolo letto 1398 volte
Cristante l'llusionista, anche Bergamo ha il suo Iniesta

Ovviamente paragonarlo a Iniesta è pura follia, ma il giovane vecchio CRISTANTE (sembra che sia nel giro del professionismo da 10 anni), ha solo 21 anni e sta facendo le fortune dell'Atalanta a livello di campo e presto pure a livello economico, con il suo cartellino che sta prendendo sempre più quota. La Juve osserva,L'inter pure, la Lazio prova ad anticipare la concorrenza, ma dalla Premier potrebbero arrivare i soldi degli sceicchi facendo saltare il banco. 

Segna sempre lui. Bryan Cristante, ottavo gol stagionale e stabilmente capocannoniere dell'Atalanta. Trascinatore, soprattutto in un periodo in cui Gomez e Ilicic faticano a trovare la porta con continuità. Gli elogi sono infiniti: "E' straordinario", sottolinea Gasperini. E con lui così in forma tutta la squadra ricomincia a girare: in una settimana è arrivata la qualificazione ai sedicesimi di Europa League e la risalita in campionato fino ad un punto dalla zona coppe.

Merito di allenatore e società. Un anno fa, dopo la partenza di Gagliardini in direzione Milano, lo hanno cercato e portato a Bergamo. A gennaio arriverà il riscatto dal Benfica per una cifra vicina ai cinque milioni di euro. Un affare, per un centrocampista moderno, che attacca e difende. Ma soprattutto segna. In ogni competizione, in casa e in trasferta. Di piede e di testa, sfruttando tecnica o fisicità.

La vittoria sul Benevento porta la sua firma, con tiro dal limite dell'area che ha battuto Brignoli nell'angolino. Poi l'abbraccio con Petagna, come contro l'Everton: storia di una lunga amicizia, fin dai tempi delle giovanili del Milan. Il club rossonero, forse, li ha ceduti troppo presto. Ora stupiscono e trascinano i bergamaschi. Con un pubblico sempre più innamorato. Dopo l'invasione di Liverpool, anche di lunedì sera con la temperatura vicina allo zero erano più di sedicimila. Non male per una provinciale.

Un'Atalanta che non vuole smettere di sognare. In campionato e in Europa. Lo aveva detto Gasperini: "Con la qualificazione saremo più sereni". E così è stato, tre punti conquistati con pazienza e determinazione. E un Cristante in formato bomber.