Da Castagne a Barrow, nessuno dimentica di ringraziare l'Atalanta. Da dove riparte il campionato, Torino più individualità, Atalanta più gioco.

15.09.2018 08:14 di Luca Ronchi  articolo letto 2939 volte
Da Castagne a Barrow, nessuno dimentica di ringraziare l'Atalanta. Da dove riparte il campionato, Torino più individualità, Atalanta più gioco.

Esordio da titolare per Timothy Castagne nell'amichebvole vinta 4-0 dal Belgio a Glasgow contro la Scozia: "È andata molto bene, penso anche dal punto di vista personale. Non è mai facile giocare in Scozia. Era un sogno per me, come penso lo sia per ogni bambino che comincia a giocare a calcio. Però per me non è finito: questo sogno comincia adesso. Ho esordito, ma ora il mio obiettivo è andare ancora in Nazionale. Il momento più emozionante è stato l'ingresso in campo, con l'inno nazionale e giocatori come Hazard, Courtois... È stato incredibile. E penso che l'esperienza fatta finora all'Atalanta sia stata importantissima, anche per il mio livello di gioco. Qui ho imparato tantissimo e senza l'Atalanta e senza gli insegnamenti di mister Gasperini, non sarei in Nazionale".

Arkadiusz Reca ha fatto il suo debutto con la sua nazionale nel match di UEFA Nations League pareggiato dalla Polonia contro l'Italia e poi è stato confermato titolare anche nell'amichevole con la Repubblica d'Irlanda: "Ho realizzato il sogno che avevo sin da bambino. Ora che ci sono arrivato, vorrei riuscire a stare in Nazionale ancora a lungo. L'esordio contro l'Italia? All'inizio ero un po' nervoso, però col passare del tempo, minuto dopo minuto, mi sentivo più sicuro. Penso che avremmo anche potuto vincere, ma alla fine sono contento anche del pareggio. È stato bello giocare con calciatori importanti della Nazionale: Lewandowski, Błaszczykowski, Krychowiak, Glik e specialmente il ct della nazionale Brzeczek mi hanno aiutato molto"

Musa Barrow esprime tutta la sua gioia per il debutto con la sua Nazionale, il Gambia: "Quando ero bambino ho sempre sperato che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei giocato in Nazionale. Sono molto contento di aver indossato la maglia del mio paese, davanti a tutta la mia famiglia, a tanti amici. C'era tantissima gente, più di quella che potesse contenere lo stadio. Sono entrato nel secondo tempo, sono contento perché molti mi volevano vedere giocare. Abbiamo pareggiato 1-1 contro l'Algeria, una squadra forte. Se sono arrivato qui, dovrò sempre ringraziare l'Atalanta per quello che ha fatto in questi due anni per me. Io l'ho sempre detto che è come una seconda famiglia", riporta il sito ufficiale dell'Atalanta.

ATALANTA E TORINO- Il campionato riparte con Atalanta e Torino  appaiate a 4 punti, la Samp a 3 con una partita in meno per un posto in Europa. Più attrezzati nelle individualità i granata, più affidabili nel gioco i nerazzurri. Toro e Atalanta affrontano trasferte insidiose. I granata sul campo di un’Udinese ancora in cerca di equilibrio, l'Atalanta sul terreno della Spal, difficile da battere. Mazzarri ha imboccato la strada giusta: più qualità in costruzione, a sostegno di Belotti, per una squadra che, con coi mezzi che ha, deve abituarsi a vivere e non a sopravvivere. Per Gasperini, che non ha problemi di gioco, il tarlo è soprattutto psicologico: liberarsi definitivamente delle amarezze per l’eliminazione europea e ripartite con allegria. La borghesia del campionato punta ai piani nobili.