De Roon già in forma campionato, sabato passerella. Kurtic e Freuler, uno è di troppo. Le parole del Papu non digerite dal Peta.

 di Luca Ronchi  articolo letto 3713 volte
De Roon già in forma campionato, sabato passerella. Kurtic e Freuler, uno è di troppo. Le parole del Papu non digerite dal Peta.

Con l'arrivo di de Roon, si aprirà un bel "guaio" per Gasperini e la gestione dello spogliatoio. Jasmin Kurtic, fino all'anno scorso, era il giocatore indispensabile nello scacchiere tattico del tecnico piemontese, mentre ora rischia di partire dalla panchina per lasciare posto a Ilicic come esterno offensivo o a Cristante come centrocampista. Stesso discorso per lo svizzero Freuler che non a caso, sta tardando a firmare il rinnovo di contratto.

Il centrocampo titolare, sulla carta, dovrebbe essere formato da de Roon davanti alla difesa, Freuler e Cristante esterni, con Kurtic inizialmente in panchina. Non credo che lo sloveno la prenderà benissimo, così come se l'escluso fosse lo svizzero Freuler. A meno che Kurtic, venga utilizzato come esterno largo di centrocampo al posto di Castagne, ma sarebbe un adattato al ruolo. 

De Roon, rispetto ai suoi compagni, è già in forma campionato, avendo già nelle gambe due giornate di campionato in premiership. L'olandese dovrà sostituire  Kessie nello scacchiere di Gasperini: non avrà l’esplosività dell’ivoriano, ma muscoli e centimetri sì e può compensare con l’intelligenza tattica. Sia De Roon che Freuler sono centrocampisti moderni. Non sono registi, ma hanno buona tecnica, difendono, ma definirli mediani è riduttivo. Freuler è più portato all’inserimento, De Roon ha tiro da fuori e colpo di testa tra le sue caratteristiche migliori. Insieme possono formare un trait union tra difesa e attacco in fase di impostazione a servizio delle punte.

Un centrocampista era così indispensabile? Probabilmente si, ma andare a spendere 15mln per un mediano, forse non è stata la scelta migliore. Attenzione, de Roon è un ottimo acquisto, ma gli equilibri di spogliatoio, spesso sono ancora più importanti per il successo finale. Fino a dicembre ci sarà spazio per tutti, ma se l'Atalanta dovesse uscire dall'Europa League? Alcuni di questi giocatori, finirebbero dritti in tribuna o sul mercato e la lista è lunga, senza escludere clamorose sorprese (Petagna?).

LE PAROLE DEL PAPU- Intanto, a quanto pare, Andrea Petagna, non ha preso benissimo le parole del Papu su Cornelius che ieri in conferenza stampa, ha indicato il danese come il giocatore che l'aveva sorpreso di più in questo inizio di stagione. Aggiungendo che per  Petagna sarà una bella concorrenza, utile all'ariete e amico triestino. 

Gasperini dovrà essere bravo a gestire troppi galli nel pollaio, la società dovrà tenere la barra dritta, sostenendo con convinzione le scelte del mister. Questo sarà un pericolo soprattutto se la stagione dovesse partire con dei risultati negativi.