Di Francesco "smentisce" Gasperini:"Cristante lo vedo più mezzala che trequartista". Lunedi affronterà subito il suo passato

23.08.2018 16:43 di Luca Ronchi  articolo letto 2948 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
Di Francesco "smentisce" Gasperini:"Cristante lo vedo più mezzala che trequartista". Lunedi affronterà subito il suo passato

Un po’ il cuore in gola ce l’avrà eccome, soprattutto se poi Eusebio Di Francesco dovesse davvero decidere di mandarlo in campo dal via. E non sarà solo perché, in caso, sarebbe il suo esordio ufficiale da titolare nella Roma, dopo l’oltre mezzora giocata (bene) nella ripresa di Torino ma anche perché davanti avrebbe il suo passato più intenso. Quello colorato di nero e di azzurro, quello che lo ha riportato alla ribalta del grande calcio dopo che quel calcio lì l’aveva accarezzato con il Milan, per poi vederlo scolorire nelle avventure con Benfica, Palermo e Pescara. Già, perché se poi Cristante è arrivato alla Roma e in Nazionale molto del merito è proprio dell’Atalanta. E di Gian Piero Gasperini, uno che ha creduto in lui fin da subito, trasformandolo da centrocampista a «quasi» trequartista. Di fatto, uno dei centrocampisti migliori della scorsa stagione.

LA TRASFORMAZIONE Ecco, se per Olsen quella di lunedì sarà una serata particolare, per Cristante potrebbe essere più o meno lo stesso. E forse anche qualcosa in più. Non fosse altro perché tra Benfica, Palermo e Pescara ha perso il conto degli allenatori (causa esoneri), mentre a Bergamo il conto giusto (l’ennesimo, in realtà) l’ha trovato proprio Gasperini, puntando tutto su di lui. Un po’ interno, un po’ mezzala, un po’ trequartista, appunto, a secondo delle esigenze. E se oggi Cristante è uno dei centrocampisti che sa andare di più in verticale è anche per i tanti insegnamenti che gli ha consegnato il tecnico dell’Atalanta. «Anche se secondo me è più centrocampista che trequartista», ha detto la scorsa settimana Di Francesco. Che, infatti, lo sta provando sempre come mezzala. Destra, esattamente, anche se poi il tecnico della Roma le mezzale spesso le cambia e le inverte, soprattutto a partita in corsa.

L’ATTESA Prima di Torino Di Francesco lo aveva provato anche spesso tra i titolari, tranne poi optare per la sicurezza e cioè per Strootman. Che, però, non ha offerto il rendimento sperato e se la Roma ha trovato un assetto migliore è stato proprio in corsa, quando l’allenatore giallorosso ha mandato dentro Cristante. Il giorno della presentazione ufficiale, tra l’altro, Bryan disse: «Sono venuto qui per cercare di migliorarmi. La maglia numero 4? Non mi pesa, non sono qui per fare la guerra a chi mi ha preceduto». Quella maglia numero 4 è quella che apparteneva a Radja Nainggolan, uno che dentro l’Olimpico ha fatto innamorare di sé tanti cuori giallorossi. Cristante lunedì affronterà anche questa sfida, oltre quella di un cartellino pagato 30 milioni (20 più 10 di bonus). Che poi ci sia anche l’Atalanta è solo un gioco del destino.