Ennesimo elogio nazionale all'Atalanta, ma voi non riuscite a godervi il momento. Sconcerti:"Sul calcio puro, Gasperini avanti a Conte"

06.05.2019 13:43 di Luca Ronchi   Vedi letture
Fonte: Corriere della Sera
 Ennesimo elogio nazionale all'Atalanta, ma voi non riuscite a godervi il momento. Sconcerti:"Sul calcio puro, Gasperini avanti a Conte"

Mentre i media nazionali, i tifosi sportivi, i bergamaschi non invasati si godono il momento storico dell'Atalanta, voi ci rovinate l'esistenza parlando di complotti e invidiando coloro che parlano bene dell'Atalanta. Siete rancorosi contro chi vuole bene ai tifosi civili dell'Atalanta, condannando la violenza, il complottismo, le congetture e l'antisportività. Sconcerti, noto tifoso della Fiorentina, dedica un altro editoriale all'Atalanta.

INTER- L'Inter a Udine è stata nettamente penalizzata da un rigore solare SU ICARDI, non visto dall'arbitro, ma nemmeno dal VAR. Ancora una volta i terrapiattisti atalantini sono stati smerdati. Non dovevano favorire le grandi? E' il secondo episodio clamoroso contro l'inter. A Firenze l'arbitro Abisso diede un rigore ai viola al 95? per fallo di petto in area di D'Ambrosio, rigore del 3-3. Oggi i nerazzurri avrebbero minimo 4 punti in più e Champions assicurata.

Mi sa che qui, l'unica che stanno spingendo, è proprio l'Atalanta, FATTI NON BLA BLA E COMPLOTTI INESISTENTI. 

Ci sono due effetti diversi che stanno pesando sul campionato: uno è il ritorno di Conte, perché dovunque deciderà di andare, cambierà le prospettive di chiunque. L’altro è l’Atalanta, il suo materiale di studio, il pensiero sempre vago ma forte che ci sia qualcosa di trascendente in alcuni allenatori che li porta vicini alla teoria del tutto. Partirei dall’Atalanta: la prima frase fatta è che resta una squadra giovane basata sull’organizzazione del settore giovanile. Non è così, l’Atalanta è una squadra matura. Toloi ha 28 anni, Zapata 28, Ilicic 31, Gomez 31, Freuler 27, De Roon 28, Masiello 33.

È vero che ha un ottimo settore giovanile, ma è vero anche che le ultime due finali dei campionati Primavera (quindi una generazione) sono state giocate da Inter e Fiorentina. L’Atalanta è semplicemente guidata da poca gente che sa molto di calcio. Per capire le trasformazioni anche solo basate sul mercato basta tornare alla squadra che aveva Gasperini alla prima stagione. C’erano Zukanovic, Conti, Kessie, Dramè, Gagliardini, Carmona, Kurtic, Pinilla, Petagna. Nessuno gioca più nell’Atalanta, tutti sono calciatori normali.

L’Atalanta ha cambiato nove undicesimi di squadra senza mettere un giovane, solo prendendo dal mercato. Questo è calcio, finalmente calcio, guidato da una base, selezionato da voci esperte, messo in campo da un maestro. Gasperini è il più esoterico tra i tecnici italiani, molto più di Conte che paga tutto con il suo sacrificio.

Gasperini non spiega mai come gioca, lascia si dica di lui e ride sotto i baffi con quel piccolo ghigno da chierichetto infranto. È un buono a rate, prende squalifiche per bestemmie, a volte entra a gamba tesa nelle interviste. Ma conosce un calcio diverso.

Tutti oggi vogliono Conte perché è giovane e perché dà garanzie di risultati con il suo tormento. Ma sul calcio puro è ancora dietro a Gasperini. Conte ha rancore, Gasperini è un pagano limpido. Ma da solo non basterebbe. Prendete un po’ di Atalanta anche come azienda. Qui ha ragione Allegri, il calcio è semplice, ha bisogno solo di calma e competenza. L’Atalanta cambia sempre, migliora e fa credere che tutto avvenga dal basso. Il mistero è solo come noi si possa ancora credere a un disegno così elementare e buonista. L’ Atalanta è di più. È l’ultima proposta di calcio dopo Guardiola.