Equilibrio nei giudizi zero. Dopo la vittoria contro il Clusone (cit), Atalanta da scudetto. Parlare di zona retrocessione è un'insulto. Campionato falsato, occhio alle scommesse illegali, Play off e out? Mondonico imbarazzante!

 di Luca Ronchi  articolo letto 2253 volte
Equilibrio nei giudizi zero. Dopo la vittoria contro il Clusone (cit), Atalanta da scudetto. Parlare di zona retrocessione è un'insulto. Campionato falsato, occhio alle scommesse illegali, Play off e out? Mondonico imbarazzante!

Oddio, dopo la vittoria contro il Crotone, o Clusone, come ha detto in un lapsus Bonaldi a TuttoAtalanta, sembra che l'Atalanta sia diventata una candidata allo scudetto. Equilibrio nei giudizi zero! 

L'Atalanta non è da scudetto, nemmeno da prime 4, ma parlare di zona retrocessione è un insulto all'intelligenza dell'appassionato. Con le squadre che lottano per non retrocedere negli ultimi anni, ripeto che anche se i nerazzurri giocassero in 8, si salverebberogià ad ottobre. Ilicic ora è diventato un fenomeno per una serpentina in mezzo ai sette nani di cemento, presenti nell'area di rigore crotonese, Petagna un bomber di razza per aver anticipato due birilli... Dai cribbio, come si fa a giudicare e stravolgere completamente dei giudizi sopo un'amichevole ufficiale? 

Anche sui nuovi acquisti, attenderei qualche mese per capire la loro reale consistenza, ma è chiaro che Palomino, Hateboer, Orsolini, sono giocatori che stanno facendo vedere cose molto interesanti, in attesa di vedere pure il difensore Gianluca Mancini di cui si parla gran bene.

TRITTICO- Detto questo, ora arriva il famoso trittico della paura con Fiorentina, Lione e Juventus. Rispetto a quello dell'anno scorso, con Fiorentina, Inter e Napoli, forse questo è più complicato, ma l'Atalanta sta dimostrando di avere ormai un gruppo solido, un gioco ben delineato e soprattutto mi colpisce la mentalità vincente che appartiene solo a grandi squadre già mature abituate a  competere sui tre fronti campionato, Europa e Coppa Italia

CAMPIONATO FALSATO- Come scrive Bucchioni, dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza alcun obiettivo o alcuna paura. La Lega deve studiare un premio-promozione simile a quello retrocessione. Ma è il momento di discutere anche il format e pensare seriamente a play out e play off pure per la serie A.

Non è possibile tollerare ancora oltre che sette-otto squadre, ma anche di più, a un terzo della stagione non abbiano più obiettivi di alcun genere. Anche uno che arrivasse oggi da Marte potrebbe capire come queste squadre possano essere facilmente influenzabili a seconda dell’umore, dell’interesse del momento, delle motivazioni. Il loro atteggiamento può pesare fortemente sulla regolarità della stagione. Ma il campanello d’allarme dovrebbe suonare ancora più forte se pensiamo a che terreno fertile potrebbe essere questo limbo per tutti quelli che ruotano attorno alle scommesse legali e sono in gradi di mettere in piedi certi giri non simpatici.

Insomma, è il momento di aprire gli occhi. Il nostro campionato era il più bello del mondo quando c’erano i grandi campioni, ma anche perché era l’unico in grado di regalare incertezza dall’inizio alla fine, con un grande livellamento di valori e tensione emotiva da agosto a giugno. Oggi non è più così. A fronte di grandi imprese sportive e sogni coronati negli ultimi anni, dal Carpi al Frosinone, dal Crotone alla Spal, al Benevento, va messa in conto la fragilità di certe imprese, di certe società e di certi organici. Purtroppo fra diritti televisivi e fatturati, il divario è enorme e, di conseguenza, tecnicamente l’abisso esiste ancora prima di cominciare a giocare.

MONDONICO IMBARAZZANTE- Vi ricordate l'ultima intervista a Bergamotv (come tante altre), quando Mondonico usò il "noi" in riferimento all'Atalanta? Dichiarandosi tifoso dei nerazzurri e tante cazzate varie? Ecco, ora leggete la sua intervista in merito alla partita di domenica tra Fiorentina e Atalanta. Si commenta da sola!

“Fiorentina bella nonostante la sconfitta? Se la bella Fiorentina è quella di ieri sera e perde… mi salgono i trigliceridi. E’ stata una Fiorentina che ha giocato senza spaventarsi, diciamo che abbiamo perso bene. Ma quando ci dicono che siamo stati bravi e che  meritavamo di più, dobbiamo stare attenti, sono tutte prese per in giro. Guai a noi se gli diamo retta… La Fiorentina l’abbiamo osservata meglio di quanto pensavamo, questo ci dà speranze per il futuro. Il futuro è l’Atalanta, attenti che questa squadra in questo momento è più forte della Juve. E’ seconda solo al Napoli a mio parere. L’Atalanta ci può spaccare in mezzo al campo, dobbiamo giocare al meglio delle nostre possibilità. Non immaginatevi di affrontare una provinciale, l’Atalanta in questo momento è più forte di noi. Non c’è dubbio su questo. La partita non deve essere bella. Le partite belle le vincono le squadre più forti e secondo me la vincerebbe l’Atalanta. Facciamo un’altra partita, Pioli deve essere ruvido. Non deve gocarsela alla pari, altrimenti vincono loro. Deve giocarsela con le ripartenze. L’Atalanta gioca a memoria, è cattiva, andranno in capo per vincere nonostante immagini un po’ di turnover in vista dell’Europa League. La forza della Fiorentina è da verificare dopo la partita di domenica. Il difetto della Fiorentina, in questo momento, è la coperta corta. Se difende bene, non può attaccare efficacemente. Qualcuno può essere soddisfatto per la partita di ieri: io no, io sono soddisfatto solo quando vinco”.

P.S- VERGOGNOSO VERO? LASCIANDO POI PERDERE LA COLOSSALE, MADORNALE, SUBCONTINENTALE PUTTANTATA CHE L'ATALANTA E' PIU' FORTE DELLA JUVE IN QUESTO MOMENTO. TOGLIETEGLI IL VINO BUONO DELLA SUA CASCINA PER FAVORE.