Gasperini a Roma si porta due giocatori. Zapata, un club di Premier in pressing. C'è vita dopo Gasperini: ecco i possibili sostituti

26.03.2019 06:30 di Luca Ronchi   Vedi letture
Gasperini a Roma si porta due giocatori. Zapata, un club di Premier in pressing. C'è vita dopo Gasperini: ecco i possibili sostituti

Gasperini resta a Bergamo al 110%, viva "òl Gasp", "Gasparì fò mià òl bigòl", i giornalisti sono tutti stronzi, dicono cazzate, sono degli stabilizzatori (loro, non i procuratori...), il mercato riempie i buchi della Nazionale che non vede nessuno (tranne chi lo deve fare per lavoro o i malati), per cui quanto vi sto per dire è una cazzata, avevo 3' liberi e non sapevo cosa fare. Va bene così? Grattata la pancia ai cani nerazzurri? Vi siete addormentati? Bene possiamo parlare al quel 10% di tifosi sani.

NON IO, ma molti addetti ai lavori e alcune persone vicino al Gasp, dicono che il tecnico nerazzurro, a un primo sondaggio dei giallorossi, avrebbe risposto si, andando addirittura oltre e facendo già qualche nome per la prossima stagione come Mancini e Kessie, in uscita dal Milan. Sia chiaro, siamo ai sondaggi, ai pourparler e nulla più. Gasperini non è la prima scelta della Roma e lui lo sa. 

C'è un detto non scritto che insegnano a Coverciano:"VINCI E SCAPPA". Se Gasperini dovesse vincere la Coppa italia, più di così, l'anno prossimo, sarebbe difficile fare. Lascerebbe alla Mourinho, ricordato come l'allenatore migliore di sempre della storia nerazzurra. Perchè rischiare di rovinarsi? A 60 anni, la Roma, sarebbe l'ultimo treno per sedersi sulla panchina di una grande, magari in Champions oppure per rilanciare il club, avendo carta bianca sul mercato, con un ingaggio doppio rispetto a quello attuale. Chiamalo scemo. Gasperini non avrà il carisma, il curriculum e l'appeal dei grandi allenatori, ma dopo l'esperienza all'Inter, ha già chiesto mille garanzie prima di trasferirsi. Avrà sicuramente chiesto un minimo di tempo per rifondare la squadra, partendo dai tantissimi giovani e campioni che si ritroverebbe già in rosa. 

Ripeto, siamo tutti coglioni, dementi, cazzari, per cui ascoltate chi vi dice che Gasperini non si muove, tifa Atalanta fin da bambino, va a letto con la Dea gonfiabile e resterà a Bergamo a vita. 

Gasperini per alcuni, è come la prima fidanzata che se ci lascia, è la fine del mondo, non ci fidanzeremo mai più, andiamo in giro zombie e diventiamo omosessuali per ripicca. C'è vita oltre Gasperini e se dovesse arrivare uno come Simone Inzaghi farei cambio ora, oppure De Zerbi, Di Francesco, Gattuso. Insomma, Gasperini ha portato una nuova mentalità, ha rafforzato le casse atalantine, ma come è successo alla Juve dopo Conte, può arrivare qualcuno che su queste basi, porta nuove e migliori idee. Non sempre a livello tattico Gasperini è stato così impeccabile. 

CONTRATTO- Spero che a nessuno gli venga in mente di dire:"Eh ma pòta ha un contratto". Nel calcio, valgono meno di fazzoletti unsa e getta. Oggi ha rinnovato pure Toloi, ma non significa nulla, servono solo per aver maggior potere contrattuale in sede di mercato, ma se Toloi vuole andarsene, non c'è contratto che tenga. 

ZAPATA- Altra notizia che mi è arrivata dal mio macellaio, edicolante, ubriacone in centro, riguarda Zapata: non si muove da Bergamo, tifa Atalanta fin da bambino, dorme negli spogliatoi di Zingonia, si nutre di mirtilli e ciliegie nere per colorare il piatto di nerazzurro e aveva il poster di Barrow in cameretta....no, questa è poco credibile. Va bene? Vi siete riaddormentati caprette nerazzurre? Bene, possiamo andare avanti per quel 10% sano.

Il Watford di Pozzo, avrebbe richiesto con insistenza il colombiano da mesi e questo spiega il motivo per cui i nerazzurri si siano mossi anzitempo su Inglese del Parma di proprietà del Napoli. L'attaccante gialloblu difficilmente, dopo una stagione del genere, verrebbe a fare l'alternativa a Zapata, per cui uno è di troppo. Chi? Lo vedremo a giugno. 

Ma chi lo dice è un coglione, non tifa Atalanta, odia Bergamo, un cazzaro. Non aprite mai più questo blog, vi prego, finché vedo 5.000 contatti medi giornalieri, mi tocca andare avanti. Mortacci vostra, caproni!