Gasperini nel mirino della Roma dei giovani. Hateboer sotto il Vesuvio. La Champions dei populisti in giacca e cravatta. Povero Gollini....

05.03.2019 18:04 di Luca Ronchi  articolo letto 2836 volte
Gasperini nel mirino della Roma dei giovani. Hateboer sotto il Vesuvio. La Champions dei populisti in giacca e cravatta. Povero Gollini....

Il mercato è lontanissimo, ma alcune società si stanno già muovendo per l'anno prossimo, soprattutto sul fronte panchine. La Juve sostituirà Allegri con Zidane, pare ci sia già un accordo siglato da mesi anche se oggi alcuni giornali parlavano di Guardiola. L'Inter potrebbe proprio prendere il tecnico juventino o andare su Antonio Conte (difficile Mourinho). Mentre la Roma l'allenatore potrebbe cambiarlo già domani sera, in caso di eliminazione dalla Champions. Verrebbe scelto un traghettatore come Panucci o Sousa vicino però a sedersi sulla panchina del Bourdeaux. Per la prossima stagione, la società giallorossa, ha messo nel mirino Giampiero Gasperini per guidare una Roma di giovani come Zaniolo, Kluiver, Coric, Under e altri potenziali campioni da far crescere.  Gasperini si troverebbe in una società che sposerebbe la sua filosofia, ma con molti più milioni a disposizione da spendere sul mercato, La proposta è allettante.

Se dovesse vincere la Coppa Italia, non è escluso che adotti la regola numero uno che gli allenatori imparano a Coverciano:"Vinci e scappa", lasciando così un bel ricordo (probabilmente eterno),  come fanno i grandi allenatori.

HATEBOER- Ora mi prenderete per matto (per l'ennesima volta), nessuno sarà d'accordo con me come sempre,  ma se l'Atalanta come squadra è sotto gli occhi di tutti, nei singoli, francamente, non ha nessuno da poter far esplodere il mercato. Mi spiego, Gomez ha 32 anni, Ilicic idem, Zapata va per i 28 e al di là della parentesi dei due mesi in cui segnava a occhi chiusi, non è certo un attaccante per cui un top club è pronto a far follie, al massimo un'alternativa allettante, ma bisognerà vedere il prezzo che farà Percassi, abituato a sparare prezzi un po' comici. 

In difesa non ci sono fenomeni, a centrocampo de Roon ormai non si muove più da Bergamo e Freuler non vale più di 15mln. Insomma, di giocatori top come potevano essere i Kessie, Caldara, Gagliardini, Gomez di qualche anno fa, non ce ne sono. Però qualche giocatore che potrebbe tornare comodo per completare la rosa c'è eccome. Uno di questi è Hateboer finito nel mirino del Napoli. Non sarebbe sicuramente titolare, ma per affrontare il triplo impegno, il Napoli ha bisogno di rinforzare la panchina. 

MENTRE IN CASA ATALANTA, se si vuole fare il grande salto, bisogna andare a prendere giocatori più continui, non giocatori che fanno bene 3-4 mesi o partite poi spariscono. Ilicic è un esempio: alterna partite spaventose ad altre in cui ti verrebbe voglia di chiedergli il rimborso del biglietto. Zapata dopo 2 mesi top, sta attraversando un periodo meno proficuo. I portieri non ne parliamo, Palomino è un altro che dopo un inizio da paura, ora sembra quasi zavorrato. Insomma, se si vuole fare il salto definitivo, servono giocatori che non siano sulle montagne russe del rendimento, ma costanti, senza magari exploit di un mese, ma dei diesel per tutto l'anno. 

JOAO FELIX- C'è un esterno del Benfica di 18 anni su cui si sta muovendo mezzo mondo del calcio. Si chiama Joao Felix, un esterno che può fare anche il trequartista, un Gomez o Ilicic con 13 anni in meno. E' fortissimo e ovviamente il prezzo del cartellino non sarebbe nemmeno avvicinabile dall'Atalanta, ma la Juve potrebbe prenderlo e poi girarlo proprio all'Atalanta per farlo crescere. Anche l'Inter è molto interessata al potenziale fenomeno portoghese. 

CHAMPIONS- Ho letto su qualche pagina social che il vostro idolo Sulas ieri sera ha parlato ancora di "qualificazione in Champions sicura". Non vedo più per fortuna quella trasmissione molto irritante perche si parla di tutto fuorchè di calcio (var, arbitro, offese alle squadre avversarie, giocatori derisi), ma vi rendete conto che Sulas spara sentenze a costo zero? Non gli costa nulla dire che l'Atalanta andrà in Champions, nessuno gli rinfaccerà mai che ha detto una cazzata. Lui vi gratta la pancia, vi masturba il cervello, viene idolatrato come i leader populisti e poi una volta finito il campionato, chissenefrega, ci vediamo a ottobre, perchè se ne va in Sardegna per 3 mesi.  Holetto che ha criticato la Juve e il Milan che giocano malissimo. Sulla Juve è incommentabile, si definisce da solo una cazzata fotonica del genere, per quanto riguarda il Milan, forse non si è capito che la squadra sulla carta, vale il quinto posto, ma grazie alla compattezza, all'umiltà, alla voglia di arrivare in Champions, con un allenatore tutt'altro che grinta e rutto libero, è in una posizione di classifica impensabile, davanti all'Inter che sulla carta doveva competere con la Juve. Gioca male? Chiedete a un tifoso milanista quanto gli possa fregare la cosa. Ve lo dico io: -10!! Dopo 5 anni, l'unico obiettivo è tornare in Champions e cominciare a rivedere la luce del Milan che fu. Se per arrivarci servono 13 partite vinte con gol al 95' di malleolo, agli almanacchi non frega nulla, ai tifosi men che meno. Io non sono così sicuro che per il bel gioco sareste disposti a restare fuori dall'Europa. Non credo proprio. Fare 3 a 3 a Firenze per una fase difensiva sciagurata, ha fatto contenti tutti perchè è un buon risultato, ma se non dovesse passare per un gol, c'è da mangiarsi i maroni. 

Invece Malnati, sempre molto obiettivo, intollerante alle "melasse" come le chiama lui, non ha mai nascosto la sua fede laziale, dice le cose in modo obiettivo perchè ha un quadro del calcio molto più ampio di Sulas che si è dimenticato di essere milanista, ma sono sicuro che se i rossoneri torneranno ad essere competitivi in Italia e in Europa, manifesterà di nuovo la sua fede rossonera. I tifosi peggiori, come quei politici che si scoprono atalantini sotto elezioni (chi ha detto Gori? Ho sentito Gori... No? Va beh). 

Comunque a differenza di Sulas, io ammetto di aver sempre detto che l'Atalanta in Champions non ci andrà. Io sono e sarò il gufo bastardo infame solo per non avervi venduto fumo e sogni irrealizzabili, lui milanista, passa per l'ultras in giacca e cravatta. Bello vero? Secondo voi mi costerebbe qualcosa fare così come fanno tutti? Nessun rompimento di coglioni, stimato e incensato sui social, magari ospite in qualche salotto di leccaculo, con un seguito di 10 volte superiore. Invece ho scelto la strada della dignità, dell'onestà, dell'obiettività, tant'è che come tutti sono nato tifoso prima che responsabile di un blog, ma non avete mai capito (tranne chi mi conosce ovviamente), la mia fede (ormai moooooolto sopita) calcistica. Perchè tutte le volte che ho commentato le partite dell'Atalanta contro la mia squadra, l'ho fatto sempre con spirito critico e obiettivo. Ma voi sapete che su Nerazzurro scrive un milanista DOC? Voi sapete che sull'Eco scrive un romanista e un interista duri e puri? Ah no? Questi sono giornalisti obiettivi, non chi diventa atalantino per leccarvi il culo con proclami a costo zero.  

GOLLINI- Oddio, caro Gollo toccati, te l'hanno gufata. E' bastata una partita per dimenticarsi gli inizi del campionato disastrosi e vedere Gollini come il nuovo Buffon. Silurato Berisha a furor di popolo, Gollini ora non ha vie di scampo, perchè alla prima partita no, verrà sicuramente criticato, ma stavolta, non ci sarà Berisha ormai definitivamente bruciato, ma si invocherà un nuovo portiere a giugno. Probabilmente arriverà, ma l'Atalanta non ha mai speso cifre folli per l'estremo difensore, non spenderà certo 20mln per Cragno o per Perin. Magari andrà a scovare qualche portiere all'estero, in quel Brasile dove è stato preso Allison dalla Roma per pochi spicci e rivenduto a 80mln. Intanto si cominci a sistemare la fase difensiva, senza tenere l'ultimo difensore a centrocampo, sottoponendo il portiere dell'Atalanta a un fuoco di fila che altre squadre più accorte non subiscono.