Gasperini riabbraccia Spinazzola:"Ha recuperato, ha bisogno di giocare. A Firenze per capire dove possiamo arrivare"

 di Luca Ronchi  articolo letto 1788 volte
Gasperini riabbraccia Spinazzola:"Ha recuperato, ha bisogno di giocare. A  Firenze per capire dove possiamo arrivare"

Giampiero Gasperini non ha dubbi: "Andiamo a Firenze per fare il massimo, come sempre. Quella di domani contro la Fiorentina sarà una partita significativa per capire dove possiamo arrivare".

Queste le parole dell'allenatore dell'Atalanta nella conferenza pre-gara che vedrà i suoi impegnati appunti al Franchi contro gli uomini di Pioli. "Affrontiamo una squadra giovane, veloce e aggressiva. Noi siamo in un momento positivo, la squadra ha fiducia e gioca con l'atteggiamento giusto. Adesso ci sono le migliori condizioni possibili per affrontare le prossime tre gare".

La squadra di Gasperini ha dimostrato nelle prime giornate di essere sugli stessi livelli del campionato passato e dalla passata stagione, dopo un'estate turbolenta, ritrova Spinazzola:"Ha bisogno di giocare, anche domani potrebbe farlo: si è allenato bene, sta recuperando, Castagne si è inserito bene, Gosens ha qualche acciacco, ma nulla di che come Gomez e Petagna, è normale e non è facile recuperare in pochi giorni".

Il trittico che aspetta i ragazzi di Gasperini è di quelli infernali tra Fiorentina, Lione e Juventus. «Siamo in un trend positivo per come ci alleniamo e affrontiamo le gare, c’è un ottimo atteggiamento, la squadra ha fiducia: c’è grande entusiasmo, la condizione psicofisica è buonissima, tutti i ragazzi sono coinvolti, ci sono le condizioni migliori possibili per affrontare queste tre partite. Firenze ci dirà se potremo stare su un livello più alto, l’Europa vale tantissimo dopo la prima vittoria e poi c’è la Juve, meno tempo di tutte per preparala ma si motiverà da sola».

La Fiorentina è una tappa fondamentale per capire il futuro e le ambizioni nerazzurre:"E' la trasferta ideale per vedere dove possiamo arrivare. Hanno tanti giovani ed entusiasmo, sono veloci, aggressivi e con ottime individualità, hanno bisogno di rodaggio e tempo, ma hanno fatto vedere già cose interessanti. Loro hanno cambiato più titolari, noi avevamo già una base solida. Sarà uno stimolo in più giocare a Firenze, sono una buona squadra poi sarà il campionato a dirlo: per quello che hanno detto queste partite hanno buone potenzialità».