Gasperini:"Dimentichiamoci l'Europa, facciamo un bel campionato. Ilicic tra 2-3 settimane. A Roma Rigoni devastante"

01.09.2018 16:47 di Luca Ronchi  articolo letto 4074 volte
Gasperini:"Dimentichiamoci l'Europa, facciamo un bel campionato. Ilicic tra 2-3 settimane. A Roma Rigoni devastante"

"Dopo Copenaghen credevo avessero cambiato idea - dice sorridendo -. "Sono felice, c’è soddisfazione da parte di tutti”. La notizia di giornata è il rinnovo fino al 2021 (con opzione per un altro anno) annunciato dall’a.d. Luca Percassi per il quale manca solo l’ufficialità. Inevitabile, per Gian Piero Gasperini, parlarne durante la conferenza pre-Cagliari: “È un discorso che portiamo avanti da giugno, dopo la sosta formalizzeremo tutto”. Chiuso, per il momento, il capitolo-rinnovo, per la Dea è tempo di guardare avanti e riprendere la marcia in Serie A dopo il poker rifilato al Frosinone e il 3-3 di Roma: “Inutile pensare all’Europa, ormai è il passato”, il diktat dopo il k.o. di Copenaghen. Domani a Bergamo (kick-off ore 20.30) arriva il Cagliari: "Avversario da non sottovalutare, sarà dura. In Italia le partite sono tutte difficili, ma vogliamo ripartire. Con tre punti ci ritroveremmo in una bella situazione". Sulla formazione, come sempre, bocca cucita: "C’è ancora qualche situazione da valutare. Deciderò nelle prossime ore".

Si torna poi sui 210’ contro i danesi. Due partite che, al netto delle tantissime chance create, i nerazzurri avrebbero potuto e dovuto portare a casa: "Ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi, abbiamo fatto molto bene sia all’andata che al ritorno. Il calcio è anche questo, spietato - prosegue il tecnico di Grugliasco -. Abbiamo sprecato troppo, se non siamo passati vuol dire che non siamo stati abbastanza bravi. Delusione paragonabile al 7-1 contro l’Inter? Ma no… Match totalmente differenti".

Si parte da José Palomino, che giovedì si è procurato una ferita al dorso del piede: "Domani non ci sarà, questo è sicuro", taglia corto il Gasp. Stesso discorso per Rafael Toloi (problema al retto femorale destro), mentre su Timothy Castagne (affaticamento all’adduttore destro) pochi dubbi: "In qualche modo dobbiamo recuperarlo". Su Duvan Zapata: "Ieri non si è allenato, per i nuovi non è facile recuperare velocemente con tante partite ravvicinate".

Anche in vista di domani, come del resto sempre in questa prima parte di stagione, ci sono quindi vari ballottaggi da risolvere. Meno in difesa ("Toccherà a Mancini, Djimsiti e Masiello"), maggiormente nelle altre zone del campo: "Zapata ha giocato un’ora in Danimarca, credo possa recuperare. Gomez? Gara generosissima, sta bene. Poi sbaglia i rigori! (Ride, ndr)", spiega sul proprio attacco. Reparto che prossimamente riaccoglierà Josip Ilicic.

 Il classe ’88 sta infatti recuperando dopo l’infezione a un linfonodo che lo ha tenuto ai box in questo periodo: "Ieri è tornato a correre, ma ci vorrà ancora un po’ di pazienza. Rientro previsto? Verosimilmente entro 2-3 settimane”. Sicuramente una grande notizia per Gasperini, nonostante l’abbondanza. Perché quell’Europa sfuggita al “Telia Parken” dovrà necessariamente essere riconquistata. E lo sloveno sarà una carta in più per farcela. La rincorsa inizierà domani, nel segno di un altro mancino. Quel Rigoni strepitoso all’Olimpico nell’esordio in Serie A: "È fresco, a Roma è stato devastante".