Gasperini:"Giocheremo al meglio il campionato, ma 26 giocatori sono troppi, un modo perfetto per spaccare il gruppo"

31.08.2018 06:02 di Luca Ronchi  articolo letto 2623 volte
Gasperini:"Giocheremo al meglio il campionato, ma 26 giocatori sono troppi, un modo perfetto per spaccare il gruppo"

Gian Piero Gasperini "Le sfide a eliminazione diretta sono così, sono diverse da quelle di campionato dove hai sempre la possibilità di rimediare. In questo tipo di gare conta la freddezza, la lucidità, la determinazione nel segnare. Noi non siamo riusciti, su 30 occasioni, a realizzarne neanche una. Rialzarsi? Non sarà difficile. Questa è una squadra che reagisce, sono tutti ragazzi molto positivi. È normale essere delusi a fine partita, io li ho sempre visti lavorare con la voglia di arrivare in Europa per i tifosi e per loro stessi. Non è stato facile giocare sei partite da luglio ad agosto con così tanto caldo e i trasferimenti a Reggio Emilia. Poi è iniziato anche il campionato: i ragazzi sono stati encomiabili e non si devono rimproverare nulla. Ora c'è la delusione, da domani penseremo a preparare il campionato, senza alcun rimpianto. In due partite abbiamo creato molto e abbiamo saputo anche difendersi nei pochi momenti di superiorità del Copenaghen. Non era facile, loro stavano meglio. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma non a segnare. Questa può essere l'unica colpa. Momento peggiore? L'Atalanta ha fatto dei bei salti negli ultimi anni. Il mio rammarico più grande è per i giocatori e per la gente: so cosa rappresenta andare in giro per l’Europa". Uno sguardo al campionato: "Io non entro nel merito, perché è una battaglia continua. Dite sempre che questa è la rosa più forte nella storia dell'Atalanta, c'è una diatriba fantastica su questo. Però si gioca in 11, sicuramente 26 giocatori non li posso schierare e faccio anche fatica ad allenarli. In campionato ci sono squadre molto forti, noi credo che abbiamo una buona squadra per giocarci al meglio delle possibilità il nostro campionato. Cosa volete che vi dica? Che giochiamo per la Champions? Datemi voi gli obiettivi. Io dico che giocheremo al meglio in ogni partita. Se poi la rosa così forte vuol dire dover rimpiangere il fatto che giochi uno e non l'altro, diventa un problema. Un modo perfetto per spaccare il gruppo. Io non sono abituato ad allenare 26 giocatori. Ma li alleno tutti".

CORNELIUS «Avevamo solo quattro rigoristi e mi sono fatto avanti», racconta Cornelius. La chiosa è per il d.g. Marino. «Ora asciughiamo le lacrime dei giocatori. Dispiace tanto, sentivamo nostro il passaggio del turno. Usciamo a testa alta, come l’anno scorso, anche se allora era il Borussia Dortmund... Il 4° posto? Il campionato è tosto, noi dobbiamo essere una provinciale, senza snaturarci».