Gasperini:"Ilicic ancora molto indietro. Quest'anno c'è meno solidità". Gasperini stai scherzando? Mentre dice una verità, ma se lo dico io...

25.09.2018 19:11 di Luca Ronchi  articolo letto 2192 volte
Gasperini:"Ilicic ancora molto indietro. Quest'anno c'è meno solidità". Gasperini stai scherzando? Mentre dice una verità, ma se lo dico io...

Gasperini è completamente fuori di testa. Dice che Ilicic è ancora molto indietro e l'ha fatto giocare a Ferrara, sostituendo, umiliandolo, Rigoni al 37' del primo tempo proprio con lo sloveno. Gasperini, ci sei o ci fai? L'ha fatto volutamente per dimostrare qualcosa alla società? Sarebbe molto grave...

Mentre sulla prestazione di Milano, ha detto esattamente quello che penso anch'io. Tutti hanno parlato della partita della svolta, ma francamente non ho visto questa grande Atalanta, aiutata molto dal calo fisico del Milan. Però i risultati drogano ogni giudizio. 

Il tecnico alla vigilia della sfida col Torino: "Vogliamo vincere, sarebbe importante, anche se non siamo ancora gli stessi dell'anno scorso. Gomez? Ha preso solo una botta"

"Pareggiare negli ultimi minuti è sempre positivo. Forse il Milan ha giocato meglio, ma ho ricevuto risposte indicative. Gara della svolta? Non direi, per me la squadra c'è sempre stata". Gian Piero Gasperini non si scompone dopo il 2-2 strappato a San Siro, sottolineando i meriti dei suoi anche in match decisamente più complicati: "Spal a parte, con il Cagliari avremmo meritato i punti. I risultati cambiano il giudizio esterno, non le mie valutazioni". Domani, all'Atleti Azzurri d'Italia, arriverà il Torino di Walter Mazzarri, a quota 5 come l'Atalanta (insieme a Milan, Roma e Cagliari): "Forse non si aspettavano questa classifica, vorranno ripartire dopo la sconfitta contro il Napoli. Noi, però, vogliamo vincere. Sarebbe molto importante".

Decisivi a Milano, Emiliano Rigoni e Duvan Zapata scalpitano e puntano la maglia da titolare. Il tecnico li applaude: "Hanno dato un grande contributo e mandato un bel segnale all'intero gruppo". Più cauto, però, sul momento dell'ex Zenit: "Deve ancora inserirsi totalmente nel contesto generale della squadra. Inoltre abbiamo bisogno anche di Pasalic". Su Josip Ilicic: "Strada ancora lunga, è molto indietro. Non è pronto per giocare dall'inizio. Quando al top? Spero prima di Natale!", scherza il Gasp. Sulla rosa: "Non siamo ancora gli stessi dell'anno scorso. C'è meno solidità, quindi sta a me trovare le soluzioni per compensare. E sui nuovi, come ho già detto, serve pazienza". Freuler: "Se sta pagando il Mondiale? Fisicamente sta bene e corre molto, purtroppo lo sta facendo non perfettamente".

Sul pareggio di San Siro: "Un passo in avanti a livello caratteriale. Tatticamente, invece, non ho visto molte differenze rispetto, per esempio, alla sconfitta col Cagliari. Cerco di dare una chance a tutti e non serve "sbandierare" la formazione - prosegue Gasperini -. Devo considerare le normali difficoltà di questo periodo, sia fisiche che tecniche. E questo vale anche per i veterani".

No comment, invece, sulla classifica. Argomento che il tecnico preferisce posticipare: "Ora non serve guardarla e sarebbe assurdo aver "paura" della posizione attuale. Siamo solo alla sesta giornata. Prima ritroviamo il nostro gioco e la consapevolezza di poter fare sempre risultato. Poi, al momento opportuno, le daremo un'occhiata". Sull'infermeria: "Gomez? Ha preso solo una botta dove fa molto male - dice sorridendo-, si riprenderà. L'unico che accusa qualche problema è Reca, vediamo se è affaticamento". In pratica, la Dea è al completo: "Devo continuare con un blocco preciso. Testa solo al Torino, non alla Fiorentina".

Dopo le parole di domenica dell'a.d. Luca Percassi sulle prospettive stagionali ("Salvezza obiettivo principale"), nelle scorse ore è arrivata un'ulteriore conferma, questa volta firmata Antonio Percassi. Anche per il presidente l'Europa può aspettare: "Prima di tutto, speriamo di salvarci. Poi vedremo. Copenaghen? Dispiace tanto per l'eliminazione, è stata immeritata", ha detto al Corriere della Sera. Inevitabile poi tornare sul fresco rinnovo con opzione fino al 2022 di Gasperini: "C'è totale fiducia in lui, il prolungamento è un'altra conferma". Chiosa finale su un'eventualità che non è mai stata presa in considerazione: "Cedere in futuro la società? Non ci abbiamo mai pensato".