Giacomo:"Io tifoso atalantino napoletano, mi sento offeso dagli ultras". Testimonianza Shock

10.08.2019 20:29 di Luca Ronchi   Vedi letture
Giacomo:"Io tifoso atalantino napoletano, mi sento offeso dagli ultras". Testimonianza Shock

Ciao Luca, mi chiamo Gianmarco *** (se pubblichi il messaggio al massimo per favore metti solo il nome), sono un ragazzo di 20 anni che abita in provincia di Monza e Brianza e volevo scriverti per ringraziarti e incoraggiarti per la battaglia che tutti i giorni conduci contro quella gente malata che vive per una squadra di calcio e che spesso con determinate azioni mi fa vergognare di essere atalantino (come quando fanno i cori razzisti contro Napoli e i napoletani).

Sono atalantino dai tempi di Delio Rossi e del primo anno con Colantuono, quindi ti sto parlando del 2005, quando ero ancora bambino e l'Atalanta faceva ancora un anno in Serie A e l'altro in B.

Ho desiderato un giorno poter andare allo stadio, ma c'è un problema, io sono di Napoli, da bambino ho sempre saputo del razzismo nei confronti dei meridionali, qualche anno fa, quando mia mamma lavorava in tabaccheria ha conosciuto un tifoso dell'Atalanta, mia mamma gli ha detto che anche io tifo Atalanta e il tifoso sai come ha risposto?

Ha detto di dirmi che dovevo cambiare squadra e che non mi avrebbero mai accettato, come se io dovessi rendere conto a queste merde del fatto che anche io sostenga l'Atalanta pur essendo napoletano, ma peggio ancora, come se gli ultras atalantini stessi fossero contenti di farsi odiare da 3/4 d'Italia.

A me dei tifosi non me ne frega nulla, anzi, io sono il primo a sperare che questi ultras vengano sbattuti tutti in galera e che Percassi riesca a fare un cambio di tifosi in tutte le curve, io in ogni caso sosterrò sempre la squadra (a meno che Percassi stesso non incominci a pensare di fare schifezze come quella di Agnelli qualche giorno fa su Juve-Napoli o comportarsi come gli ultras, ma non credo proprio che una persona intelligente e di cuore come lui si abbassi a questi livelli).

Tra l'altro quando sul tuo sito hai parlato di Balotelli e Tonali rifiutati in quanto bresciani mi ci sono rivisto anche io come tifoso che sarebbe rifiutato in quanto napoletano.

Sul mercato: Ho un paio di nomi interessanti, ogni tanto quando ho tempo libero (raramente a causa degli impegni universitari) potrei consigliarti qualche nome che trovo su transfermarkt.

Ti saluto, buon lavoro.

CIAO GIACOMO, 

Innanzitutto mi fa piacere che un 20enne che rappresenta la nuova generazione del tifo, sia contro i teppisti che governano il calcio, tenendo sotto scacco le società. L'episodio che mi descrivi risale a molti anni fa, ma non confondere un singolo becero ignorante, con l'intera tifoseria  atalantina, sarebbe una sorta di razzismo al contrario. I cori da stadio, ci sono in tutte le piazze d'Italia, l'ignorante lo trovi in curva come in tribuna, non strumentalizzare l'episodio singolo. Ti assicuro che in curva ci sono una marea di meridionali e sono ben accetti. Poi sono d'accordo con te che è assurdo il campanilismo violento con i bresciani, veronesi, interisti, milanisti e come vedi sono tutte tifoserie del nord che non hanno nulla a che vedere con forme di razzismo.

Balotelli non lo vogliono perchè bresciano, non certo per il colore della pelle, perchè sennò non si spiegherebbe la follia collettiva per Zapata e il rifuto di Tonali. Il razzismo vero, fatto di sette che praticano la violenza e la sottomissione di certe etnie, per fortuna in Italia non esiste. Quello che si confonde con razzismo, non è altro che becera ignoranza di teppisti, psicopatici, frustrati, sottoviluppati che usano il calcio per sfogare i loro istinti primitivi tribali, o peggio ancora per traffici di droga, cosa che  Bergamo fortunatamente ne è immune.

In grandi piazze, le curve sono in mano alla criminalità organizzata (vedi l'omicidio di Piscitelli capo ultras della Lazio), mentre a Bergamo ad un manipolo di teppisti a cui piace fare andare le mani. Basterebbe adottare la linea di molti club europei, dove chi delinque, viene espulso a vita dallo stadio per dare spazio ad un altro tifoso più civile. Ammiro Luca Percassi per quello che sta facendo per l'Atalanta, ma gli ho sempre detto che sugli ultras, è succube e dovrebbe isolare questa residua frangia di violenti, per il bene del 99% della tifoseria civile e per bene.

Consigli di mercato? Grazie, ma non me ne occupo, girali a Sartori, ma credo non lo troverai impreparato in materia. 

Dunque  vieni a Bergamo e in curva quando vuoi, sarai ben accetto, SEMPRE CONTRO I TEPPISTI, a f sostegno del tifo passionale.