Gomez perde la Nazionale e il rischio crollo è dietro l'angolo:"Ho sbagliato a giocare con infiltrazioni. Tornare in Europa? E' difficile". Il talent scout Angeloni saluta l'Atalanta

03.03.2018 03:27 di Luca Ronchi  articolo letto 3426 volte
Gomez perde la Nazionale e il rischio crollo è dietro l'angolo:"Ho sbagliato a giocare con infiltrazioni. Tornare in Europa? E' difficile". Il talent scout Angeloni saluta l'Atalanta

A furia di errori clamorosi, partite sotto la sufficienza, il Papu Gomez ha perso il treno della Nazionale argentina per le prossime due amichevoli contro l'italia e Spagna

Come la prenderà Gomez questa esclusione? Per il capitano nerazzurro sarebbe l'ultima occasione della carriera per poter disputare un mondiale e in pochi mesi è passato da "santo subito", in cima alle Hit Parade con la sua Papu Dance, a giocatore in crisi profonda, fischiato dai tifosi e non amatissimo da molti compagni che non vedono di buon occhio, il fatto che lui prenda il doppio rispetto a tutti gli altri.

Atalanta, parla il Papu Gomez all'Eco di Bg

Gomez: «Sono ottimista, anche se è più difficile rispetto alla scorsa stagione. Coppe dispendiose? Ne è valsa la pena. A volte ho giocato con le infiltrazioni, forse un errore»

«Serviranno 60 punti, forse di più», dice il capitano. E servirà anche il miglior Papu, nel fisico («Forse ho sbagliato a giocare “infiltrato”», riflette) e in zona gol («Ci sono anni in cui tutto gira e altri in cui no»). Ma le cavalcate di coppa, seppur dispendiose per energie e mente, sono un baratto dolce con i punti persi in campionato: per una squadra che gli altri anni giocava per la salvezza, ragiona l’argentino, ne è valsa certo la pena.

A botta fredda, cosa resta dopo l’eliminazione con la Juventus?
«C’è la tranquillità di aver dato tutto. Il primo tempo è stato buonissimo: abbiamo fatto molto possesso palla, giocando molto bene. Ovviamente sapevamo di dover vincere, e non è mai facile farlo allo Stadium. Certo, quando esci da una competizione rimane l’amarezza, ma la semifinale è un traguardo importantissimo. Contro queste grandi squadre deve però girare tutto bene: c’è stato il palo, ci sono state due-tre situazioni che potevamo sfruttare. Penso ai quarti col Napoli: là abbiamo fatto due avanzate e abbiamo fatto due gol. A Torino non è andata così».

Intanto, il talent scout Valentino Angeloni, tanto voluto dalla società, lascia l'Atalanta per approdare al Venezia di Pippo Inzaghi.