Gomez siluri al Gasp. Cori razzisti? No, trogloditi. La curva venga zittitia dal resto dello stadio

01.12.2018 19:42 di Luca Ronchi  articolo letto 2770 volte
Gomez siluri al Gasp. Cori razzisti? No, trogloditi. La curva venga zittitia dal resto dello stadio

«UN’ATALANTA FORTE MA ANCHE PRESUNTUOSA: CAMBI LA TESTA»

«L’Europa? Basta, ne parliamo a marzo, ma abbiamo due punti in piu’ di un anno fa...»

Gasperini ha detto: con l’Empoli la partita peggiore da quando alleno l’Atalanta. E’ vero?

«In realtà ho visto cose più brutte, come il 7-1 con l’Inter o la sconfitta di Cagliari di due anni. Ma domenica abbiamo giocato davvero male».

Che cosa è successo?

«Non l’ho ancora capito, è stata una partita folle, 1-0 per noi, l’Empoli che sbaglia un rigore, poi, avanti di due gol, ci facciamo rimontare. Il cambio Zapata-Pasalic ha tolto profondità e siamo calati fisicamente, abbiamo smesso di aggredire. Che è la nostra forza».

Gasperini ha aggiunto: non siamo da Europa.

«Sono stufo di sentire certi discorsi, non ha senso farli adesso, ne riparliamo a marzo».

Avete comunque due punti in più rispetto a un anno fa.

«Vero, il potenziale c’è tutto, ma la squadra a volte è un po’ troppo presuntuosa. Deve crescere come mentalità, ha perso partite che poteva tranquillamente pareggiare: contro Cagliari e Samp, per esempio. Ricordiamoci però che l’Atalanta ha sempre faticato all’inizio e che con l’eliminazione dai preliminari di Europa League è venuto a mancare un punto di riferimento».

Queste sono alcune dichiarazioni rilasciate dal Papu alla Gazzetta dello Sport e tra le righe si leggono un paio di siluri a Gasperini. Che tra i due non scorra buon sangue è risaputo da tempo. C'è un rapporto professionale e nulla più, come ha detto lo stesso capitano qualche tempo fa.

Il carattere di Gasperini lo conosciamo, un giocatore lo ama o lo odia, ma certe uscite, fanno ribollire il sangue a tutto lo spogliatoio e Gomez si è tolto un paio di sassolini, parlando (prendendola larga), di una sostituzione folle Zapata con Pasalic e in tema di Europa, ha praticamente fatto capire a Gasperini di non rompere i coglioni che per la qualificazione alla prossima Europa League la squadra c'è e lo dimostrerà a tempo debito, non certo a dicembre. 

ILICIC- Poi Gomez ha difeso il suo compagno Ilicic, accusato da Gasperini di battere la fiacca, di prendere la scusa della malattia dopo un mese dal rientro. Ridicolo! Ilicic ha rischiato davvero di finire la carriera e non solo e questo Claudio Baglioni della panchina, l'ha messo dentro contro la Spal per più di un'ora, dopo 3 mesi in cui non vedeva nemmeno un pallone e una condizione fisica pari a quella di un dopo lavorista ferroviario ubriaco. 

Il Fonzie della panchina, a volte farebbe bene a tacere, fa più danni dell'invasione delle cavallette.

CORI RAZZISTI?- Lunedi sera arriverà a Bergamo il Napoli e invece di parlare della partita, si è iniziato una guerra sui cori da fare o meno, con la minaccia della Lega Calcio di sospendere il match. Giusto, giustissimo, ma non per i cori razzisti che non lo sono, ma perchè è ora di finirla con cori dementi che con il calcio e lo sfottò non c'entrano nulla. Per fortuna a Bergamo non siamo ancora arrivati a cori su Superga, Liverpool o a scritte contro Scirea come quelle apparse oggi a Firenze, immediatamente fatte cancellare dalla società viola. I bambinoni coglioni abbaiano merda e poi la società e i veri sportivi devono pagarne il conto con multe salatissime e sospensioni della partita. 

Mi auguro che i cori mentecatti di alcuni poveri ologrammi della curva, vengano coperti da una marea di fischi dal resto dello stadio. Non pretendo il tifo "per" come esiste in tutti gli sport seguiti da persone civili, ma evitate di farvi riconoscere da tutta Italia, fatevi curare da un buon veterinario quando mandate in giro certi volantini farneticanti.