Gomez:"Dobbiamo ritrovare la grinta". Gasperini mai un mea culpa e la società lo grazia. Petagna, una doppietta da rivedere. Cladara scalda la sfida di domenica:"Vinciamo noi"

18.09.2018 10:34 di Luca Ronchi  articolo letto 2445 volte
Gomez:"Dobbiamo ritrovare la grinta". Gasperini mai un mea culpa e la società lo grazia. Petagna, una doppietta da rivedere. Cladara scalda la sfida di domenica:"Vinciamo noi"

Alejandro Gomez, attaccante dell'Atalanta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport24 dopo la sconfitta rimediata a Ferrara contro la SPAL. Si comincia dalla doppietta dell'amico Petagna, l'ex di turno che ha punito gli orobici: "Il calcio è così. Andrea ha fatto una grande partita, è un ottimo attaccante e lo ha dimostrato nell'Atalanta e anche oggi. La squadra non riesce a giocare, a fare i soliti movimenti. Mancano cattiveria e aggressività. Nelle ultime 2 partite, contro squadre che si giocano tanto e lottano per la salvezza, non siamo riusciti a fare bene per questi motivi. Adesso basta pensare all'Europa League, bisogna concentrarsi sul campionato, che è molto difficile: l'80% delle squadre è organizzato, come abbiamo visto con SPAL e Cagliari. Ci dobbiamo abituare. Il ritorno di Ilicic? È stato fuori tre mesi per un problema che non c'entra con il calcio, è un giocatore esperto e forte e speriamo possa darci una mano nelle prossime partite. Poche occasioni create? Quando non riesci a uscire con i difensori, a recuperare palla con i centrocampisti e a pressare alto, arrivi poche volte in porta. Dobbiamo migliorare, bisogna essere più cattivi. Il rigore? Non cambia nulla, non si possono guardare gli epiosodi. La SPAL ha giocato un'ottima partita, è un'ottima squadra. Complimenti a loro. Un pronostico su Inter-Tottenham? Tifo sempre per le italiane, spero che vinca l'Inter e che il calcio italiano cresca".

GASPERINI- La sconfitta di ieri può avere molti padri, ma Gasperini è stato il capo branco con scelte iniziali un po' scellerate e pure in corso d'opera. Capita, per carità, ma se alcuni allenatori si assumono colpe non loro per difendere la squadra, Gasperini non ha mai fatto un mea culpa che sia uno. Non ha nessuna scusante perchè la società gli ha messo a disposizione una squadra da prime 8 del campionato, non ha alibi di non avere giocatori pronti, perchè ormai sono insieme da 3 mesi e a parte Ilicic, tutti erano in condizione di giocare. E Gasperini che fa? Inserisce proprio Ilicic dopo 2 mesi di stop. 

La società, stando ai metodi dell'allenatore, dovrebbe ora andare in conferenza stampa e dire:"Che tristezza questo mister". Invece siamo sicuri che terrà tutto nelle 4 mura di Zingonia, cercando di passare la burrasca con razionalità e analisi obiettive. 

PETAGNA- Il commento che va per la maggiore in queste ore è:"Petagna che non segnava mai... ora dove sono quelli che lo criticavano". Classico no? Quelli che lo dicono poi sono gli stessi che gli hanno sparato contro fino a qualche mese fa, ma se lo scrivono sui social, chi li caga? Nessuno. 

Certo, nemmeno se avessero voluto scrivere una trama horror a tavolino, sarebbero riusciti a fare meglio, ma andiamo a vedere i gol di Petagna e l'occasione che ha sbagliato nel primo tempo dove, davanti alla porta ha fatto un tiro telefonato rasoterra, deviato in angolo da Gollini.

Mentre se analizziamo i gol, uno è stato fatto in mischia, l'altro su un tiro deviato che probabilmente sarebbe finito nelle braccia di Gollini. Per carità, bravo Petagna, ma alla Spal gioca pure in modo differente rispetto a Bergamo dove gli veniva chiesto di fare il trequartista con le spalle girate alla porta e non la prima punta. Detto questo, complimenti a Petagna che si è sbattuto, si è fatto trovare al posto giusto al momento giusto a differenza di Zapata. Ma le cose andrebbero sempre analizzate con obiettività e non con la pancia che guarda solo aspetti superficiali (se pur fondamentali), come il gol o il risultato. 

Mattia Caldara, difensore del Milan, è stato intervistato dal canale tematico rossonero in vista della sfida contro la sua ex squadra: "Giocare contro le squadre di Gasperini è complicato a livello fisico. Tira fuori il meglio dai suoi giocatori sotto questo aspetto. Dovremo correre molto, stare attenti alle loro palle in profondità, al loro schema di gioco. Dovremo farci trovare pronti perché giocheranno a viso aperto e proveranno a vincere. Fa piacere ritrovare l'Atalanta, ho condiviso con loro esperienze uniche. Ora è un’altra storia, domenica dobbiamo vincere noi perché vogliamo fare un grande campionato e vogliamo vincere tutte le partite".