Il 13 febbraio, vi davo questa esclusiva, ora arrivano gli espertoni

26.03.2019 18:32 di Luca Ronchi   Vedi letture
Il 13 febbraio, vi davo questa esclusiva, ora arrivano gli espertoni

Il cazzaro, il bufalaro, quello che spara minchiate per destabilizzare (grazie per l'importanza che mi date, ma conto come una scoreggia nel deserto), quello che odia l'Atalanta, da tempo non si occupa più di mercato, ma ha deciso di darvi le notizie, solo quando sono fondate al 110%, perchè i 34 nomi fatti a gennaio dai vostri idoli giornalisti, sono passati sotto silenzio, ma all'Atalanta è arrivato un solo giocatore, guarda caso un difensore che avevo annunciato con 48 ore d'anticipo. 

Questa volta, la notizia riportata oggi dai giornali che voi pagate per leggere, da cui bevete tutto come oro colato (guarda caso sempre nelle pause della nazionale come distrazione di massa) l'avevo data ben un mese e mezzo fa, il 13 febbraio e carta canta: 

http://www.bergamonerazzurra.com/calciomercato/clamoroso-zapata-vice-icardi-vi-svelo-un-retroscena-10426

Non scrivo  più di mercato, mi sono tolto una responsabilità a costo zero, perchè se dai una notizia in anticipo, i media nazionali e locali, te la mangiano avendo più visibiltà del sottoscritto, se la sbagli, ovviamente in buona fede, come può capitare a chi lavora onestamente, magari fottuto da un procuratore o da una semplice legge di mercato, in cui quello che si dice oggi, può saltare domani, vieni massacrato. Ma chi cazzo me lo fa fare?  Però i miei pochissimi affidabilissimi contatti, li ho mantenuti, quelli che mi avevano dato per certo l'arrivo di de Roon con 4 giorni d'anticipo, quando tutti dicevano che ormai l'affare era sfumato. Poi siti e giornali mi rubarono la notizia, lasciandomi lì come uno stronzo. 

A febbraio vi avevo detto che l'Inter aveva chiesto all'Atalanta Zapata come vice Icardi per l'anno prossimo, ma con la probabile partenza dell'argentino, il colombiano potrebbe giocarsi pure il posto con Lautaro Martinez o con Dezko, al momento prima scelta di Marotta per l'attacco nerazzurro milanese. 

L'Atalanta spara altissimo: 45milioni, ma le due società sono in buoni rapporti e tra uno sconto e una contropartita, potrebbe chiudersi tutto intorno ai 30mln più bonus e un giovane della Primavera. 

Lunedì Zapata compirà 28 anni, l’età giusta per affrontare una nuova sfida con doppio salto in alto. Il problema semmai sarà convincere l’Atalanta a privarsi del giocatore simbolo della stagione. L’Atalanta a gennaio ha rifiutato 30 milioni di euro da parte del West Ham, poi è riuscita a resistere all’assalto dei club cinesi: Dalian Yifang (club attuale di Hamsik) e Hebei Fortune (dove gioca Lavezzi) erano pronti a ricoprire d’oro sia la Dea sia il giocatore che alla fine però è rimasto a Bergamo, almeno fino alla prossima estate.

 Il costo del cartellino è un limite grosso per l’Inter, che in realtà ha messo in pole Dzeko per altre due ragioni: primo, la grande esperienza internazionale; secondo perché in fondo il bosniaco sarebbe l’uomo giusto per fare da chioccia a Lautaro Martinez, mentre con Duvan sarebbe più normale aspettarsi una sana concorrenza per il ruolo di faro offensivo. Duvan però ha il vantaggio di un ingaggio molto più abbordabile (a Bergamo guadagna 1,5 milioni netti a stagione fino al 2023) e l’abitudine a giocare anche accanto a un altro centravanti che Dzeko non ha. Resta un piano B, certo. Non significa però che non sia di lusso.