Il mercato che cambia da un'ora all'altra

 di Luca Ronchi  articolo letto 1900 volte
Il mercato che cambia da un'ora all'altra

Non capirò molto di calcio mercato, ma in 5 anni, stando a contatto con alcuni operatori, dirigenti, procuratori, qualcosa ho ho cominciato a capirci,  e di fronte a certi commenti dei tifosi sui vari blog (gli stessi che facevo io qualche anno fa), ora sorrido.

Ieri fino alle 18, sembrava tutto fatto per Mensbah al Palermo e Peluso alla Juve. Poi che è successo? Mensbah ha rifiutato il Palermo e la Juventus ha offerto Ziegler per Cissokho al Lione, mettendo Peluso tra le seconde scelte.

Cosa c’entra questo con l’Atalanta?
Centra eccome. Il Palermo ora, avrà bisogno di trovare un terzino e le opzioni sono due: tirare fuori soldi per cercarne uno oppure approfittare dell’attesa Juventus, per provare un ultimo assalto a Peluso, ma il terzino dirà di no, per cui si tornerà a punto e a capo. Per trovare i soldi, i rosanero dovranno vendere e il reparto più folto è quello di centrocampo. Con Migliaccio sul gobbo, Kurtic inamovibile, le uniche offerte sono per Massimo Donati.

L’Atalanta ha messo in giro la voce di voler Biondini dal Genoa per 2 milioni con 4 anni di contratto. Guarda caso, esattamente le cifre richieste dal Palermo per Donati. Un giochino dei nerazzurri per far capire che Migliaccio non interessa e se non vogliono cedere su Donati, andranno su altri obiettivi. Ripeto per l'ennesima volta che il centrocampista friulano non è assolutamente vero che è incedibile, è solo una questione di offerta giusta che deve arrivare da Zingonia quando avranno la possibilità di avanzarla.

Giochini di mercato, stimolanti, retroscena piacevoli, ma che a volte fanno fare involontarie figuracce a chi scrive.

LA SITUAZIONE- La situazione ad oggi è che l’Atalanta, in effetti sta per prendere a ore un centrocampista, i nomi sono quelli fatti in questi giorni, ma è spuntato nella notte un mister X da verificare in giornata.

Per l’attacco i nomi sono 2 o 3, con un terzo però che è più un desiderio da cartolina a Babbo Natale che altro. I miracoli nel calcio non avvengono, a volte non bastano pure i soldi degli sceicchi per realizzarli (De Rossi insegna).