Il Milan in mani sicure, cadono tutte le motivazioni dell'esclusione, Il Tas potrebbe ridare giustizia ai rossoneri.

11.07.2018 13:27 di Luca Ronchi  articolo letto 3235 volte
Il Milan in mani sicure, cadono tutte le motivazioni dell'esclusione, Il Tas potrebbe ridare giustizia ai rossoneri.

PREMESSA PER LE CAPRE e poi mi rivolgo alla gente sana di mente. Sono milanista, juventino, interista, fascista, comunista, populista, pauperista, infame, remo contro l'Atalanta e odio gli ultras violenti. A parte l'ultima accusa, le altre sono tutte vere... Ok, siete soddisfatti, vi ho dato un po' di etichette?

Ora parliamo al resto degli utenti con due dita di cervello e sono tantissimi. Non si tratta di favorire nessuno, come dicono i mentecatti,  ma se la motivazione dell'esclusione del Milan dalle Coppe era per colpa di una società alquanto nebulosa (Mr Li deve andare in galera!), ora con il Fondo Eliott, la società diventa solidissima e con milioni da investire, con la conseguenza che le motivazioni verrebbero meno. 

E' follia che il cinese abbia perso 450mln per non averne versati 32. E' come se uno  comprasse una macchina da 80.000, qualcuno gli offrisse la stessa cifra per acquistarla, dicendogli pure che resterebbe proprietario al 30%, ma per 3000 euro, perderebbe l'intera macchina e importo.  Capite che il tipo nasconde qualcosa di losco o è malato mentale peggio delle capre. 

L’interesse di Elliott è anche quello di rivedere il Milan al più presto in Europa League, magari già dall’edizione che sta per iniziare. L’interesse dell’Uefa è invece quello di non avere tra gli interlocutori proprietà che facciano capo a fondi speculativi. Per questo la partita che si giocherà giovedì 19 a Losanna potrà essere avvincente: il management del fondo ha - tra le altre cose - già predisposto la revisione della memoria difensiva con cui il club si presenterà in Svizzera. L’obiettivo è ovviamente la riammissione della squadra alle competizioni internazionali dopo la bocciatura della camera giudicante di un paio di settimane fa. Inoltre, opzione cui ricorrere magari l’estate prossima, potrebbe esserci la possibilità di un nuovo Voluntary Agreement. L’opzione – introdotta dall’Uefa in tema di fair play finanziario – permette infatti ai club con nuovi azionisti di maggioranza (e il Milan lo è a tutti gli effetti) di chiedere una moratoria delle sanzioni presentando un business plan pluriennale con l’impegno a riequilibrare nel tempo la gestione economica.