Il punto sul mercato scritto dagli altri. Gosens, pericolo Shalke. Llorente vuole la Roma (per fortuna)

05.08.2019 18:56 di Luca Ronchi   Vedi letture
Il punto sul mercato scritto dagli altri. Gosens, pericolo Shalke. Llorente vuole la Roma (per fortuna)

Dopo Pasalic (rinnovato il prestito dal Chelsea) e gli acquisti di Muriel e Malinovskyi, ri-parte la caccia: «La società conosce le mie idee, faremo ciò che si potrà», così Gasperini dopo il k.o. di Leicester. Le priorità sono un attaccante e un difensore, discorso a parte per l’eventuale esterno.

DIFENSORE CENTRALE- Serve un jolly, pronto da centrale e come terzo di sinistra e destra. In pole position chi conosce la Serie A, considerando inoltre le tempistiche. Piacciono Ferrari e Biraschi (classe ‘94), lche ha già detto di restare al Genoa. Situazione diversa per il 27enne del Sassuolo, per De Zerbi un titolarissimo. Qui, gli ostacoli sono economici: troppi i 12-13 milioni richiesti, idem i 950.000 euro (più bonus) di ingaggio percepiti a Reggio Emilia, tuttavia il ragazzo è disposto a venire incontro all’Atalanta. IL SASSUOLO però sta per prendere Toprak dal Borssia e potrebbe liberare il difensore su cui c'è l'interesse del Monaco. 

ESTERNO-  Sul taccuino estero rimangono Ayhan (24 anni) del Fortuna Düsseldorf e Gómez: stessa età di Ferrari, prezzo diverso (il Siviglia lo valuta 7 milioni). Sulla fascia, se partisse uno tra Reca e Gosens, oltre a Laxalt del Milan si segue Luca Pellegrini. Passato alla Juve nell’ambito dell’operazione che ha portato Spinazzola nella capitale, il 20enne romano può essere un’idea per il centrocampo a quattro della Dea. Su di lui anche Spal e Udinese, i campioni d’Italia antepongono il prestito.

ATTACCO- Nonostante l’arrivo dal Siviglia di Muriel, Gasperini aspetta il guizzo finale: una seconda punta in grado di spaccare il match sia da «10» che più largo. Variabile da non trascurare, Malinovskyi ragiona sempre più da trequartista, ruolo in cui lo immagina il mister. Per questo, possibile un colpo per un giocatore più offensivo: bocciato da tempo João Pedro (alla faccia dei vostri guru) e con Verdi mai vicino (alla facciazza dei vostri guru), per ora non c’è un nome caldo. L’Atalanta, quindi, riflette.

BARROW-  L’unico scenario preso in considerazione per Musa Barrow, talento al quale patron Antonio Percassi non vuole rinunciare (nell’estate 2018, rifiutati 20 milioni di euro dal Borussia Dortmund): nella pre-season il gambiano è apparso motivato e non ha di certo deluso, ma non appena verrà acquistato un nuovo attaccante, saluterà. Nel mirino, con una maglia da titolare, c’è la chance di giocare con continuità: le proposte non mancano, anche dall’estero (in primis dalla Bundesliga), ma il suo entourage sta considerando soprattutto le opportunità italiane.

GOSENS- In mediana, occhi puntati su Matteo Pessina e Luca Valzania: per il primo non si registrano passi in avanti in ottica cessione, mentre l’ex Frosinone  piace al Brescia, col quale c’è stato un primo approccio la scorsa settimana. In uscita, inoltre, Marco Varnier e Nicolas Haas . Infine, per altri motivi, da monitorare Robin Gosens. Non molla lo Schalke 04, che ha offerto un ingaggio pesante: 1 milione (più bonus) a stagione contro i 300 mila euro garantiti dall’Atalanta. Differenza netta: la mossa decisiva per allontanare il pressing  potrebbe essere un adeguamento.

LlORENTE- Qualcuno vorrebbe  piazzarvi Llorente all'Atalanta, TuttoAtalanta e il suo procuratore, ma a quanto pare sembra in stato avanzato la trattativa tra l'ex bianconero e la Roma se dovese partire Shick

PREVISIONE- Ora vi faccio una previsione per gioco. Alla fine del campionato siete autorizzati a fanculizzarmi. Per me Paitek sarà un flop e Pinamonti un top. Piatek è il classico giocatore che nessuno conosceva e ha avuto l'exploit, ma è un mediocre e come tale si rivelerà. Forse arriverà a 10 gol, ma dubito. Mentre Pinamonti in questo Genoa completamente trasformato, farà molto bene. Sono curioso di vedere Leao, potrebbe essere un potenziale crack.