Il tifoso che studia da Gasp. Massimo Donati:"Ho avuto Gasperini e un giorno mi ispirerò a lui"

25.08.2018 06:21 di Luca Ronchi  articolo letto 2769 volte
Il tifoso che studia da Gasp. Massimo Donati:"Ho avuto Gasperini e un giorno mi ispirerò a lui"

Come molti sapranno, parlare di Massimo Donati, rischierei per la prima volta uscire dall'obiettività, perchè mi lega a lui un'amicizia fraterna ventennale. Ho fatto l'impossibile per riportarlo a Bergamo sia come giocatore e ora spero di farlo come allenatore/collaboratore di qualche settore giovanile. Non entro nel merito della sua carriera da calciatore che può piacere o meno, anche se sicuramente ci si aspettava di più da lui, ma che sia un ragazzo alla "Padoin" (sono molto amici), il classico bravissimo ragazzo con la testa, onesto (da capitano del Bari uscì senza nemmeno un graffio dallo scandalo masiello), sincero e di grandissima professionalità, su questo non c'è ombra di dubbio. 

Quante "discussioni" sul calcio, anche ai tempi in cui lui militava nell'Atalanta, si vedeva subito che ci capiva molto, anche se con me, discutere di calcio, era come rubare le caramelle ai bambini. Mi spiegava alcune cose a livello tattico (posizione del corpo e come uscire da certe situazioni) per migliorare come difensore centrale (ero una moviola, ma i piedi discreti), quando giocavo  a calcio ormai 133450 anni fa,  in qualche pessima categoria cialtronesca. Lui era un tifoso vero dei nerazzurri, ovviamente lo sostenevo pur se indossava la maglia dell'Atalanta, tranne per due partite all'anno contro la mia squadra. 

L’ex centrocampista nerazzurro analizza la sfida di lunedì sera tra Roma e Atalanta, studia da allenatore ma intanto è opinionista per DAZN

Esperienza in tv...

“Dopo aver attaccato gli scarpini a fine stagione, ho iniziato questa collaborazione con DAZN, in attesa di iniziare la carriera da allenatore. Ho già preso un primo patentino in Scozia, voglio fare l’allenatore, spero di riuscirci".

Come vedi l'Atalanta in questo momento?

"L’Atalanta viene da stagioni importanti, ho avuto Gasperini come allenatore, mi ha insegnato tantissimo, credo che mi ispirerò a lui".

E la Roma?

"La Roma ha cambiato molto, ha acquistato giocatori importanti, Nzonzi è uno di questi, è un centrocampista potente, molto forte fisicamente, ma anche tecnicamente, credo sia stato un grande colpo per la Roma".

L'acquisto di Pastore...

"È un giocatore da ultimo passaggio, è un grande assist man, segna anche, chiaramente deve trovare la giusta collocazione in campo, la qualità c’è, la posizione conta relativamente. Quello che conta di più è l’interpretazione del singolo, non tanto il sistema di gioco".

Che allenatore è Di Francesco?

"Ha fatto un buon lavoro ovunque sia andato, tatticamente non posso giudicarlo in assoluto perché non l’ho mai avuto da allenatore, però per i risultati che ha avuto tanto di cappello, ha fatto una grandissima stagione lo scorso anno. Per l’eventuale lotta scudetto, oltre alla Juve, vedo sempre il Napoli sopra le altre, poi sicuramente Inter, Roma e Milan. Sarà sicuramente un campionato equilibrato”.