Il Var va ai mondiali, l'italia dei complottisti resta a casa. Infantino:"Il Var è il futuro, grazie alla classe arbitrale italiana"

03.03.2018 20:09 di Luca Ronchi  articolo letto 1210 volte
Il Var va ai mondiali, l'italia dei complottisti resta a casa. Infantino:"Il Var è il futuro, grazie alla classe arbitrale italiana"

"Pòta figa, 'ol Var ce la su con l'Atalanta". Bene, bravi, ora care capre sappiate che il Var tanto contestato verrà inserito nella prossima Liga Spagnola e addirittura ai mondiali, mentre voi che cercate alibi negli arbitri o nell'occhio elettronico andrete a in spiaggia a bere Campari farneticando che le grandi rubano. La verità è che la nostra classe arbitrale è invidiata in tutto il mondo, abbiamo arbitri bravissimi (altri meno come in tutte le categorie) e guardalinee che sono dei veri e propri fenomeni. 

Ma per voi capre, l'importante è che non vengano dati rigori contro l'Atalanta, che la Juve ruba, che il Milan viene spinto dal palazzo e l'Atalanta vincerebbe la Champions senza il Var

Il Var ai Mondiali, è ufficiale. Infantino: ''Esperimento ha funzionato''. Arriva anche la quarta sostituzione

 Il Var verrà utilizzata nel prossimo Mondiale di calcio in Russia in programma quest'estate. Lo ha annunciato l'Ifab, l'International Football Association Board, in una nota, sottolineando di aver approvato "all'unanimità" l'introduzione del Video Assistant  Referees in occasione del 132° congresso svoltosi a Zurigo. "Questo storico incontro rappresenta una nuova era per il calcio che aiuterà a migliorare l'integrità e la correttezza nel gioco". Spetterà ora alla Fifa guidata da Gianni Infantino dare il via libera definitivo all'uso del Var ai mondiali in Russia, decisione attesa nella riunione del Consiglio Fifa fissato per il prossimo 15-16 marzo a Bogotà.

""E' una giornata storica, finalmente dopo decenni di discussioni, come in Italia sulla moviola in campo, oggi è stata ufficializzata. Oggi abbiamo deciso finalmente dopo due anni di test e di esperimenti, fatti molto bene, soprattutto in Italia, devo dirlo e devo ringraziare tutti a partire dal presidente della Figc Tavecchio, il presidente dell'Aia Nicchi, Rossetti, Rizzoli, ovviamente Collina. L'Italia è stata fondamentale nell'assicurare i risultati dei test che ci hanno permesso oggi di prendere una decisione, che aiuta il calcio, che aiuta la giustizia nel calcio, che aiuta gli arbitri a prendere delle buone decisioni".

Quattro casi per il Var, gol non gol, rigore non rigore, rosso diretto e scambio di persona. "Quale sarà la missione per arrivare al massimo a Russia 2018? Continuare il lavoro fatto, la preparazione, fatta, continuare a lavorare con gli arbitri, con i tecnici per fare in modo d arrivare pronti e preparati, nelle migliori condizioni a livello tecnologico e di preparazione degli arbitri. Abbiamo una squadra esperta di preparatori di arbitri capeggiata dal Pierluigi Collina", ha sottolineato Infantino che non si dice deluso dal presidente Uefa Ceferin che non ha introdotto il Var in Champions per il prossimo anno. "Lo capisco, non è mica facile prendere delle decisioni importanti. Io stesso ero molto scettico sul Var e ho cambiato idea perché l'ho studiata approfonditamente e l'abbiamo analizzata tutti e effettivamente non ci sono aspetti negativi se non quello della comunicazione e poi si possono migliorare con il tempo. E' chiaro che introdurre il Var in una competizione transnazionale non è una cosa facile e capisco perfettamente alcune titubanze che possono esserci, ovviamente è chiaro anche che il Var è il futuro è il fatto che al mondo oggi ci siano 20-30-40 paesi che lo vogliono introdurre ne è la dimostrazione", ha concluso Infantino.


ARRIVA QUARTA SOSITUZIONE NEI SUPPLEMENTARI -  L'International Board (Ifab) ha deciso di autorizzare la possibilità di attuare una quarta sostituzione durante i tempi supplementari. Come nel caso della Var, si tratta di un'opzione fornita dall'organismo garante delle regole del gioco agli organizzatori di competizioni, non un obbligo. La Fifa deve approvare Var ed eventualmente quarta sostituzione alla sua prossima riunione del Consiglio, il 16 marzo a Bogotà, per poterle impiegare al Mondiale in Russia. Ma dovrebbe trattarsi di una formalità.