In attesa di Conti, ora gli ex Gasp Boys iniziano a correre e convincere

13.09.2018 19:32 di Luca Ronchi  articolo letto 2257 volte
In attesa di Conti, ora gli ex Gasp Boys iniziano a correre e convincere

Claudio Ranieri insegna: quando una squadra rende oltre ogni previsione, le quotazioni dei singoli s’impennano. L’Atalanta di Gian Piero Gasperini, pur senza compiere il miracolo di vincere un campionato, sotto questo aspetto somiglia a quel magico Leicester, capace di triplicare il valore della rosa in un solo anno. Il biennio bergamasco del Gasp ha lanciato in orbita nomi che, fino all’estate 2016, erano davvero poco conosciuti al grande pubblico. Mattia Caldara è uno di questi, e al Milan dovrà dimostrare di poter fare la propria strada anche lontano da casa, dalle certezze che l’hanno portato fino alla Nazionale. Dovrà appartenere – per restare al paragone con le Foxes – alla categoria dei Kanté e dei Mahrez, gli unici campioni finora in grado di brillare fuori da Leicester. Perché altri, come Drinkwater, si sono ridimensionati in fretta.

I MILANESI «Sono felice di ritrovare Conti e Kessie, non vedevano l’ora che venissi qui», sono state le parole di Caldara nella prima conferenza stampa da milanista, ancora sballottato dal fuso orario e dalla parentesi juventina durata meno di un’estate. Andrea è destinato a ritrovare Mattia nella linea difensiva del Milan che verrà, ma finora non ha avuto modo di mettersi in luce, tormentato dal ginocchio sinistro: l’infortunio e la ricaduta l’hanno penalizzato fortemente, dal mese prossimo dovrà rimettersi in condizione per vincere la concorrenza di Calabria e Abate. Franck, invece, ha conquistato il Milan con tutta la sua potenza, sia fisica che caratteriale: a segno contro la Roma, ha iniziato il campionato nel modo giusto, dopo una prima stagione rossonera discreta ma discontinua. Il tragitto da Bergamo a Milano, sempre passando per l’azzurro, l’ha compiuto anche Roberto Gagliardini, sponda Inter: dopo un avvio promettente con Pioli a inizio 2017, la progressione s’è arrestata. Tanto che oggi (sia pure per motivi di Fair play finanziario) non è in lista Champions.

GLI ADDII RECENTI Quest’estate ha salutato Gasperini Leonardo Spinazzola, che però non ha ancora debuttato con la Juve causa guai fisici. Con lui via anche Bryan Cristante, coinvolto nella partenza non lanciatissima della Roma, e Andrea Petagna, l’unico di questa lista a non essere finito in un top team: alla Spal dovrà migliorare la confidenza col gol, perché il lavoro per la squadra che svolgeva negli anni da «Gasp boy» potrebbe non bastare più.