Ipotesi inquietante sugli scontri ultras di giovedi sera. Patto per il boccia. L'Eco e le sue responsabilità.

27.04.2019 12:10 di Luca Ronchi   Vedi letture
Ipotesi inquietante  sugli scontri ultras di giovedi sera. Patto per il boccia. L'Eco e le sue responsabilità.

Bergamonews, l'unica testata giornalista che come il sottoscritto, si è chiesta dove siano FINITI tutti quei politici, giornalisti e dirigenti Atalanta che avevano urlato giustizia per i fatti di Firenze, ma ora se ne stanno tutti zitti quando c'è da esprimere solidarietà nei confronti delle forze dell'ordine e sdegno, per l'ennesimo episodio di teppismo in casa nerazzurra. Si cagano sotto a condannare gli ultras, potrebbero perdere qualche voto, copia di giornale, o rivendicazioni con lancio di bombe carta e squalifica del campo. Capito come funziona? 

BergamoNews, con giornalisti giovani e che stimo, solleva un dubbio inquietante sui fatti di giovedi sera. Sembrerebbe che all'origine degli scontri, ci sarebbe una faida interna (stile Gomorra), formata da giovani under 30, pronta a prendersi la Curva Nord. Appena l'ho letto, giuro che sono rimasto impietrito di fronte alla demenza mentale di questi rifiuti tossici che giocano a fare i mafiosetti, con attentati dinamitari per prendersi il potere del tifo. 

Voi per 10 anni avete fatto la guerra al sottoscritto, l'unico a denunciare senza peli sulla lingua questi infami incappucciati che per anni hanno rovinato e gettato merda su Bergamo, l'Atalanta e il 99% della tifoseria. però evidentemente per pregiudizio, vi siete sempre schierati dalla parte dei teppisti, pur di venirmi addosso. Fa nulla, la battaglia contro il tifo violento e la cultura sportiva, non finirò mai di combatterla, a costo di aggressioni (a Zingonia anni fa con il boccia in prima linea), visite sotto casa e scritte sui muri. 

Se come sembra, il gruppo storico della Curva, quello falcidiato da daspo e sorveglianze speciali ha messo la testa apposto, ed è minacciato da questi nuovi pezzenti con i denti da latte, sarebbe opportuno che venissero fatti subito nomi e cognomi e consegnarli in Questura. Ma lo faranno mai? NO! Nel codice mafioso, uguale a quello ultras, sarebbe un'infamata

SAPETE COSA VI DICO? Come accade nei processi mafiosi, se il pentito fa nomi e cognomi, ha diritto a uno sconto di pena, così se il boccia o i suoi seguaci, faranno nomi e cognomi di questi nuovi teppistelli, sia dia un'ultimissima possibilità di tornare allo stadio al boccia. Se la vecchia guardia ci tiene così tanto, lo faccia o lo proponga al questore. Oppure sia garante dell'ordine pubblico, fermando sul nascere queste merdacce. Se poi torna a delinquere, allora altrochè daspo, vada in galera e ci resti a tempo indeterminato. 

Vi rendete conto della situazione che gira intorno all'Atalanta in un periodo sportivo da ricordare per tutti i bergamaschi appassionati di calcio? Io non sono tifoso, ma non nascondo che mi fa enorme piacere leggere titoli in prima pagina e apprezzamenti sull'Atalanta  da tutti i media nazionali. A voi so che vi irrita se Adani, la Gazzetta, Sky, Sportitalia fanno i complimenti all'Atalanta, ma dovreste esserne orgogliosi.  Ho i miei dubbi che siete consapevoli della situazione drammatica, sennò altro che silenzio, riempireste la casella mail della società Atalanta , i social, l'Eco di Bg e le redazioni on line dei giornali locali contro questa gentaglia.

Sono 40 pezzenti nullafacenti che vi stanno rovinando la storia, volete reagire? NON SIAMO A NAPOLI, ROMA, PALERMO DOVE NELLE CURVE CI SONO BOSS MAFIOSI, SONO 30 COGLIONAZZI PANCABBESTIA A CUI PIACE FARE I Gomorra e vanno stroncati sul nascere, degli sfigati da mandare a fare volontariato o ad aiutare gli anziani. 

ECO DI BERGAMO- L'Eco ha deciso da anni di "nascondere" questi episodi con piccoli trafiletti di cronaca. E' una loro scelta editoriale rispettabile, ma un giornale locale letto da centinaia di migliaia di cittadini, oltre alla nuda cronaca, dovrebbe pure sensibilizzare il lettore, promuovere incontri nelle scuole sul tifo sportivo, sviluppare un dibattito che coinvolga  istituzioni, realtà sociali e Atalanta. Il fenomeno ultras, viene molto sottovalutato, ma è un organizzazione potente che va ben oltre il calcio,  muove moltissimi interessi economici, nasconde traffici illeciti di droga e armi, sono emerse collusioni tra curve e criminalità organizzata. Far finta di nulla, vuol dire nascondere la polvere sotto il tappeto se non complici del silenzio. 

P.S- Sapete che non sopporto i complottisti, i piangina e le congetture, ma al vostro Palazzo, non danno assolutamente fastidio realtà come l'Atalanta che sono il fiore all'occhiello del calcio bello da presentare in Europa, ma certi suoi tifosi. Non mi meraviglierei se quest'anno, i tifosi della Lazio, non girassero più l'Europa con i loro cori razzisti e fascistoidi. Qui mi fermo, lascio a voi i retro pensieri in vista della finale di Coppa Italia.