La frattura Percassi-Gasp è scomposta, ecco cosa è successo. A Roma esordio di Rigoni e Zapata titolare è un segnale. Anche l'Atalanta B non mi sembra triste.

26.08.2018 05:24 di Luca Ronchi  articolo letto 3955 volte
La frattura Percassi-Gasp è scomposta, ecco cosa è successo. A Roma esordio di Rigoni e Zapata titolare è un segnale. Anche l'Atalanta B non mi sembra triste.

Lunedi, dopo l'uscita "triste" di Gasperini, Antonio Percassi ha spento il caso dicendo che "Con Gasperini ci siamo chiariti, tutto a posto". Ma le cose non stanno proprio così.

Dopo la vittoria con il Frosinone, nessuno della dirigenza è sceso negli spogliatoi, perchè da quel che trapela, questa volta,  l'uscita di Gasperini è andata ben oltre l'aspetto puramente sportivo. E' stata calpestata la dignità di persone che lavorano con grande impegno tutti i giorni per il bene dell'Atalanta del presente e del  futuro, mettendoci pure i soldi, a differenza di Gasperini. 

Va benissimo la critica sportiva, ma dire che il mercato è stato triste, vuol dire aver apertamente sminuito il lavoro di Sartori e Luca Percassi (non proprio il cuoco di Zingonia), e la dignità di una persona, va ben oltre i risultati sportivi. E' come se dopo il 7-1 di San Siro dell'anno scorso contro l'inter, Percassi avesse detto:"Gasperini è un coglione, non ci ha capito nulla, i giocatori sono dei cialtroni". Ma stiamo scherzando? Dovete sapere che Luca Percassi, tra i suoi numerosi pregi, ha quello di voler sempre tenere ben distinti i ruoli in società, lasciando massima libertà ai suoi dipendenti, allenatore, staff. ognuno il suo senza ingerenze. 

La frattura dunque, non si è affatto composta, ma c'è stata solo una tregua per "Il bene dell'Atalanta", ma a fine anno, nulla sarà come prima e le strade tra Atalanta e Gasperini sono destinate a dividersi. L'Atalanta andrà avanti pure senza Gasp e non è detto che possa pure migliorare grazie al suo indubbio e strepitoso lavoro fatto in questi 2 anni. De Zerbi piace, viene monitorato come molti altri allenatori, sperando che qualche genio non salti fuori con la storia che non vuole l'attuale allenatore del Sassuolo perchè bresciano. 

A ROMA CON RIGONI- ZAPATA BOCCIATO-  La partita di giovedi con il Copenaghen, farà passare quasi in secondo piano, quello che per molti bergamaschi è un secondo derby. La stampa locale sta facendo di tutto per mandare a Roma una squadra in gita, tirando indietro la gamba evitando di fare una corsa in più. Trovo la cosa vergognosa, ma se volete così, pace.

Debutterà l'argentino Rigoni, ma soprattutto partirà titolare Zapata, segno che è Barrow il prescelto a riposare in vista di giovedi. Questa è una mezza bocciatura per il colombiano, decisamente ancora in ritardo di condizione. Dovrebbe giocare Pasalic con Cornelius che scalpita per mettersi in mostra con alcuni mercati europei ancora aperti alle trattative. Anche il capitano Gomez riposerà, così come Toloi.  Castagne potrebbe giocare al posto del titolare Hateboer sulla destra. Ali Adnan per Gosens sulla fascia sinistra è da considerare come un’opzione fattibile. Nel pacchetto arretrato uno tra Toloi e Masiello riposerà quasi sicuramente. A centrocampo potrebbe trovare spazio il giovane Pessina. Possibile che giochino sia Djimsiti sia Mancini che si è ben disimpegnato in Coppa. La staffetta è probabile anche in porta. Gasperini ha fatto capire più volte di avere a disposizione due portieri titolari che offrono entrambi ampie garanzie. Gollini, tuttavia, di recente è rimasto tra i pali per quattro gare di fila. Lunedì potrebbe toccare di nuovo a Berisha.

FACENDO QUESTA IPOTESI DI FORMAZIONE, non mi sembra una squadra triste, nemmeno se verranno scherate le "seconde" linee