La trattativa Castagne irrita Gasperini. Nessuno parte, ma intanto si tratta. Malinovskiy, cosa vi dicevo?

03.07.2019 06:26 di Luca Ronchi   Vedi letture
La trattativa Castagne irrita Gasperini. Nessuno parte, ma intanto si tratta. Malinovskiy, cosa vi dicevo?

Il mister degli orobici non vuole saperne di lasciar partire Castagne, ma l'arrivo di Inglese in maglia nerazzurra potrebbe convincerlo ad accettare.

Timothy Castagne continua a piacere e non poco alla Ssc Napoli che lo vorrebbe a tutti i costi per sistemare definitivamente la difesa con l'ultimo tassello sulle corsie esterne. 

Secondo Radio Kiss Kiss, Giuntoli e il presidente avrebbero individuato in Robero Inglese la perfetta contropartita tecnica per convincere l'Atalanta, in particolare Gasperini che al momento non vuole privarsi di Castagne. L'arrivo di Inglese, però, potrebbe fargli cambiare idea visto che stima molto il bomber del Napoli quest'anno in prestito al Parma (dove ha realizzato 9 gol).

Castagne, Mancini, Zapata, sono tutti facilmente sostituibili, ma Gasperini aveva avuto garanzie che nessuno sarebbe partito, salvo offerte monstre. Per Zapata 60mln passi, Mancini a 25 meno, Castagne potrebbe far saltare i 5' a Gasperini che già l'anno scorso ha minacciato dimissioni prima del ritiro estivo. 

Poi qualcuno dovrà spiegarmi cosa ci vedete in Inglese, giocatore di 27 anni che non ha mai giocato in una big e viene valutato 20 milioni. Dite a Gasperini che oltre l'attacco, ci sarebbe una difesa da sistemare visti i numerosi gol presi l'anno scorso e un centrocampo contato. Se volete vincere la Champions, così si fa dura. 

MALINOVSKY- Sbaglio o controcorrente rispetto a tutti i vostri soloni espertoni di mercato nazionali e locali, avevo scritto settimana scorso :"Malinovsky, non si molla niente"? QUI LA PROVA: http://www.bergamonerazzurra.com/calciomercato/ultima-ora-malinosvkyi-non-si-molla-niente-mai-piu-incubi-palacio-e-buffon-mentre-si-tratta-guarin-altro-nomi-nel-cestone-nakamba-e-marcao-e-spunta-un-10641 

La regola non scritta del mercato: la volontà del giocatore conta tantissimo. Dopo aver rotto con il Genk («L’Atalanta mi vuole, ma non mi lasciano andare. Mi stanno ingannando»), Malinovskyi spinge e torna «caldo» per il centrocampo nerazzurro. C’è un primo gradimento di Gasperini, tuttavia l’offerta dei Percassi non ha mai superato i 15 milioni. Evidentemente il fattore-tempo (a Zingonia non c’è fretta di chiudere) ha riaperto un affare che sembrava tramontato.  Di conseguenza, la richiesta iniziale (20 milioni) potrebbe abbassarsi.

Però loro hanno sempre ragione, per cui leggete e ascoltate loro, io non c'entro nulla con il mercato. Detto questo, possibile che un giocatore così esaltato a Bergamo, non abbia mezza richiesta e viene addirittura abbandonato dalla Samp? E' vero che spesso l'Atalanta era sola su un giocatore che poi si è rivelato un ottimo giocatore, ma uno che gioca in Nazionale, se ne parla da mesi e non lo caga nessuno, bho...