L’Atalanta batte il Borussia C, partite ad alto rischio emotività. Gasperini:”Bene la fase difensiva, da rivedere Petagna-Ilicic"

 di Luca Ronchi  articolo letto 3009 volte
L’Atalanta batte il Borussia C, partite ad alto rischio emotività. Gasperini:”Bene la fase difensiva, da rivedere Petagna-Ilicic"

I nerazzurri, giocano ovviamente con grande impegno per non sfigurare contro un Borussia infarcito di terze linee, con i suoi big tenuti a riposo in vista dalla partita di sabato contro il Bayern in Supercoppa di Germania. Normale che i nerazzurri si sentivano come un bambino a Gardaland, mentre per i tedeschi, era solo una parttia per far giocare giocatori poco o per nulla utilizzati.

Sono le classiche partite ad alto rischio emotivo, in cui non c’è nulla da perdere, ma se esci dal campo sconfitto, qualche domanda sulla tua forza te la poni, così come in caso di vittoria, cominci a fare discorsi di scudetto. Le partite vere arriveranno tra 3 settimane, prima sono delle kermesse valide solo per valutare la condizione fisica o l’apprendimento di qualche novità tattica.

Il primo tempo

Il fischio d’inizio arriva con una decina di minuti di ritardo, rispetto all’orario originario delle 19:30. La prima occasione da gol è per i tedeschi, con Isak che nella sua conclusione ravvicinata su azione di calcio d’angolo deve fare i conti con l’opposizione efficace di Berisha. Ci riprova Pulisic, ma al quarto d’ora il suo tiro si spegne sul fondo. Pochi minuti dopo, si affacciano anche i nerazzurri in avanti, ma sul traversone di Toloi è attento Passlack che anticipa Spinazzola. L’Atalanta alza il baricentro, limitando le offensive del Borussia, ma non riesce a ripresentarsi per larghi tratti della gara davanti a Bürki in modo pericoloso. I gialloneri ci provano con Dahoud dopo una bell’azione corale, ma senza impensierire Berisha. Scalda i guantoni dell’estremo difensore avversario Jasmin Kurtic, che sul finire di primo tempo calcia forte da buona posizione sull’assist di Castagne; il portiere neutralizza in due tempi. Le squadre vanno così a riposo sul punteggio di 0-0.

Il secondo tempo

Bosz cambia in porta, mentre Gasperini riparte con gli stessi undici. I nerazzurri cominciano la ripresa col giusto piglio e al 52’ arriva la prima occasione: buona azione di Spinazzola, che poi serve Ilicic; la conclusione dello sloveno però termina alta. Ancora l’ex Fiorentina protagonista al 65’, ma Reimann para di piede il suo sinistro. A metà del secondo tempo, una palla gol per parte: Castagne calcia di destro, trovando ancora attento Reimann; poi il solito Pulisic, tra i migliori del Borussia, impensierisce Berisha, che para senza problemi. Al 71’ il vantaggio dell’Atalanta: errore della retroguardia tedesca, Ilicic viene lanciato verso la porta di Reimann e lo batte con un sinistro preciso. A un quarto d’ora dalla fine, Gasperini rivoluziona l’Atalanta, inserendo sette giocatori. Tra i nuovi ingressi c’è Luca Vido (che ha rilevato proprio lo sloveno), che sfiora il raddoppio di testa sul cross di Castagne. Il Borussia ormai tira i remi in barca, i bergamaschi invece continuano a spingere per trovare il raddoppio che chiuderebbe la gara. All’88’ ci prova anche Cornelius, ma il suo sinistro viene respinto in angolo dal portiere dei tedeschi. E’ l’ultima occasione della partita, l’Atalanta è già in versione europea: battuto il Borussia Dortmund grazie al gol di Ilicic.

GASPERINI

Un altro buon test contro una delle squadre più importanti del panorama europeo e una vittoria di prestigio. Sono tante le risposte positive arrivate a mister Gian Piero Gasperini dall'amichevole vinta 1-0 contro il Borussia Dortmund giocata ad Altach, in Austria: "Dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto, ma anche cercare di migliorare dove abbiamo dei margini importanti. Però sicuramente il fatto di farlo anche con il risultato aiuta. Mi è piaciuta la fase difensiva, mentre in fase di rilancio abbiamo fatto meglio rispetto alla gara con il Lille, ma dobbiamo lavorare ancora un po' sotto questo e altri aspetti come alcune posizioni in campo. Ma queste partite servono proprio per quello perché mettono in evidenza le cose su cui lavorare".

Oltre alle indicazioni del campo, c'è anche la soddisfazione di essersi confrontati con una squadra importante. "Il Borussia aveva anche qualche assenza perché sabato gioca contro il Bayern in Supercoppa tedesca, noi non dobbiamo esaltare le cose al di là di quelle che sono. Noi abbiamo fatto una buona gara e di questo siamo contenti, contro un'ottima squadra anche se non aveva tutti i titolari. Ma è comunque una squadra con un impianto di gioco ben preciso, una delle primissime in Germania. Noi dobbiamo essere contenti di questo e valutare le cose che sono andate bene e le piccole cose su cui lavorare".

Anche la condizione atletica sta crescendo: "Adesso abbiamo tre settimane e mezzo di preparazione e queste partite ti aiutano tanto. Io ho cercato di tenerli in campo il più a lungo possibile un po' perché mi sembrava anche giusto visto che il Borussia non aveva molti cambi. Col Novara giocheranno gli altri e ci sarà la possibilità di valutare soprattutto i più giovani".