Le 7 news della settimana: dalla Champions del Gasp a de Roon che potrebbe monetizzare, fino a un retroscena di mercato.

18.11.2018 08:50 di Luca Ronchi  articolo letto 3160 volte
Le 7 news della settimana: dalla Champions del Gasp a de Roon che potrebbe monetizzare, fino a un retroscena di mercato.

Nonostante la pausa pallosissima delle Nazioanali (è finita la tortura?), si è parlato molto di Atalanta, partendo da una lunga intervista di Gasperini che ha provocato un orgasmo a tutti i tifosi, parlando di quarto posto. Ma andiamo con ordine.

PREZIOSI- A Genova dei soggetti inqualificabili, hanno esposto uno striscione augurando la morte a Preziosi. Al di là della follia (dis)umana, chi ha fatto entrare quello striscione? Com'è possibile che nessuno abbia controllato? Oppure c'è un magazzino interno allo stadio dove vengono già depositati il giorno prima? Risposte a cui la  Digos sta cercando di dare risposta e mi auguro che questi soggetti vengano presi e daspati 20 anni.

STADI SICURI- Salvini l'altro giorno, si è messo pure a fare il giudice sportivo, chiedendo una sanzione pesante per Higuain. Giusto, non si va contro l'arbitro, lo si rispetta e se ci vai muso a muso, vieni giustamente punito. Il punto però è che Salvini sta facendo esattamente la stessa cosa con l'Europa, sbattendosene delle regole e andando muso a muso contro gli arbitri europei. Ma torniamo al calcio e parliamo di un decreto urgente che Salvini dovrebbe fare oggi stesso: "Stadi sicuri, Polizia zero". Più volte ho chiesto un'intervista al ministro tramite il suo addetto stampa personale, mio carissimo amico di gioventù, ma per ora preferisce non parlare di questo argomento. Attendo fiducioso. 

ARBITRI- E' una vergogna ignobile l'aggressione subita dall'arbitro nel Lazio durante una partita di dilettanti. Non è ammissibile che ragazzi che arbitrano gratis o per hobby una partita di scarponi rischino la vita su campetti di periferia. Far passare sotto silenzio queste cose è vergognoso. Attaccare l'arbitro come alibi per le vostre sconfitte, è un atto intollerabile, una cultura sportiva che esiste e persiste solo nel calcio.

MOU E L'ORECCHIO- Io sto con Mou! Molti moralisti si sono indignati dell'atto di lesa maestà fatto da Mourinho allo Juventus Stadium. Stiamo scherzando? Se uno deve subire per 180' insulti, offese personali e stare pure zitto perchè pagato milioni, è un moralismo da dementi. La dignità di una persona non ha prezzo e nessuno si deve permettere di calpestarla. Avesse fatto il dito medio, posso capire, ma una mano all'orecchio ironica, è il minimo che si poteva fare per gente che ha bisogna di farsi visitare da UN VETERINARIO BRAVO! 

CHAMPIONS- Gasperini in settimana ha parlato di provare a raggiungere la zona Champions. Ovviamente non sarò certo io a smorzare gli entusiasmi e ve lo auguro con tutto il cuore di arrivarci, ma la realtà è ben altra. A parte la Juve, dove ogni squadra che la incontra deve fare come al Gioco dell'Oca e fermarsi un turno, con tutte le altre l'Atalanta può giocarsela, Napoli compreso che non lo vedo proprio solidissimo. Il problema sarà al ritorno, quando le fatiche di una stagione iniziata a luglio potrebbero farsi sentire e tutti gli scontri diretti con le big, saranno da giocare fuori casa. Comunque l'anno scorso, avevo scritto che mi sarebbe piaciuto vedere questa Atalanta impegnata solo in campionato per vedere dove poteva arrivare. Purtroppo sono stati persi molti punti, ma la classifica è cortissima e arrivare ad aprile a giocarsi il quarto posto, credo che a livello emotivo, vale più di un ottavo di Europa League. 

NEYMAR SI FA PAGARE PER SALUTARE- Giuro che è vera... Neymar si fa pagare 375mila euro (!!!) e Mbappe 107 mila, solo per salutare il pubblico del PSG prima e dopo la partita. Giuro che non è una fake news. Fossi un tifoso del PSG, gli tirerei monetine da 2 centesimi a Neymar ogni volta che va coattamente sotto la curva. 

A questo punto, mi vien da dire che de Roon è un povero pirla che si mette a salutare gratuitamente, senza nemmeno monetizzare i suoi giri di campo naturali. Ovviamente, tutta la vita un applauso a de Roon e gli altri dovrebbero prendere esempio. 

RETROSCENA MERCATO- Chiudiamo con un retroscena di mercato. Vi ricordate la frase "mercato triste" detta da Gasperini? Bene, il motivo è che Gasp aveva chiesto espressamente alla società tre giocatori: Laxalt, Pavoletti e..... porca vacca me lo sono dimenticato :). Ve lo dirò prossimamente. 

Sta di fatto che il mercato fatto da Sartori e Luca Percassi è stato letteralmente bocciato, con un'Atalanta che schiera in campo 10 giocatori dell'anno scorso con l'aggiunta di Zapata. 

Alla prossima, in attesa della guerriglia meschina tra laziali e atalantini. Se sapeste cosa c'è in atto, forse mi dareste per una volta ragione.... Ma il tempo è galantuomo.