Le ultime in casa Atalanta, Gasp poco convinto di Joao Pedro. Botte piena e moglie ubriaca, il privilegio di pochissimi. Conviene ingaggiare uno svincolato? Il "gomblotto" Ferrari....

02.07.2019 18:10 di Luca Ronchi   Vedi letture
Le ultime in casa Atalanta, Gasp poco convinto di Joao Pedro. Botte piena e moglie ubriaca, il privilegio di pochissimi. Conviene ingaggiare uno svincolato? Il "gomblotto" Ferrari....

Su una cosa i tifosi talebani hanno ragione, è quando sentono i critici dire che la società dorme, non spende, si fa soffiare tutti etc etc.  E' vero, in effetti sembra proprio così, ma è colpa della società se un manipolo di cialtroni vi propina 2829390 nomi al giorno e voi ci cascate come pere cotte? Poi ci sono i ridicoli ossessionati dalle bufale. Per loro che magari nella vita vendono Folletti porta a porta, sono tutte bufale. Degli stronzi che non sanno nemmeno suonare un campanello, ma devono fare i fenomeni sui social

TRANQUILLI COMUNQUE, VINCERANNO CON LE FAKE NEWS, SARANNO SCONFITTI DALLA REALTA'! IL TEMPO E' GALANTUOMO.

E' da 3 anni che sento critiche un filo ingenerose e poi a fine anno, godete come ricci nonostante il palazzo che non vi vuole in Europa, Doveri che favorisce la Juve, il Milan e il Var. Pensate se quello che è successo alla Ferrari in Canada e nell'ultimo GP, con una squalifica folle e una sentenza molto discutibile a favore di Verstappen, fosse successo nel calcio: GOMBLOTTISSIMO, VERGOGNA, RIVOLUZIONI DI PIAZZA. INVECE NULLA, due braccia e due gambe come voi, ma altro cervello. Siamo al 2 luglio, mancano 2 mesi alla fine del mercato, in questi anni non penso che la società si sia mossa malissimo in questi ultimi anni post Pier Paolo Marino. Rivolete lui in società? 

L'Atalanta, è una delle poche società europee che ha ottenuto la botte piena e la moglie strafatta di Tavernello. Restando nel campo nazionale, la Juve ha preso Ronaldo, ma in Champions ha fatto cacare. Il Napoli come al solito è arrivata seconda a distanze siderali, l'inter dietro l'Atalanta, la Roma fuori dalla Champions con la Lazio. Insomma, forse il Bologna e Sassuolo sono andate oltre le loro aspettative, ma le altre male male. 

JOAO PEDRO- Anche oggi Joao arriva domani. Gasperini non sarebbe molto convinto secondo alcune indiscrezioni, ma allora chi fa il mercato' E' Sartori e Percassi che vogliono il giocatore? Stavolta sto nel mezzo, nel senso che il giocatore è molto discontinuo e un po' coglione, ma per giocare 15 partite all'anno, più qualche spezzone, potrebbe andare pure bene, tecnicamente non si discute. 

GIOVANI- I giovani della cantera sono spariti e i tifosi si lamentano, ma è il prezzo da pagare per essere entrati nel club delle grandi. Finchè lotti per la salvezza, puoi mettere dentro pure i bambini che la gente se ne frega, ma non puoi permetterti esperimenti se lotti per un posto in Champions. 

CASTAGNE-Ingaggio attuale da 550.000 euro più bonus, contratto valido fino al 2021: si tratta per il rinnovo (con adeguamento) di Castagne. Dall’entourage del belga, seguito dal Napoli e società inglesi (West Ham e Crystal Palace), filtra un cauto ottimismo per la “stretta di mano” finale. Sorride Colley, protagonista del titolo Primavera (doppietta con il Torino e gol all’Inter), che ieri pomeriggio ha ricevuto la comunicazione della partenza per il ritiro di Clusone. Il classe 2000 piace in Serie B, ma avrà modo di lavorare con il Gasp in Valle Seriana. E chissà che non possa anche restare. Per l’amico Barrow, da registrare un aggiornamento tra l’entourage e il d.t. Sartori, che ha ribadito l’apertura per una cessione in prestito (si è informato pure il Parma). News permettendo, tra giovedì e venerdì il ragazzo si presenterà a Zingonia per anticipare l’inizio della preparazione.

Si lavora per il rinnovo di capitan Gomez, legato all’Atalanta fino al 30 giugno 2022. Nei prossimi giorni è in programma un nuovo incontro tra il suo agente e la dirigenza nerazzurra: sul tavolo il prolungamento per altri 12 mesi, con l’ingaggio che dovrebbe toccare quota 2 milioni (aumento di circa 400.000 euro). L’eventuale accordo rappresenterebbe una sorta di “premio” al quale patron Percassi pensò già a gennaio, momento in cui rifiutò i 10-12 milioni offerti dagli arabi dell’Al-Hilal (club di Riad).

SVINCOLATI- «Mi conviene o non mi conviene?». Il dubbio è più amletico che economico. Puntare su uno svincolato è saggio o rischioso? Perché le domande che anticipano una scelta del genere sono molteplici. Se guardi i giocatori che virtualmente giocano liberi da ieri 1° luglio ognuno a casa sua è facile rispondere. Dani Alves, De Rossi, Robben, Ribery, Balotelli. Giusto per ricordarne alcuni. Ma poi l’analisi deve andare oltre un semplicistico «celo manca» da «figu». Perché sono arrivati a scadenza? Perché nessuno si è affrettato a proporre loro un contratto? E perché loro non hanno accettato? Storie, sfaccettature, tempistiche. Una risposta univoca non c’è. Anche se la Juventus potrebbe alzare la mano e sfidare: Ramsey e Rabiot a zero come li giudicate? (Gazzetta)