Ma quale Palazzo, la vera nemica dell'Atalanta è la Burocrazia. Stadio rinviato al 2019. La grande tristezza. Luca Percassi:"I tifosi il nostro valore aggiunto"

20.02.2018 06:25 di Luca Ronchi  articolo letto 2403 volte
Ma quale Palazzo, la vera nemica dell'Atalanta è la Burocrazia. Stadio rinviato al 2019. La grande tristezza. Luca Percassi:"I tifosi il nostro valore aggiunto"

Ora è ufficiale, i lavori per il nuovo stadio inizieranno nel 2019, la burocrazia elefantiaca ha vinto, altrochè il vostro fantomatico palazzo che vi frulla il cervello. Invece di protestare contro chissà quale complotto, andate sotto il comune a prendere i responsabili di questa ennesima vergogna. 

Come dite? Chi sono i responsabili? Uno, nessuno, centomila. E' questo il punto della nostra Pubblica Amministrazione, mille ch in nome della democrazia vogliono contare qualcosa, mangiare una crocchetta nella ciotola, però come al solito, mille responsabili, nessun colpevole. 

Vi verranno a raccontare di tempi tecnici, di iter da segure per legge, di tempi fisiologici. Tutto vero, ma è proprio questo il problema, avere una burocrazia, una macchina statale del genere e nessuno che si sogni a cambiare le regole, senza bisogno di inventarsi nulla. Basterebbe fare 100 km e chiedere come funziona la Pubblica Amministrazione in Svizzera, non su Marte. 

Bocche cucite, manca solo l’ufficialità ma Atalanta, Comune di Bergamo e i progettisti (lo Studio De8) del restyling dello stadio di viale Giulio Cesare stanno rivedendo il planning dei lavori. Necessariamente, considerando che i tempi per gli approfondimenti richiesti e l’iter burocratico sono tirati. Troppo tirati per partire con i cantieri questa estate. Nella migliore delle ipotesi il Comune avrebbe potuto rilasciare il permesso di costruire per luglio (inoltrato), ma calcolando 100 giorni di lavoro - e nessun imprevisto - la curva Nord sarebbe stata pronta non prima di fine ottobre. Troppo in là per le esigenze dell’Atalanta che di giocare senza i suoi tifosi non ne vuole sapere. Su L’Eco di Bergamo tutte le ultime novità sul cronoprogramma e le previsioni sul cantiere.

LUCA PERCASSI

Su L’Eco di Bergamo intervista all’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi che racconta della commozione del padre Antonio di fronte agli oltre cinquemila atalantini a Dortmund.

«Papà ha rappresentato l’emozione di Bergamo e dei bergamaschi presenti all’andata, tutti gli atalantini chiamati a rappresentare Bergamo nel ritorno. Sarebbe bello farlo il più possibile indossando i colori nerazzurri. E ricordandoci che il grande traguardo già raggiunto è potersela giocare nella gara di ritorno, mentre la vittoria alla fine sarà festeggiare tutti insieme, a prescindere dal risultato». Il manifesto d’intenti di Luca Percassi, figlio del presidente Antonio e amministratore delegato dell’Atalanta, è ben chiaro. E inizia con un appello a tifosi e città, primo passo d’avvicinamento al Borussia: aiutateci a realizzare il sogno. «A questo punto – comincia Luca Percassi – è ben chiaro cos’è che può fare la differenza: i nostri tifosi». Per finire:"Comunque andrà a finire sarà un successo. Il Borussia è una società esemplare di programmazione"