masiello:"Udinese e Samp crocevia della stagione"

21.03.2018 18:45 di Luca Ronchi  articolo letto 1794 volte
masiello:"Udinese e Samp crocevia della stagione"

“Siamo arrivati benissimo perché volevamo chiudere in bellezza questo cicli di partite che ci ha visto protagonisti – ha affermato uno degli uomini-simbolo di questa Atalanta – . Abbiamo recuperato diversi punti alle dirette concorrenti per un posto in Europa. Ora c’è la sosta e dovremo lavorare intensamente per dire la nostra in questo rush finale e cercare di arrivare più in alto possibile”.

SULLA SOSTA. “Peccato fermarsi? Difficile capire se è giusto o no, ma noi abbiamo dato tanto con campionato, Coppa Italia ed Europa League. Forse ora è meglio fermarsi perché dopo aver speso tanto, dobbiamo ricaricare un po’ le pile per affrontare gli ultimi due mesi”.

CORSA VERSO L’EUROPA. “Noi dobbiamo guardare a noi stessi. Normale che la Fiorentina non molli e la Sampdoria, anche in un periodo calante, non debba ritenersi spacciata. Dovremo arrivare fino a maggio belli freschi e attenti perché appena molli un attimo sei già ripreso”.

NAZIONALE. “E’ il sogno di ogni giocatore, ma come tutti sanno il passato mi mostra in modo un po’ diverso e io non posso far altro che prenderne atto di questo. Penso a far bene con l’Atalanta, mentre la Nazionale credo rimarrà solo un sogno. Ora darò il massimo per questa maglia”.

DIFESA SOLIDA. “Lavoriamo tanto per cercare di fare meno errori possibili e ciò ti permette di stare in altro. Sappiamo che alla minima distrazione veniamo puniti, quindi dobbiamo stare con le antenne alte ogni minuto”.

PROSSIMI IMPEGNI. “Udinese e Sampdoria saranno partite fondamentali. Abbiamo avuto solamente un giorno libero e questo fa capire la voglia che c’è da parte del mister e di noi ragazzi di stare sul pezzo per presentarci alla ripresa carichi e motivati”.

RAMMARICO EUROPEO? “Resta un grande orgoglio e la grande prova di tutti. Abbiamo fatto una competizione alla grande e rimane un enorme dispiacere per gli ultimi minuti disputati contro il Borussia Dortmund in cui non meritavamo di subire il pareggio. Ma il calcio è anche questo e va accettato. Eliminazione Borussia? Un po’ ci speravo, forse perché dovevamo esserci noi. Sapevamo che loro erano una grande squadra, ma sul campo abbiamo dimostrato di essere superiori”.

SUI COMPAGNI DI REPARTO. “Mancini mi ha fatto un’ottima impressione sin da quando è arrivato. Il mister sa estrarre il meglio dai giovani e credo che Gianluca avrà un gran futuro. Lo stesso vale per Caldara che è un giocatore importante, pronto per andare in una squadra come la Juventus per giocarsi le sue possibilità e per lottare per un posto in Nazionale”.