Mercato, si parla di Barrow e l'agente apre al futuro:"Sabatini dice che è un fenomeno, ma per ora Percassi non lo cede". Europa League, l'enorme differenza in 20 giorni

24.04.2018 06:36 di Luca Ronchi  articolo letto 3849 volte
Mercato, si parla di Barrow e l'agente apre al futuro:"Sabatini dice che è un fenomeno, ma per ora Percassi non lo cede". Europa League, l'enorme differenza in 20 giorni

Le sue prime prestazioni spumeggianti in Serie A hanno attirato subito le attenzioni dei grandi club. Musa Barrow, attaccante dell'Atalanta, è l'uomo del momento e può diventare il protagonista nel finale di stagione della Dea, impegnata nella rincorsa a un posto per la prossima Europa League. L'avvocato Luigi Sorrentino, che cura gli interessi del gambiano, ha parlato così a fcinternews di un interesse dell'Inter per il giocatore. Avvocato, c’è qualcosa con la società nerazzurra? "Che io sappia, no. Ieri sono stato al fianco del presidente del club orobico allo stadio, e non sono stato informato di nulla". Un po’ tutti i club, però, lo stanno seguendo. "Credo che sia compito delle società osservare e monitorare tutti i giocatori, soprattutto chi sta facendo bene, come Musa". Qual è la valutazione del giocatore? "Non abbiamo mai parlato di valutazioni: in tutta onestà, credo che l’Atalanta non si priverà del giocatore, a fronte anche di un contratto quinquennale firmato recentemente". Ha avuto contatti recenti con l’Inter? "Ho sentito Walter Sabatini, dopo il suo addio. L’ho chiamato per un saluto". Cosa le ha detto di Barrow? "Che è un fenomeno".

EUROPA- Moltissimi, sottoscritto compreso, l'anno scorso di questi tempi, metteva in allerta la società e i tifosi sui rischi nell'entrare in Europa con il pericolo di arrivare a metà stagione con la lingua di fuori tipo Sassuolo due anni fa o il Milan e Juve di quest'anno, ma il quarto posto conquistato e i preliminari evitati, ha fatto iniziare la stagione in modo regolare, con l'aggiunta di partite infrasettimanali facilmente gestibili sotto il punto di vista organizzativo, considerato che l'unica trasferta pesante, è stata quella a Cipro, pagata poi a caro prezzo con il pareggio contro la Spal in casa 2 giorni dopo. Atalanta cotta dopo 45'.

ORA IL REFREIN SI RIPETE: QUANTO CONVIENE ANDARE IN EUROPA? Da sesti, ci si può tornare tranquillamente anche se mi piacerebbe davvero vedere questa squadra impegnata solo in campionato e Coppa Italia dove potrebbe arrivare, ma se i nerazzurri dovessero iniziare con i preliminari, allora si che sorgerebbero problemi che citavamo sopra, portando l'esempio di Sassuolo e del Milan di quest'anno, squadre costrette a partire dai preliminari e arrivati cotti a fine stagione. I rossoneri rischiano grossissimo per un mese in più di preliminari che ha costretto Montella a una preparazione soft.

Pure la Juve, grazie a una mentalità vincente, ha giocato su tre fronti sempre al massimo, a differenza del Napoli che ha scelto di lasciare la Champions, Europa League e Coppa Italia per concentrarsi sullo scudetto. Preferite arrivare quasi in fondo alle competizioni, senza vincere nulla o fare figure di merda con eliminazioni assurde, oppure vincere lo scudetto, o nel caso dell'Atalanta una Coppa Italia o una qualificazione in Champions? Fate voi...