Migliaccio addio al calcio giocato:"Lavorerò per la società"

 di Luca Ronchi  articolo letto 980 volte
Fonte: Ecoweb
Migliaccio addio al calcio giocato:"Lavorerò per la società"

Ci sono interviste riuscite, interviste meno felici, interviste che vorresti non fare mai. Anche se poi diventano momenti solenni, da consegnare diretti alla storia.

L’appuntamento del venerdì a Zingonia diventa tale quando - su richiesta - l’interlocutore è Giulio Migliaccio. Che non gioca mai, ma quando parla dice sempre qualcosa. Compreso quello che non vorresti mai sentire: «Sì, mi ritiro. Sto bene, sono integro, sono in serie A ormai da 13 anni. Poter scegliere di farlo è una grande vittoria. Non lo devi far decidere agli altri».

Certo, certo. Ma...

«Ti prepari a questi eventi, lo senti dentro che è il momento giusto, nell’ultimo anno ci ho pensato tanto. E considero naturale smettere qui: da atalantino ho cominciato in A, da atalantino è normale finire».

Ma lei a gennaio si poteva allungare di un paio d’anni la carriera...

«Sì, ma perdi la tua identità. Due anni di B, anche società ambiziose. Ci ho rinunciato: non sarebbe normale, non cerco rivalse, non penso all’ingaggio. E la mia decisione è dettata anche dal fatto che qui la società mi ha proposto un bel progetto a livello dirigenziale».