Montella chiama il pareggio per sabato. Le ultime due giornate, spazio alla Primavera. Basta giocatori dalla serie B. La moglie del Papu spaventa i tifosi. Stadio, una voce clamorosa e ritardi sicuri in vista.

 di Luca Ronchi  articolo letto 2902 volte
Montella chiama il pareggio per sabato. Le ultime due giornate, spazio alla Primavera. Basta giocatori dalla serie B. La moglie del Papu spaventa i tifosi. Stadio, una voce clamorosa e ritardi sicuri in vista.

Ieri sera, durante una manifestazione benefica, Montella ha chiamato indirettamente i nerazzurri per sabato, lanciando un segnale che nell’ambiente viene subito recepito:”Per l’Europa ci servono 7 punti” e considerato che i rossoneri avranno nelle ultime due giornate di campionato Bolgona e Cagliari, è facile intuire dove il tecnico rossonero pensa di ottenere il bottino pieno e dove il punticino.

I tifosi nerazzurri vorrebbero vincere, ma nello sport come nella vita, va bene vincere, ma se vuoi stravincere, rischi di pestare i piedi alle persone e istituzioni sbagliate, andando a rovinare certi rapporti di interesse, che è meglio mantenere. Finirà come a Udine, dove dopo 45’ di partita vera, tutte e due le squadre sono andate a braccetto. Così succederà probabilmente sabato, a meno che i rossoneri non vogliano davvero arrivare sesti e allora, perdendo a Bergamo e sperando in un risultato positivo dell'Inter e Fiorentina, potrebbero essere scavalcati in classifica.  Ma la sensazione è che entrambe le squadre non si faranno del male e i tifosi nerazzurri potranno andare a festeggiare l’Europa matematica. Ci sono pure delle trattative di mercato aperte: Kessie, Locatelli, Niang, Lapadula, Calabria etc

UNA VOLTA RAGGIUNTO L’OBIETTIVO, ci sarà un calo fisiologico a livello mentale dei titolarissimi. Gasperini utilizzerà le ultime due giornate per far giocare le seconde linee e alcuni primavera già in rampa di lancio come Capone (meglio di Petagna), Latte Lath, Bastoni e Melegoni. Sarà anche l’occasione per vedere Gollini, perché Berisha, pur avendo disputato un buonissimo campionato, per 7 milioni difficilmente verrò riscattato, anche se Freuler dovesse essere ceduto alla Lazio, difficilmente sarà Berisha la contropartita.

BASTA GIOCATORI DALLA B- Per l’anno prossimo, se per l’inferno Europa League, potranno giocare pure i ragazzini della primavera perché a nessuno interessa la coppetta minore, in campionato e in Coppa Italia, bisogna confermare la crescita. Sulla carta è chiaro che tutti sono forti, alti, belli, con gli occhi azzurri, ma poi alla fine è il campo che sancirà i verdetti finali e spesso sono imprevedibili. Chi avrebbe mai detto che i nerazzurri dopo 26 anni, sarebbero arrivati in Europa con questa squadra e un avvio shock di campionato con 4 sconfitte in 5 partite? Nessuno.

UNA COSA PERò E’ da evitare come la peste: basta giocatori dalla serie B. E’ un altro campionato rispetto alla A. Vi ricordate le follie che si facevano per Lapadula in estate? Bene, il giocatore al Milan ha giocato pochino e quando l’ha fattto…. No comment.

Ma di esempi ne abbiamo pure a Bergamo con gli acquisti di Ardemagni, Cazzola, Contini etc Giocatori buoni in B, bidoni assurdi in A. Non c’è un giocatore che sale direttamente dalla B alla A che abbia sfondato. Petagna e Sensi gli ultimi esempi.

Per il campionato e Coppa Italia, vera manifestazione in cui si potranno vivere serate di coppa emozionanti con una big del campionato ( A BERGAMO!!!), serviranno giocatori di esperienza e giovani, ma possibilmente con esperienze già in A.

Sempre in ottica mercato, non è un mistero che Gomez andrebbe al Milan a piedi. Se dovesse restare Montella a Milano, è facile che più di una trattativa verrà avviata in tal senso. Ad aggiungerci il carico da novanta, è arrivata una dichiarazione della moglie che da poco ha lanciato una nuova linea di abbigliamento e vorrebbe aprire un negozio proprio a Milano, capitale della moda. Tutto torna no?

CHIUDIAMO CON IL CAPITOLO STADIO. Domani finalmente si apriranno le buste per il bando dello stadio, atteso dai tifosi come uno scrutinio per le elezioni del presidente USA. Domani sapremo che tra Andreoletti o Percassi avrà il compito di ristrutturare il Comunale, ma la voce che sta agitando il sonno dei tifosi, è  quella che vedrebbe il presidente seriano in vantaggio nell'acquisto.

Il discorso è semplice: se Andreoletti ha presentato la busta per una questione puramente mediatica, Percassi non avrà problemi ad aggiudicarsi il bando, ma in caso contrario, se il patron dell'Albinoleffe ha intenzioni serie per l'acquisto dell'impianto, allora vincerà lui, perchè avrà inserito un'offerta nettamente superiore a Percassi, per essere sicuro di vincere.

Tutto bene? Mica tanto, perchè poi Andreoletti potrebbe affittare a Percassi lo stadio, ma siamo sicuri che tra i due potranno esserci tavoli in questo senso? Non credo. La paura che ilp residente nerazzurro molli tutto, non è remota in caso di sconfitta.

La notizia di oggi, è che pure l'Atalanta ha avanzato ricorsi burocratici. Insomma, una cosa è certa, comunque andrà a finire, lo stadio nel 2020 non ci sarà sicuramente. I tempi saranno molto lunghi a colpi di carte bollate e aule di tribunale.