Palomino:"Vincere un trofeo con l'Atalanta è il mio sogno"

 di Luca Ronchi  articolo letto 1080 volte
Fonte: Eco di Bg
Palomino:"Vincere un trofeo con l'Atalanta è il mio sogno"

Tra i nuovi acquisti arrivati in estate, Palomino è sicuramente uno di coloro che si sono inseriti al meglio nel gruppo e nel nostro campionato.

Com'è sbocciata la sua passione per il calcio?
"A 4 anni, avevo già il pallone tra i piedi. I primi insegnamenti all'Atletico Tucuman poi Rosario e infine nelle giovanili del San Lorenzo. Stare lontano dalla famiglia all'inizio non è stato facile, ma poi ti forgiano il carattere"

E' stato lanciato dal Cholo Simeone, similitudini con Gasp?
"Ricerca dell'intensità, mentalità e voglia  di produrre un calcio propositivo, i due hanno molto punti in comune"

Come ha vissuto la chiamata dell'Atalanta?
"E' stata la prima a contattarmi, ho studiato la storia del club e ho deciso subito. Ha strutture e organizzazione. E vuole provare a vincere con tutti"

Il primo impatto?
"Ho visitato la città dopo 2 mesi che ero in italia. All'inizio ero concentrato sugli allenamenti, sono rimasto affascinato dalla visita di Porta Nuova con Città Alta sullo sfondo. Vivo in centro e mi trovo benissimo"

La prima impressione dell'Atalanta?
"La presenza di tanti giovani con grande potenziale, in difesa c'è concorrenza ma fa bene, aiuta a migliorare"

La difesa a tre è una novità per lei?
"Come idea di base per tutto il campionato si, ero abituato a giocare a 4. Il merito è dei miei compagni e della chiarezza del mister che sa spiegare quello che vuole"

L'attaccante più forte?
"Tanti in Italia, però dico il trio del Napoli Callejon-Martens.Insigne, tridente formidabile. Non ti danno punti di riferimento e sono sempre in movimento"

Ci pensa alla Nazionale?
"Ci penso, se mi chiamano ci vado di corsa, ma devo giocare partite ad alto livello, l'Atalanta  mi può aiutare"

L'Atalanta hja perso punti in campionato, colpa della stanchezza?
"Non credo, più che altro ci sono fasi del match in cui facciamo molto bene e altri in cui commettiamo errori. Dobbiamo limare le disattenzioni, dobbiamo e possiamo stare più avanti in classifica"

Crede di restare a lungo a Bergamo?
"Credo di si. Mi piace l'ambiente, l'aria che si respira, il tifo appassionato, la città, ma dobbiamo raggiungere gli obiettivi, il calcio è questo. Il sogno? Vincere un trofeo con l'Atalanta"