Per Mancini la Roma non mangia la foglia, ma la formula per la cessione è "particolare". Si segue Lemina e su De Rossi meglio non sentire.

10.07.2019 19:43 di Luca Ronchi   Vedi letture
Per Mancini la Roma non mangia la foglia, ma la formula per la cessione è "particolare". Si segue Lemina e su De Rossi meglio non sentire.

Per Fonseca acquistare  un centrale difensivo di sicuro affidamento è una priorità della dirigenza, ma non è escluso che il colpo possa essere doppio, perché la Roma non intende mollare la pista che porta a Mancini dell’Atalanta, visto che il club bergamasco offre soluzioni convenienti: prestito gratuito e pagamento dilazionato in cinque anni. Il ragazzo piace al tecnico portoghese, ma l’ostacolo che si frappone alla conclusione dell’operazione, è solo uno: il prezzo chiesto dall’Atalanta. Per i giallorossi 25 milioni paiono ancora parecchi. Troppi per la Roma, come quelli che il Torro chiede per N’Koulou. Così ha ripreso quota la mossa Alderweireld

AFFARE? PER L'ATALANTA - 21 milioni + 4 di bonus è la cifra finale dell'affare che conferma la capacità dell'Atalanta di saper costruire e soprattutto vendere bene i propri gioielli. 25 milioni è una valutazione top, ma è un affare solo per i nerazzurri perché tecnicamente ed economicamente il colpo Mancini lascia forti dubbi. Atalanta da 8, Roma da 5.

LEMINA- Due giocatori che hanno o hanno avuto la maglia bianconera addosso sono i principali obiettivi dell'Atalanta per rinforzare la rosa e dare l'assalto alla prossima stagione in Champions League. Si tratta, secondo il Corriere dello Sport dell'attuale portiere bianconero Mattia Perin (chiuso dal ritorno di Buffon e alla ricerca di una squadra) e del centrocampista del Southampton ed ex-Juve Mario Lemina.

Di Perin ho già scritto, non si capisce per quale motivo prenderlo per fargli fare il secondo oppure tarpare le ali definitivamente a Gollini. L'alternanza Perin-Gollini, campionato-Champions, sarebbe ancora peggio.

Infatti dal Portogallo lo danno vicino al Benfica o al Porto. Mentre Lemina, visto alla Juve, non ha molto entusiasmato, ma se Gasperini lo vuole, avrà visto potenzialità ancora inespresse.  

DE ROSSI- Tornano a parlare di De Rossi all'Atalanta. Stop, come per Buffon, mi rifiuto di commentare queste cose inconcepibili. Ci sono milioni di giocatori più giovani e forti di De Rossi, non capisco la logica di andare a buttare via soldi  per un giocatore sempre rotto, lento, solo perchè è un giocatore di "esperienza". Manco avesse vinto scudetti e Champions a raffica. Serve un uomo di spogliatoio tipo Bonucci che viene ad insegnare per caso come si vince? Bene, poi succede come al Milan dove Bonucci fu cacciato a pedate dopo un anno, senza però prima aver spaccato lo spogliatoio.

Si prenda un vice de Roon forte, un difensore centrale che non sia Bonifazi, Briaschi, Ferrari o chi per esso, ma un giocatore da 20mln. Voi mi direte: facile fare il ricco con i soldi degli altri. No, alt, l'Atalanta ha come minimo 70mln da poter spendere senza intaccare i bilanci che devono assolutamente essere più che in salute, perchè bisogna essere pronti a qualsiasi evenienza, anche ad una retrocessione. Non sto gufando, ma le società serie, ragionano sempre pensando al peggio e fanno bene a spendere 1 quando hanno 10. Squadre a debito sono capaci tutti a farle, poi però prima o poi la paghi con gli interessi. 

Dunque, invece di andare a prendere mille giocatori bolliti, si prenda ora un centrocampista, difensore, un trequartista che possa giocare con più continuità di Ilicic a 20-30mln l'uno, così intanto si comincia a formare una squadra fortissima per il campionato e per l'Europa League in caso di arrivo al terzo posto nel girone. Per essere competitivi in Champions, ci penseremo tra qualche anno, soprattutto quando ci sarà uno stadio a norma (sicuri che lo stanno facendo con tutti i requisiti richiesti dall'Uefa?!?!), senza andare a chiedere la questua in giro per l'Italia. E' impossibile competere con squadre che spendono 300mln, anche se io, a differenza del 100% dei tifosi, mi auguro un girone con le più scarse della competizione. Per Real, Barcellona, City, c'è tempo dagli ottavi e arrivarci, vorrebbe dire avere un'altra valanga di milioni.