Percassi:"Pedro l'acquisto mancato. Vorrei passare alla storia per quello che non ha fatto fallire l'Atalanta". Sulas zittito

22.08.2018 08:07 di Luca Ronchi  articolo letto 3535 volte
Percassi:"Pedro l'acquisto mancato. Vorrei passare alla storia per quello che non ha fatto fallire l'Atalanta". Sulas zittito

Il presidente Percassi in versione istituzionale davanti alle telecamere, è diverso da quello dell'annuncite che spesso abbiamo sentito allo stadio o alla festa della dea. Quello in giacca e cravatta è una persona pragmatica, concreta, umile che mette a tacere i venditori di fumo come Sulas che per l'ennesima volta parla di scudetto o Champions per l'Atalanta. Percassi sconsolato ascolta e poi lo silura con una frase anche un po' piccata:"Passare alla storia per la Champions? Vorrei passarci per il presidente che non ha fatto fallire l'Atalanta. Piedi per terra, operazioni mirate, senza mai fare il passo più lungo della gamba. Poi se arriva qualcosa di più ben venga, ma nei fatti non con le parole". Sulas zittito brutalmente.  Mi auguro che in trasmissione, questo personaggio di un'incompetenza unica, non ci vada più.

PEDRO- Si parla di mercato e di colpi sfumati. Percassi cita Pedro, fortissimo attaccante del Fluminense nel giro della Nazionale. Di lui se ne parla da un anno ed è sul taccuino di grandi club. Sarebbe stato un colpaccio, ma il mercato segue logiche che i tifosi non conoscono. 

SU GASPERINI «Un mercato triste», aveva detto il Gasp una settimana fa. Aggiungendo: «All’Atalanta forse serve uno più bravo di me». Un concentrato pessimismo cosmico smentito poi nei fatti e sul campo. Percassi ha detto di «non aver condiviso. Poi ci siamo parlati ed è stato chiarito tutto», lasciando intuire che altre uscite di questo tipo, non verranno più tollerate.

LA COPPA Percassi ha parlato per oltre un’ora, non risparmiando complimenti al tecnico: «Fa parte del nostro patrimonio, per questo ha un contratto importante. Che magari verrà allungato, lui sta bene a Bergamo». Sul debutto in campionato: «Siamo partiti col piede giusto, finalmente dopo dieci anni. La squadra sta bene, i preliminari sono serviti per farsi trovare pronti. Specialmente la partita di Sarajevo, giocata in condizioni difficili». Venti gol finora tra coppa e campionato: «L’attacco era un po’ l’anello debole, abbiamo rimediato. Gomez è in condizioni splendide. Mai pensato di cederlo». Dimenticando però che era il Papu stesso a voler un top club.

 Sulla difesa, da ex difensore: «Sono rimasto sorpreso da Djimsiti, Toloi è un fenomeno, Mancini ha fatto bene l’anno scorso e migliorerà ancora». Su Rigoni: «L’ho visto in allenamento, interessante. L’ha raccomandato Denis». E il dualismo tra Gollini e Berisha: «Gasp li tiene sulla corda, ora tocca al più giovane». Forse qui la scelta non è stata delle migliori, Berisha si doveva cedere una volta riscattato Gollini, il dualismo in porta, ha sempre creato problemi ovunque. Poi un giocatore che lo sta impressionando: «Hateboer è capace di unire forza e qualità, se comincia a fare gol, altroché 10 mln». Incredibile, ne parlavo proprio ieri durante il mio commento alla partita, Evidentemente non sono l'unico a pensarla così, noniostante i tifosi fino all'altro giorno lo fischiavano. Essere obiettivi non tifosi  aiuta....

MERCATO Percassi ha anche parlato di mercato: «Abbiamo fatto un grosso sforzo, con una spesa non indifferente. Nella storia dell’Atalanta non ricordo una simile disponibilità di uomini di qualità. Però ricordiamoci che dobbiamo tenere i piedi per terra, che il vero obiettivo è la salvezza. Aver fatto affari con lo Zenit e il Chelsea è il segno di un cambiamento, dimostra che il peso della società è cresciuto. Il mercato è strano e difficile, bisogna cogliere l’attimo: abbiamo chiuso con Zapata in 24 ore».

Un presidente scolaro: «Domani (oggi, ndr) sono ospite del Psg, voglio vedere com’è organizzata una grande società, poi toccherà ad altre come il Real. C’è sempre da imparare».

STADIO: «Il Comune ha detto che le autorizzazioni arriveranno in dicembre. Per la fine della prossima stagione avremo un impianto da 23-24 mila spettatori dove potrà giocare anche la squadra B». che non sia però la squadra B della Juve in cui hanno acquistato 8 stranieri di 23-24 anni che non vedranno mai la prima squadra. Che senso ha una squadra B così se non valorizzi i tuoi giovani? E' una Juve C che gioca in C. Punto. Ma il senso di questa proposta è quella di non mandare i giovani del vivaio in altre squadre per anni a farsi le ossa. Anche se resto dell'idea che un 19enne forte, non debba giocare in nessuna squadra B, ma per 1-2 anni in serie B e poi se vale in prima squadra, sennò vada a lavorare. 

MODELLO Settore giovanile, strutture, senso di appartenenza: l’Atalanta è diventata un modello. «Sì, cominciano a copiarci. Manderemo una fattura al sindaco Gori per la pubblicità che stiamo facendo alla città».