Portiere e centimetri rimandano l'Atalanta. Il gol è l'unica cosa che conta. Zapata, Barrow e centrocampo non incidono. Gollini: è cambio gerarchie. Campo? E' definitivo. Senza coppe si chiude una porta si apre un portone e a Roma.....

24.08.2018 05:53 di Luca Ronchi  articolo letto 3793 volte
Portiere e centimetri rimandano l'Atalanta. Il gol è l'unica cosa che conta. Zapata, Barrow e centrocampo non incidono. Gollini: è cambio gerarchie. Campo? E' definitivo. Senza coppe si chiude una porta si apre un portone e a Roma.....

Finisce 0 a 0 il primo round tra Atalanta e Copenaghen con una schiacciante superiorità dei nerazzurri che, se al posto di una partita ci fossimo trovati in un incontro di boxe, l'avrebbero interrotto per manifesta superiorità. 

ANTICALCIO- Sapete che non faccio più cronaca, perchè avete visto tutti l'andamento della partita con i 12 tiri in porta e 19 complessivi dell'Atalanta, tutti sono d'accordo nel ritenere i nerazzurri nettamente superiori al Copenaghen, ma il gol nel calcio, non è importante, è l'unica cosa che conta e l'Atalanta non l'ha fatto per sua imprecisione e per un gioco del Copenaghen improntato sul 9-1-1. Anticalcio? Si, ma bisogna sempre portare rispetto e guardare in casa nostra. Odio chi cerca alibi  dando colpe all'avversario se non si è vinto o se non si è riusciti a proporre il proprio gioco. Il pullman davanti alla porta l'hanno inventato gli italiani e non l'hanno ancora vietato.

RIGORI- I danesi hanno impostato in questo modo la partita, avendo ragione, al ritorno sarà un'altra musica, ma attenzione ai rigori. Come è messa l'Atalanta? Non abbiamo mai visto una lotteria dei calci di rigore finora ed è un'incognita. Il loro portiere ha dimostrato di saperci molto fare tra i pali. Sugli almanacchi non resta il come si sono raggiunte le vittorie

BARROW- Non è colpa del Cope, se dopo 1' Barrow si trova sui piedi la possibilità di fare l'1 a 0, ma inciampa in un dribbling di troppo, così come nella ripresa quando una volta saltato il difensore, invece di andare più vicino alla porta, sceglie di tirare da fuori in bocca al portiere. Il giocatore ha numeri, ma ha ancora molto da imparare e metterlo in campo titolare, forse è un po' un azzardo, anche se evidentemente gli altri compagni di reparto non danno garanzie maggiori. 

ZAPATA E CAMBIO MODULO- Infatti nel secondo tempo, l'ingresso di Zapata per Pasalic, non ha cambiato granchè. Gasperini è passato incredibilmente a una difesa a 4 con il tridente davanti, ma al di là di qualche tiro centrale e una super parata del portiere danese, i nerazzurri sono rimasti a secco per molta imprecisione e mancanza di concretezza sotto porta.

Il colombiano, non ha inciso per nulla. Al di là di una sgroppata a fondo chiuso, non ha fatto un tiro in porta, sembra ancora piuttosto macchinoso e avulso dalla manovra. Per la sua stazza, ci vorrà un po' di tempo per vedere il miglior Zapata, ma le partite una dietro l'altra non aspettano. 

CENTROCAMPO- E' vero che l'Atalanta non ha fatto gol, colpa anche del supporto del centrocampo, questa volta è venuto meno. Pasalic stanco e sostituito dopo 45', de Roon e Freuler non ai loro livelli abituali, hanno spinto poco non inserendosi mai nell'area avversaria, forse già troppo intasata. Da questo la scelta di tentare spesso la conclusione da lontano, ma il portiere non si è mai fatto sorprendere. Il Copenaghen, dopo aver ceduto Olsen alla Roma, ha trovato un altro signor numero uno. Complimenti, Sartori cominci a buttarci un occhio. 

ATTACCO- E' tornato l'attacco che fa fatica a fare gol? Ni, perchè quando c'era Petagna si faceva fatica pure ad andare al tiro e quando lo faceva, erano palloni in bocca al portiere o in Maresana. L'Atalanta ieri è andata più volte alla conclusione, ma oltre ai meriti di un ottimo portiere, ha avuto anche un bel po' di sfortuna. Questione di centimetri che cambiano poi i giudizi di una partita. Fosse finita 4-0, nulla da dire. 

GOLLINI- Gasperini, non prenderci per il culo dai. Se il turn over tra Gollini e Berisha, è un rapporto di 10 partite a 1, non è turn over, è cambio di gerarchie. Non è che  Gasp non lo dice, il portiere albanese non lo capisce. Nulla di male, basterebbe essere chiari però.

CAMPO- Gasperini non ha preso la scusa del campo solo perchè gli hanno fatto presente che a Reggio Emilia è ospite e se non gli sta bene, può anche giocare a Bergamo... Ah, no, perchè se a Sassuolo c'è il problema campo, a Bergamo pure i cessi non sono a norma UEFA. Si può chiedere di giocare in un altro campo? No, ormai questa è la sede definitiva. Non cominciate scrivere "Percassi chiediamo di  giocare a Bergamo o cambiamo stadio". Non fate gli ignoranti che devono commentare tanto per farlo. Non si può, punto! 

RESTANDO SUL CAMPO, è vero che sfavorisce chi deve fare gioco, ma pure chi si difende e punta sulle ripartenze veloci palla a terra, è a sua volta penalizzato, cerchiamo di vedere pure i (pochi) pro che hanno penalizzato i danesi. 

ROMA- Ora immaginatevi per un attimo di non avere la rottura di balle del ritorno di Copenaghen, dove Gasperini ha fatto chiaramente  capire che punterà tutto sulla partita di giovedi prossimo. L'Atalanta lunedi sarebbe andata all'Olimpico da "capolista" dopo un 4-0 sul Frosinone, riposata e con un 11 titolare che al di là della Juve (si può dire o perdete solo per il Var?), può davvero giocarsela con tutte. Ci sarebbe stato un entusiasmo pazzesco, una trasferta in massa, soprattutto in previsione del prossimo turno in casa con il Cagliari che avrebbe potuto portare l'Atalanta alla sosta a ridosso della zona Champions se non dentro con tutte le scarpe. 

FUORI DALLA COPPA? SI CHIUDE UNA PORTA, SI APRE UN PORTONE- Invece temo che contro la Roma saranno i primi punti lasciati sul campo da sacrificare alla Coppa e l'augurio è che non succeda pure contro il Cagliari dove si giocherà addirittura 3 giorni dopo. Io continuo a ripetere che se dovesse uscire dalle coppe, si chiuderebbe una porta, ma si potrebbe aprire un portone, però io non sono un tifoso, per cui avete ragione voi.  La botte piena e  la moglie ubriaca, non riescono ad averla nemmeno i top team con due squadre di titolari, difficile ci possa riuscire l'Atalanta. Peccato.