Rispondo a G. Nava, sono l'Atalanta dei "giornalisti". Paolo decano degli utenti:"Sto portando avanti la battaglia sportiva". Quante volte mi avete detto:"Dai lascia perdere". Il bivio è un'anagramma: drem o merda. Canzio invita a chiuder

05.06.2019 13:37 di Luca Ronchi   Vedi letture
Rispondo a G. Nava, sono l'Atalanta dei "giornalisti". Paolo decano degli utenti:"Sto portando avanti la battaglia sportiva". Quante volte mi avete detto:"Dai lascia perdere". Il bivio è un'anagramma: drem o merda. Canzio invita a chiuder

Buongiorno,

questa volta, prometto, sarò brevissimo.

PUNTO 1) innanzi tutto vorrei aggiungermi a chi, fino ad ora le avrà fatto i complimenti, per aver vinto in volata, riguardo alla comunicazione del "tutto fatto" tra Gasperini ed Atalanta. Ero collegato in quel momento e ho visto quasi in tempo reale il suo post. Giuro che sugli altri siti, è comparso qualcosa, molto ma molto dopo. Quindi come detto in altre occasioni, da lei notizie vere e mai scritte tanto per scrivere.

PUNTO 2) ora confidiamo che i Percassi e i dirigenti siano così bravi da far crescere la squadra e la società preservando quei meccanismi quegli equilibri e sinergie al loro interno che quest'anno hanno permesso all'Atalanta di arrivare lì dove è ora (Sartori deve essere preservato sempre);

PUNTO 3) ho visto che ha pubblicato la mia, pur lunghissima mail, non me lo sarei mai aspettato, quello che ho scritto è quello che penso e volevo condividerlo con lei, la ringrazio per  le parole che ha usato nei miei confronti, 

PUNTO 4) festa della DEA, io personalmente non ci sono mai andato, non perché abbia qualcosa in contrario, semplicemente non ne ho mai avuto l'occasione. So di amici e di persone che ci vanno, trovo la festa un momento di aggregazione molto bella quando resta all'interno di contesti sportivi, gli scopi, i ricavati, onestamente non so come vengano gestiti o che fine facciano e gli organizzatori, dovrebbero essere sicuramente più trasparenti su questo. Ammetto in tutta onestà che è molto complesso organizzare e gestire un evento simile. Ho letto qualcosa in questi giorni, e non mi sembra corretto strumentalizzare così una festa quasi come se fosse un ricatto per ottenere alcuni vantaggi ad personam, non faccio nomi ma è chiaro di chi sto parlando. Così facendo si perde il senso della festa, diventa qualcosa d'altro. Ha mai sentito la frase del marito che si taglia gli attributi per fare un dispetto alla moglie? ecco mi sembra molto calzante il paragone in questo caso.

PUNTO 5) se vorrà continuare a scrivere di notizie che riguardano l'Atalanta, il mercato, e altre notizie in genere, sappia che ci sarà sempre qualcuno che la leggerà con interesse;

PUNTO 6) Bergamo TV: ho avuto modo di vedere la trasmissione in tv più volte quest'anno e convengo con lei che i sigg. Belingheri e Malnati sono tra i più obbiettivi.

Ora chiudo, cercando di non farsi troppo sangue amaro per certi personaggi, pur condividendo le sue giuste e legittime arrabbiature.

Cordiali saluti.

Buongiorno Giuseppe, grazie, fa piacere che ci sia qualcuno che riconosca la verità. Io non sono giornalista professionista, ma un semplice bloggher da strada a cui 10 anni fa, TuttomercatoWeb e il direttore Michele Criscitiello hanno affidato, anzi, regalato  un blog e gli sarò per sempre riconoscente.  Da quell'1 luglio del 2009, non ho mai perso un giorno che sia uno, in cui non ho dedicato tempo al sito, rubando ore di sonno, ferie, interessi, rapporti sociali. I primi anni del calcio mercato, sono stati a dir poco traumatici, non ci capivo nulla, una difficoltà pazzesca, mesi d'agosto a tirarmi matto per arrivare alla notizia. Poi negli anni acquisisci esperienza e capisci come funziona il circo che vi assicuro, nasconde cretroscena folli tra società, procuratori, dirigenti, giocatori, cose che se non sei abituato, ti viene il vomito a sentirle.  Io non sono nessuno alle spalle, tranne i primi anni con Luca Bonzanni che ha preso il volo all'Eco di Bergamo, scrivo come parlo, sul mercato sono l'Atalanta che si fa il mazzo quadro in mezzo ai fenomeni strapagati, con redazioni di 20-30 collaboratori alle spalle. Se a me salta il collegamento internet, sono fritto, loro hanno più computer che penne. Ora rispondo ai punti da lei esposti.

PERCASSI- Fateci caso, tutte le squadre in Champions, parlano di giocatori top come Icardi, Lukaku. Griezman, Neymar etc etc mentre l'Atalanta di Inglese. Questo fa capire la differenza abissale che c'è tra l'Atalanta e le big italiane, ma soprattutto europee, non tanto sul campo, ma a livello finanziario, non c'è proprio partita. Se volete i campioni, cambiate presidente, ma sono poche le società che riescono a realizzare sogni, mantenendo i conti in ordine. Sento già parlare di scudetto, se vogliamo diciamolo, intanto non costa nulla sparare cagate, ma per vincere lo scudetto, bisogna arrivare primi da agosto a maggio, non 3 mesi e se pensate che l'Atalanta sia più forte della Juve, Napoli, Inter senza più vincoli di Fair play finanziario, io non sono nessuno per non farvi sognare, ma occhio a non rimanerci male, se poi arrivate in Champions, sarebbe una follia. 

SARTORI- Il ds ha sbagliato alcuni acquisti? Si! Ha azzeccato molti acquisti? Si! Ma se mettiamo sul piatto della bilancia flop e top, direi che Sartori merita un grandissimo applauso ne più ne meno di Gasperini e Percassi. Solo che non fa sceneggiate, non dice a Percassi "Mercato triste" o dopo la partita persa con il Cagliari "Presidente, pensiamo solo a salvarci". Sartori, come Luca Percassi e Zamagna, pensano solo a lavorare in silenzio, nell'ombra e alla fine purtroppo, nessuno li caga, un po' come i preparatori atletici che nessuno conosce. 

FESTA DELLA DEA- Non aggiungo altro, ha stra ragione. Un peccato perchè la festa in se è stupenda. Dovrebbero organizzarla i club Amici, la società stessa, affidandola i numerosi bravissimi intrattenitori tv come Matteo De Sanctis, Patrizio Romano, Bucarelli, gente molto meglio del bocia a cui riconosco un carisma innato, ma usato in maniera pessima. Da un grande potere, deriva una grande responsabilità, lui purtroppo la responsabilità non sa dove sia di casa. Gli ultras pensano di usare la festa come arma di ricatto, ma la questura, i giudici, la gente comune, andrà alla sagra della salsiccia affumicata, non ci perde il sonno se la Festa non verrà fatta. E' difficile seguire le loro follie mentali. 

TUTTOATALANTA- Berligheri è tifoso, Malnati no, ma entrambe quando parlano di Atalanta, lo fanno in modo obiettivo, si irritano sentir parlare di complotti, aiuti arbitrali, palazzo e tutte queste puttanate smentite dal campo da 3 anni a questa parte. Con loro stimo molto Zapperi del Corriere della Sera, l'avvocato Perdersoli che negli anni è migliorato molto nell'analizzare in modo obiettivo le partite. Purtroppo da mesi non vedo più la trasmissione, anche se sarebbe utile, perchè senti il polso dei tifosi e spesso ti danno spunti di riflessione a cui non hai pensato. Pace, ma non riesco più a seguire una trasmissione di cortigiani populisti. Mentre era stupenda la trasmissione condotta da BUCARELLI, non perchè ci andavo come ospite, ma perchè era davvero una trasmissione libera. Ora non so nemmeno se ci sia ancora, non vedo più la pubblicità. Boh, sparita. 

DA PAOLO

Ciao Luca, spero ti ricorderai ancora di me, sono stato uno dei tuoi primi "avventori" e da quasi 10 anni a questa parte il tuo blog è una mia lettura quotidiana . Ti trovai perché stavo cercando notizie sull'implicazione di Doni nelle combine e mi imbattei in una voce finalmente fuori dal coro e che mi dava ragione verso quelli con cui discutevo sulla bontà del personaggio in questione ( oltretutto io non ho mai sopportato il suo atteggiamento in campo a partire dall'esultanza con la mano sotto il mento).Ho fatto conoscere il tuo blog a molte persone e usato le tue news per farmi "bello" davanti ai miei interlocutori, in ultimo ad esempio ho comunicato a marzo al mio datore di lavoro, interista sfegatato, che Conte sarebbe stato il nuovo allenatore e che avrebbe cacciato Icardi (notizia oggi in prima pagina su Gazzetta .it) e lui "come hai fatto a saperlo?"  "me l'ha detto un caro amico " quindi grazie e scusa se mi sono permesso senza chiedertelo di definirti amico.
Già prima di leggerti ero ritenuto un bastian contrario per la mia lotta contro l'antisportività ed il tifo contro, avrei numerosi esempi da riportarti come una signora sui cinquant'anni che frequenta regolarmente con la famiglia lo stadio e mi venne a dire che era stata a vedere Atalanta-Fiorentina in campionato ed aveva fischiato tutto il tempo quello stronzo che si era buttato all'andata ( non sapeva neppure come si chiamasse ma lo insultava a prescindere), la stessa poi ci rimase male quando le feci notare dopo la semifinale di ritorno di Coppa Italia che lo stesso "stronzo" era stato il primo ad andare a complimentarsi coi giocatori atalantini dopo il fischio finale e che magari era meglio applaudire Gomez piuttosto che denigrare Chiesa. Oppure un'altra signora più o meno della stessa età a cui chiesi prima della semifinale di ritorno se avesse già acquistato il biglietto per Roma e lei mi rispose che l'approdo alla finale sarebbe dipeso tutto dall'arbitro, non potevo non farle notare che magari sarebbe dipeso da come avrebbe giocato l'Atalanta!
La finale poi, a chi mi diceva che si sarebbe dovuto rigiocare per errore tecnico della VAR!(nuova norma dei regolamenti a quanto pare a me sconosciuta) io rispondevo che allora si sarebbe potuto riprendere dal momento del rigore da battere( e quindi ancora da realizzare) con Bastos espulso ma con l'Atalanta in 10 per l'espulsione anche di Masiello. "eh no,Masiello ha fatto solo un falletto" ,"sì, non ha fatto un fallo grave ma il regolamento parla di fermare una chiara occasione da gol ed il fallo rientrava in questa casistica";casomai si può parlare di un arbitraggio insufficiente in  generale e così in effetti è stato perchè, a quanto pare , l'arbitro non volendo condizionare il risultato con una sua decisione non ha ne fischiato un rigore netto ne dato un'espulsione altrettanto netta contro l'Atalanta .
Quindi questo vuol essere un ringraziamento per questi 10 anni, cercherò di seguirti anche tramite Facebook e continuerò la "nostra" lotta contro i mulini a vento.

GRAZIE PAOLO, mi fa enorme piacere che ci siano tifosi che portano avanti la battaglia culturale contro i complottisti, le fake news, i terrapiattisti. Io da solo posso ben poco, ma se ognuno di voi cerca di "educare" il suo compagno di lavoro, scuola, università, palestra, bar, allora insieme alla società e squadra, potremmo tra qualche anno avere una tifoseria all'altezza della situazione. Sono tutti amici, tranne i violenti che ho sempre combattuto in mezzo ad un silenzio assordante dei media locali.
 

LA RETORICA- Non bisogna aver paura di parlare, di dire le cose come stanno. Avete paura dello scontro? Quante volte mi avete scritto "lascia perdere", dando ascolto alla vostra coscienza. Il problema è che qualsiasi cosa tu dica a certa gente, passeresti per RETORICO, moralista. In Italia il "bello e dannato", fa audiance, copertine, libri, accumula like, mentre l'onesto, il rispettoso del prossimo, delle regole, è lo sfigato. Capisci in che mondo distorto viviamo? Possiamo scontrarci su opinioni calcistiche, ma su grandi temi come contro la droga, il rispetto delle regole, la criminalità, i doveri ancora prima dei diritti, non ci dovrebbe essere nemmeno mezza persona a pensarla diversamente, eppure ce ne sono tanti, a Bergamo, atalantini compresi. Odiano il sottoscritto perchè onesto, obiettivo, sportivo, rispettoso delle regole e dell'avversario, perchè è contro il teppismo, le combine, i magheggi finanziari etc etc. Capite che c'è qualcosa che non va tra me e il tifoso atalantino? 

IL SILENZIO E' COMPLICE- I complottisti terrapiattisti e delinquenti, giocano sul fatto che molti  siano come loro, la pensano come loro e non fanno nulla per non manifestarlo. E dall'altro sono consapevoli che chi non la pensa come loro, se ne sta zitto per quieto vivere, per non passare come retorico o moralista. Sai qual è il punto però caro Paolo? E' che fra loro che si riempono la bocca di merda e io che rischio di passare per retorico, preferisco mille volte di più essere retorico. 

Un bel po' di anni fa (i terrapiattisti, complottisti, delinquenti atalantini ovviamente non lo potranno mai sapere), ci fu una persona accusata di essere un grandissimo retorico, che tenne un discorso a Washington davanti a migliaia di persone e quella persona parlava di un "DREAM" (sogno), e la parola "dream", è l'anagramma della parola "merda". Eccoci, il bivio è tra dream e merda, io ho scelto un sogno, altri la merda. Il dream arriva dalla testa, la merda da un'altra parte del corpo umano, sono dei culi parlanti. 

La vita ridistribuisce sempre le carte e troverai sempre uno diverso:  oggi il negro di merda, domani il rossiccio, dopodomani il nanetto di merda, o il pezzente senza le scarpe firmate, ma oggi quelli che sono gli apparenti allineati, domani saranno i diversi. In fin dei conti chi decide la "normalità"? 

Grazie a quel sogno di quel "pazzo" americano, oggi molti che insultano o danno del negro di merda a un giocatore, dovrebbero evitare di utilizzare lo scooter, la macchina, l'ascensore, l'aria condizionata, la stufa, la tv, il telecomando, la spazzola nei capelli e sai perchè? Perchè sono tutte invenzioni di "negri di merda". A questo punto qualcuno si potrà dare fuoco dalla disperazione, ma non usi l'estintore per spegnerlo, anche questo è stato inventato da un negro di merda. 

C'è un detto tra i vecchi contadini:"Chi la merda tira, poi di merda puzza". Io dico: chi la merda tira, poi subisce l'effetto boomerang, per cui a finire smerdati saranno loro. 

CANZIO

Ciao Luca volevo solo dirti che capisco la tua rabbia per il tuo scoop sul gasp ....succede anche a me quasi tutti giorni sul lavoro ( si prendono loro i meriti per il lavoro fatto da te, e se va bene a volte la ricompensa e’ una pacca sulle spalle ) Ho imparato a lasciar perdere, non ho alternative. L importante come dici è avere la coscienza apposto, anche se girano le palle. Sinceramente non so come hai fatto a reggere 10 anni, io solo L idea di iscrivermi  ****** per mettermi a parlare con certa gente poi mi toglie il sonno. Capisco che è la tua passione ed è dura abbandonare, ma forse come ripeti da tempo è la strada migliore... vedrai che starai molto meglio. Un saluto e in bocca al lupo per tutte le tue attività extra calcio, sei in gamba usa le tue energie per altro

CANZIO, ti ringrazio, hai capito uno stato d'animo che dopo 10 anni di lotte solitarie contro i violenti, complottisti, combine, cercando di dirvi sempre la verità, facendovi conoscere retroscena che la stampa locale non avrebbe mai potuto dirvi, sono arrivato al limite. Ho mille altri interessi, seguo e pratico con passione altri sport, non sopporto più certi episodi che ogni giorno accadono nel calcio. Ho visto lunedi sera un documentario sugli Ultras della trasmissione Report. Non so se sia presente la replica in internet, ma vi consiglio di vederla, per capire il marcio allucinante che c'è dietro le società di calcio, compiacenti con questi criminali, mafiosi, teppisti che tengono per le palle le società e le curve.  Se ti batti contro questo sistema, contro le combine che rubano soldi e soprattutto emozioni ai veri tifosi, sei visto come quello contro la Curva Nord o l'Atalanta. Un pregiudizio che va avanti da 10 anni e francamente mi ha stancato. Ciao grazie mille.