Rispondo a V.Capelli: il mercato? Solo oneri senza onori, ma siamo vigili. Gli ultimi 2 mesi di campionato mi hanno insegnato molto.

07.06.2019 12:30 di Luca Ronchi   Vedi letture
Rispondo a V.Capelli: il mercato? Solo oneri senza onori, ma siamo vigili. Gli ultimi 2 mesi di campionato mi hanno insegnato molto.

Buonasera con la presente volevo far presente che mi spiace molto per la sua posizione che ha preso. Non facendoci più sapere niente di calciomercato di Atalanta e del suo mondo tramite la sua pagina Bergamonerazzurra. La seguivo sempre e con attenzione e debbo dire che lei era l’unico sul pezzo anticipando tutti. Mi ricordo di ciò che aveva detto di Marino di Denis e di altre news. Mi spiace che per pochi e pseudo tifosi che non ragionano in modo obiettivo molti tifosi silenziosi che la seguivano con vivo interesse non lo potranno più fare. A volte scendere a livello di certi personaggi per educarli penso che sia controproducente. Spero che lei voglia ancora informarci come ha sempre fatto. Ho sempre ritenuto la sua fonte di informazione veritiera e le poche volte che ha dato delle notizie che non si sono poi realizzate non sono sicuramente attribuibili a lei come errori. Lei e’ sempre stato vicino alla verità dei fatti. Forse uno dei pochi. Con stima le rinnovo un invito di continuare come ha sempre fatto a dare le sue notizie, le persone con un minimo d’intelligenza la sosterranno sempre. Lasci perdere quelli che non ci arrivano. Non ci arriveranno mai. Mi scuso per questo scritto di getto ..... mi raccomando penso che siamo in molti a pensarla così. Buona serata con stima.

Buongiorno Sig. Capelli, grazie mille della stima, ma dopo 10 anni, in cui durante le finestre invernali ed estive del calcio mercato vivevo ossessionato dalla notizia, dal terrore di sbagliare, rubando ore al sonno svegliandomi tutte le mattine alle 5 per aggiornarmi sulle ultime di mercato, saltando spesso le vacanze per mantenere il blog attivo, ho deciso di stare a guardare, soprattutto perchè di fronte a tutto questo impegno, per tutta risposta cosa ottenevo? NULLA! Anzi, sfottò e prese in giro se su 10 notizie giuste, sbagliavo l'undicesima. 

La gente non capisce la complessità di dover fare mercato. Io ho una fonte che è più grande della fontana di Trevi, ma giustamente non può dirmi tutto, così come ho un bel rapporto con altri dirigenti, ma paradossalmente non mi va di approfittarne chiedendogli nomi di mercato. 

Avere a che fare con procuratori, dirigenti e giocatori durante il calcio mercato, è come buttarsi in una vasca di squali affamati. Fanno di tutto per depistarti, oppure ti danno una trattativa per fatta e poi il giorno dopo salta, perchè si è inserita un'altra squadra e per moltissimi tifosi che non vedono l'ora di spararti addosso, la colpa è mia che il giorno prima ho dato la notizia.  Non solo, quando dai alcune esclusive vere come de Roon con 4 giorni d'anticipo, Gasperini, Ibanez, la trattativa con il Sassuolo "Asse Sassuolo-Bergamo da monitorare", non mi caga nessuno, e sia chiaro, non voglio guadagnarci qualcosa, anzi, è da 10 anni che il sito è solo un costo sotto tutti i punti di vista, ho rifiutato mille proposte pubblicitarie per restare libero, ma avere un riconoscimento ogni tanto, chiedere un minimo di rispetto per il lavoro svolto in modo maniacale e onesto, mi sembra il minimo. La riconoscenza è merce rara, le scuse sono pari ad una bestemmia, ma appena in BUONISSIMA FEDE sbagli, soprattutto nel calcio mercato, dove molte cose non dipendono da te, sono tutti pronti a fucilarti. 

Ti sbatti come un cane per dare una notizia in anticipo e i colossi della comunicazione cosa fanno? Prendono la notizia dal topolino e la fanno divulgare da giganti mediatici. Sul rinnovo di Gasperini, se chiedete a 10 atalantini chi ha dato la notizia per prima, probabilmente 11 vi diranno Gazzetta, TMW, Jacobelli o l'Eco di Bergamo il giorno dopo. All'inizio ammetto che mi giravano le palle, ora dopo 10 anni, mi metto anch'io alla finestra, ma non mi sentirete mai denigrare il lavoro di altri, anche quelli che vanno a rimorchio il giorno dopo. Io non mi occuperò più di mercato, ma la notizia di Gasperini ve l'ho data io, della trattativa in corso con il Sassuolo anche, di Ibanez (ho fatto solo un nome a gennaio), l'avete letto qui.  Me ne sto in disparte, ma se mi arriveranno addosso notizie, ve le riporterò, continuerò ad alzarmi alle 5 per scrivere almeno una cazzata al giorno, però mi sto occupando anche di  altri progetti e interessi extra calcio che in autunno mi porteranno via molto tempo, ma finché riesco a dedicarci il giusto tempo, Bergamonerazzurra la teniamo viva alla faccia dei roscioni. Ma appena mi accorgerò che non potrò più stare sul pezzo, per rispetto nei confronti degli utenti che mi hanno sempre seguito con passione, è giusto staccare la spina.

Sono in contatto quotidiano con tutti i vostri espertoni di mercato, dirigenti, procuratori, ma la cosa comincia a pesarmi, gli ultimi 2 mesi di campionato, mi hanno davvero lasciato parecchia tristezza, ho visto in voi molta cattiveria, astio, tifosi incattiviti, complottisti, insulti gratuiti e vedere i bergamaschi trasformarsi in questo modo per il calcio, mi ha lasciato un profondo rammarico. Mai più mesi così, dove abbiamo solo parlato di complotti, var, sospetti, congetture, falsità allucinanti e infamanti contro avversari, come la storia del tatuaggio anti Atalanta di De Zerbi. Per due mesi mi sono vergognato di scrivere certe cose, ma i complottisti avevano preso il sopravvento su tutto e tutti e se non alzavo i toni, scrivendo come all'Accademia della Crusca, difficilmente avremmo sollevato almeno in parte la battaglia culturale.

Starò invecchiando, ma ho smesso da anni di fare il talebano troglodita, mi batto per un tifo onesto, civile, educato, rispettoso dell'avversario, ma se come dice lei, non si riuscirà mai a cambiare questa mentalità, sarò io che toglierò il disturbo. Nessuno mi paga per seguire il calcio mettendoci pubblicamente la faccia ogni giorno. Me ne torno a fare l'appassionato moderato da divano come tutti, scrivere la mia opinione su qualche social dietro a un nome falso e mi godrò altri sport molto più civili, onesti e soprattutto altri mille interessi della vita.

Le faccio un esempio: leggo 4-5 giornali al giorno, sia cartacei che on line, tra questi c'è anche la Gazzetta che leggerei partendo dal fondo, passando direttamente alla pagina del tennis e ciclismo, mentre ahimè, devo perdere almeno 20' per restare documentato su quello che succede nel calcio italiano ed europeo. Se vuoi tenere aperto un blog, non puoi pensare "Solo 'Talanta il resto avansa", devi documentarti, non perdere mezza notizia, sapere come si muovono altre società, per capire se ci possono essere movimenti di mercato che possono interessare all'Atalanta, arrivare spesso sulla notizia prima di tutti anche grazie  all'intuito. Ne fare volentieri a meno di tutto questo, di leggere interviste dementi copia&incolla, commenti, analisi che non mi danno nulla di nulla in più a livello culturale o morale. Zero, eppure devo leggere anche la Gazzetta.

Per rispondere a lei, cosa che faccio molto volentieri ovviamente, mi sono volati 25' di tempo, in cui potevo arricchirmi in maniera diversa. Probabilmente per voi sono cazzate se viste da fuori, ma il tempo è poco e come diceva Socrate: beati coloro che ignorano. Loro non si preoccupano di nulla, oltre all'Atalanta per loro non esiste nulla. Vivono su un'isola deserta, pensano che quella sia il modo, ma non si rendono conto del mare sconfinato che li circonda. Ognuno di noi vive su una sua isola, ma cerca di ampliarla giorno dopo giorno, invece molta gente si accontenta di una vita piatta da anni. Beati loro, ma io non sono così, il calcio è uno svago, gli dedicherei 10' al giorno e non di più,  ma se vuoi tenere aperto un blog, non deve sfuggirti nulla, annotare tutto. Tutto questo per cosa? Per ricevere insulti, sfottò, minacce, offese, scritte sui muri?  

Caro SIG. Capelli,  se oggi le dicessero: oltre al suo lavoro, famiglia, amici, interessi, svaghi, passioni, letture, ora dovrà tenere un blog letto da una media di 8.000 utenti (non il mio cane e parenti), spendendo soldi, tempo, ore di sonno, rinunciando a ferie, domeniche mattina etc etc lei accetterebbe? Non credo.

Potrei viverla in modo più sereno, scrivendo quando mi capita, ma non fa per me, se faccio una cosa la devo fare al 110% o non la faccio. Ho un fortissimo senso del dovere e del rispetto per chi ti dà credito e fiducia, guai tradire la fiducia di qualcuno. Dalla gente preferisco ricevere una delusione che perdere un occasione di darle qualcosa. 

Continuerò a seguire il calcio mercato per interesse personale, esprimendo le miei opinioni come ho fatto anche in merito all'intervista a Ilicic, pur sapendo di essere spesso l'unico a pensarla così o ad esternare certi pensieri impopolari. Questo mi porta a scontrami con gli atalantini. Non mi fa assolutamente paura il confronto, il dialogo, lo scontro, ma se c'è pregiudizio diffondendo fake news sul sottoscritto da anni, dopo un po' qualche domanda se è ancora necessario andare avanti uno se la pone.

Se ho predicato contro la violenza e il teppismo per anni e ti dicono di essere contro la curva, se odi le combine che ruba soldi ed emozioni ai tifosi e ti accusano di diffondere fango contro l'Atalanta, se esprimi giudizi su doni, Marino con un anno d'anticipo rispetto all'opinione pubblica e ti danno dell'infame, capisce che c'è qualcosa che non va? Abbiamo due concezioni del mondo dello sport completamente diverse, sbaglierò io, per questo faccio un passo indietro se non riesco a cambiare le cose. 

 Vi segnalo che finora sono stati fatti già 13 nomi accostati all'Atalanta. Io non ne ho visto arrivare nessuno. Proprio stamattina ho incontrato un importante dirigente e  leggendo certi nomi di mercato, si è messo a ridere. Meglio bucare una notizia, ma mantenere una certa credibilità che sparare nel mucchio, sperando di beccare il piccione. 

GRAZIE MILLE per la stima, un abbraccio. Luca