Scandaloso, Percassi riapre a doni. Uno schifo! Retroscena shock Kulusevsky

14.11.2019 17:33 di Luca Ronchi   Vedi letture
Scandaloso, Percassi riapre a doni. Uno schifo! Retroscena shock Kulusevsky

Sono maturi i tempi per riportare Doni allo stadio?
"Non ho niente in contrario a un suo ritorno".

E' la risposta di Percassi a margine dell'inaugurazione del centro giovanile Mino Favini a Zingonia. Lo dico? UNO SCHIFO! Lo so di essere solo a pensarla così, lo so che mi attirerò le peggio cose da voi tifosi che avete ancora come idolo doni e il bocia, come rappresentante della tifoseria. La vicenda doni è stata la pagina più nera dell'Atalanta, Percassi aveva giurato di costituirsi parte civile contro doni, invece è stata una colossale presa per il culo, facendo sorgere molti dubbi su come sono andati realmente i fatti. Possibile che doni ha fatto tutto da solo?  Oppure copriva qualcuno? Sapete come la penso sulla vicenda. 

Capita a tutti di sbagliare, ma masiello e doni, giocatori stra pagati non sono giustificabili. doni era per di più la bandiera dell'Atalanta, quello che comandava in società, quello che mi ha aggredito a Zingonia perchè avevo messo in discussione la sua fascia da capitano e conoscevo bene molte cose extra campo denunciate a suo tempo in mezzo agli insulti e la rivolta dei tifosi che erano scesi in piazza a difesa del povero martire. 

Ora, senza aver pagato nulla degli errori fatti, la società gli riapre pure le porte dello stadio. Non c'è mai fine al peggio, Percassi con questa apertura ha dimostrato di fottersene bellamente dei tifosi, o meglio, di voler lisciare il pelo ad un certo tipo di tifosi, ma stavolta, sono forse più gli ultras duri e puri a non volere più l'ex capitano vicino all'Atalanta. Si sono sentiti traditi e se molti ancora non hanno digerito il reintegro di masiello, figuriamoci quello dell'ex capitano.

KULUSEVSKY- "Speriamo che l'Atalanta lo riporti a Bergamo a gennaio prima di darlo all'inter". E' questo il desiderio dei tifosi, ma la possibilità di (ri)vedere il giovane svedese di nuovo all'Atalanta è molto improbabile. Il motivo, secondo alcune indiscrezioni, pare essere il rapporto non idilliaco con Gasperini che ha bocciato il giocatore dopo pochi minuti giocati e per di più fuori ruolo. Il procuratore e lo stesso Kulu, non hanno mandato giù questo trattamento (successe pure con Zaza ai tempi della primavera), andando volentieri a Parma, con l'ambizione legittima di una grande squadra, ma senza passare di nuovo da Bergamo. Questo è grave per un allenatore che valorizza i giovani, ma li boccia altrettanto velocemente.