Smettete di uccidere i morti! La Juve prima in tutto, anche nel daspare a vita un demente. Un esempio da seguire. Un "tifoso" che dà dei maiali ai bresciani, viene finalmente ripreso. Androni, Ranieri, Celta

05.05.2019 04:32 di Luca Ronchi   Vedi letture
Smettete di uccidere i morti! La Juve prima in tutto, anche nel daspare a vita un demente. Un esempio da seguire. Un  "tifoso" che dà dei maiali ai bresciani, viene finalmente ripreso. Androni, Ranieri, Celta

Quante volte abbiamo detto e scritto:"Le società devono fare come all'estero ed espellere a vita dal loro stadio i tifosi che si macchiano di episodi dementi". In Italia, NEL MONDO DEL CALCIO, tutti fanno i fenomeni con i giornalisti che fanno una domanda scomoda, con i tifosi che chiedono un autografo, ma di fronte agli ultras, tutti zerbini leccapiedi. 

Bella l’iniziativa della curva juventina nel derby, lo striscione che rendeva omaggio ai caduti di Superga. Voto 8, pieno di speranza. Era ora di ritrovare un minimo di cuore. È come fosse stato accolto l’ungarettianoCessate di uccidere i morti”. Vediamo però quanto riescono a volare i colombi prima che arrivino i corvi. Venerdì sera un corvo che mimava l’aeroplano c’era. Ieri la Juve ha comunicato di averlo identificato e di aver passato i dati alla polizia. È questione di polizia, ma anche di pulizia. Brava Juve. Le altre società per quanto resteranno ancora schiave dei delinquenti?

Ma come al solito, è la Juventus a dare l'esempio, facendo da apripista a un nuovo metodo di agire contro le bestie da stadio, cacciando a vita un suo tifoso per aver  schernito il ricordo della formazione granata mimando il gesto dell'aeroplano. E' stato rintracciato attraverso le telecamere dello stadio. Per lui daspo A VITA!!

La vicenda ricorda molto quanto accaduto in Inghilterra a febbraio quando durante la partita tra Southampton e Cardiff alcuni tifosi dei Saints mimarono un aeroplano per prendere in giro i tifosi gallesi, con riferimento alla tragedia di Emiliano Sala. Caso simile a quello di Chelsea-Manchester City: insulti razzisti e ululati all’indirizzo di Sterling. Risultato? Tre tifosi identificati e sospesi dal club londinese.

QUALSIASI PERSONA DOTATA DI UN NEURONE, ovviamente appoggerebbe senza se e senza ma, la presa di posizione della società bianconera. Invece no, ecco che spuntano i benaltristi atalantini:"Eh quelli che prendono per il culo la strage dell'Heysel?". Oh coglioni che non perdete mai occasione di dimostrare la vostra ignoranza, non si tratta di pesare le pere con le mele, ma di condannare con fermezza e con i fatti questi cori da figli di puttana. Di fronte alla morte (ma anche un po' meno in un mondo civile), ci si indignia, si puniscono pesantemente i colpevoli  e BASTA!

LA BATTAGLIA CULTURALE E' DIFFICILE, QUASI UNA MISSIONE IMPOSSIBILE nel mondo del calcio. E' troppo pieno di idioti ululanti per sperare che spariscano nel giro di breve tempo.  E' francamente assurdo che uno che combatte la violenza, la truffa sportiva, la mentalità antisportiva, venga attaccato da 10 anni, ma qualcuno che reagisce c'è e si fa sentire contro questi scimpanzèè che meriterebbero di stare allo zoo per imparare l'educazione. 

Su una  bella (a volte insozzata da questa gentaglia) pagina social atalantina, lasciano passare dei post con magliette raffiguranti la testa di un maiale, con la scritta:"Tutti allo stadio con questa contro i bresciani". TU CHE LO SCRIVI, NON HAI BISOGNO DI NESSUNA MAGLIETTA, FIDATI, SEI GIA' A POSTO COSì.

Invece di creare un clima distensivo, proporre un'amicizia storica dopo 14 anni, si getta benzina sul fuoco. Se poi ci scappa il morto, magari proprio tu che fai lo spiritoso, a chi diamo la colpa? Al var, all'arbitro, ai giornalisti o alle scie chimiche? Speriamo che l'andata  si giochi a Sassuolo (il calendario verrà in soccorso) e venga vietata la trasferta ai bresciani e viceversa venga chiusa agli atalantini al ritorno. D'altronde con gli asini si deve far così e a rimetterci poi sono il 99% dei tifosi civili.  Chi semina vento, raccoglie tempesta e a rimetterci sono TUTTI I VERI TIFOSI ATALANTINI CIVILI. Avete visto che con queste bestie non si può dialogare o fidare. Appena hanno avuto l'occasione per tornare a far violenza, l'hanno fatto. Sono bestie, uno che nasce asino, non può morire cavallo. Punto! 

Dovete isolare questi poveri sfigati della vita, sono una minoranza che sa solo abbaiare di più. Sfrutta la vostra passione per scaricare le frustrazioni della loro piccola vita. C'è una deriva di ignoranza in Italia molto preoccupante in tutti gli ambiti e trova terreno fertile nel populismo, il rendere facili argomenti complessi o il trovare sempre il capro espiatorio in ogni situazione per giustificare le loro debolezze e mancanze. 

Bisogna fermare questa orda di asini, educarli, un post contro di loro, è un post educativo per le prossime generazioni.  QUESTA TERRA NON L'ABBIAMO EREDITATA DAI NOSTRI PADRI, L'ABBIAMO PRESA IN PRESTITO DAI NOSTRI FIGLI! 

In teoria oggi ci sarebbe Lazio-Atalanta, ma agli atalantini, non interessa la partita, sono già sull'attenti per vedere un cartellino giallo scientifico, un buffetto da espulsione, un rigore a centrocampo non dato all'Atalanta, l'arbitro schierato con il Palazzo che non vi vuole in Europa, ma intanto l'Inter pareggia a Udine. Dei coglioni a cui piacere essere insultati dagli stessi tifosi civili. Mi adeguo, non parlo più di calcio mercato e da un mese nemmeno più di calcio giocato. A Bergamo è questo il targhet. 

ANDRONI- A nessuno di voi piace il ciclismo, anzi, siete dei camparisti con il bianco e coca che se uno fa sport, lo prendete pure per il culo (dei giovani vecchi a 30 anni). Voi siete quelli del "Solo 'Talanta il resto avansa", ma c'è una squadra di ciclismo (Androni), fenomenale a scoprire giovani talenti colombiani e italiani che poi nel giro di poco tempo, passano nei vari squadroni internazionali. Purtroppo però nel ciclismo, non vengono pagati i cartellini, se io scopro un talento, lo valorizzo e poi arriva lo squadrone che gli offre il triplo, lo prende e addio. Poi si lamentano se ci sono squadre che muoiono, eppure tutte le aziende (Mapei, Segafredo, Barilla etrc etc) che hanno investito nel ciclismo, hanno visto i loro fatturati crescere in modo esponenziale in pochi anni. Ma in Italia calcio, calcio, calcio e solo calcio, nonostante con poco più 30 mln (30!), ti fai uno squadrone fortissimo fatto e finito. Non faccio paragoni tra la civiltà degli appassionati, sennò sarebbe impietoso per voi. NON ESISTE IL TIFO CONTRO, IL PRIMO E L'ULTIMO SONO INCITATI NELLA STESSA MANIERA E NON ESISTONO ITALIANI, STRANIERI, BIANCHI, NERI, GIALLI, FUCSIA. Va beh, è un'altra cultura che non potete comprendere. 

Bene, torniamo in tema, il suo presidente (Gianni Savio), ieri era ospite a una trasmissione tv sul ciclismo e più volte ha paragonato la sua squadra all'Atalanta, parlando di Champions, lodando la politica societaria dei nerazzurri. Ogni volta che si parlava dei giovani talenti nel ciclismo, lui tirava in ballo l'Atalanta. Per un bergamasco, anche se non atalantino è un orgoglio, è un bel sentire, ma a voi se non si parla di violenze, partite truccate, o peggio, se i giornalisti nazionali parlano dell'Atalanta, vi incazzate dicendo:"Pòta figa, si accorgono ora di noi". In effetti perchè non hanno mai fatto titoloni quando l'Atalanta era in C, pensa che scemi questi giornalisti. 

DASPO- Pensate che anche nel ciclismo è arrivato il primo daspo per 5 coglioni che durante la Sanremo hanno acceso dei fumogeni sulla salita del Capo Berta. Dementi allo stato puro! Come si fa ad accendere dei fumogeni con corridori che respirano a pieni polmoni a cerca dell'ultima goccia di ossigeno. Questo episodio è stato condannato con forza da tutto il sistema ciclistico, nel calcio sarebbero stati degli eroi. 

CELTA- Ieri il Celta ha vinto facile con il Barcellona già campione di Spagna, in teoria ci si dovrebbe indignare, ma sono cose che capitano in tutto il pianeta, solo a Bergamo vorrebbero che la Juve si scansasse contro l'Atalanta (l'ha fatto in Coppa Italia), per poi fare i piangina se lo fa con le altre squadre. La Juve sta dimostrando estrema professionalità per l'ennesima volta, al suo posto, il Napoli avrebbe perso male con l'inter e pure il derby.  Altra mentalità.

RANIERI- Ecco il vostro allenatore dopo Gasp. Da un piangina all'altro. Il pirla Ranieri, con le accuse insensate contro la Lazio, ha sortito proprio l'effetto opposto, quello di caricare ancora di più la Lazio che sarà già motivata per una partita che sa molto di ultima spiaggia per l'Europa. Chiudersi a priori una via, è da folli. Se poi dovessero perdere pure la coppa italia? Ranieri ha detto la cazzata, ma è in ottima compagnia con Gasperini quando nemmeno troppo velatamenteavvelena i pozzi, dicendo di stare attenti alle ultime partite di campionato. SI SIAMO PROPRIO ATTENTI caro Gasp! PERDONO O PAREGGIANO TUTTE, MENTRE L'ATALANTA VINCE E GLI DANNO PURE I RIGORI. Grande Gasp, che figuuuuura di mmmerda!!!

P.S- Ma poi, il tipo che ha mimato il volo dell'aereo, non poteva provare direttamente questa esperienza....