Sportiello chiede scusa. Ora attendiamo quelle di Gasperini. Veretout

17.07.2019 08:18 di Luca Ronchi   Vedi letture
Sportiello chiede scusa. Ora attendiamo quelle di Gasperini. Veretout

Onestamente, cosa avete tirato dietro alla vostra fidanzata quando vi ha lasciato? Minimo minimo un ""troia" de l'è beccato come clausola rescissoria. 

Però nel calcio, chi dice quello che pensa, è un coglione, mentre chi parla per copione e frasi fatte, è un coglione lo stesso. Qualunque cosa uno dice nel calcio, è attaccabile, bisognerebbe stare zitti o dire quello che pensa la massa per quieto vivere.

Appena un giocatore scaricato dalla sua squadra in cui è nato calcisticamente e come uomo, dice a caldo:"Meglio un anno a Firenze che 4 anni all'Atalanta", viene subito insultato e fischiato come se non ci fosse un domani. Certe dichiarazioni, non andrebbero dette per i tifosi, ma perchè nel calcio, non si sa mai cosa riserva il futuro. Avreste mai pensato qualche anno fa che Conte un giorno avrebbe allenato l'inter e Sarri al Juve? No! ma quando vi ficcherete in testa che i giocatori sono imprenditori di loro stessi e se ne fottono dei colori della maglia, forse capireste un po' come gira il mondo del calcio, lo vivreste in modo più civile, senza soffrire come cani se un giocatore se ne va. 

Peccato però che ci si dimenticano i motivi per cui Sportiello è arrivato a dire certe cose. Ve lo ricordo io: Gasperini alla fine del Trofeo Bortolotti, con il mercato aperto e con richieste  intorno ai 10mln per il giocatore, disse pubblicamente che Sportiello era un mercenario e non aveva la testa per restare all'Atalanta. Uhhhhh che fenomeno, bravo, hai preso l'applauso umiliando un portiere che fino all'anno prima aveva parato l'imparabile. Ha svalutato in poche parole un patrimonio sportivo ed economico per l'Atalanta. Certe cose non si dovrebbero dire privatamente in uno spogliatoio per il bene di tutti? No, era il Gasperini alla ricerca dell'applauso, del consenso per arruffianarsi la curva, cosa che tendono a fare tutti i nuovi allenatori appena arrivano in una piazza, tranne pochi con coglioni giganti come Capello, Lippi, Allegri. Per fortuna Gasperini è stato molto ridimensionato negli anni, per l'intervento della società che l'ha richiamato all'ordine. 

Mi aspetto dunque anche le scuse di Gasperini, visto che non era la prima volta che regalava certi siluri pubblici a giocatori o società. 

Ritengo Sportiello un signor portiere, non un top, ma queste scuse per quieto vivere, dimostrano ancora una volta come il mondo del calcio sia in mano a certi tifosi che sono in netta minoranza, ma ruttano solamente più forte. Queste scuse non daranno certo serenità al portiere, avrà sempre gli occhi puntati addosso. Non escludo che in caso di richieste, si farà di tutto per cederlo. 

VERETOUT- Alla fine, dopo un braccio di ferro infinito, il francese della Fiorentina dovrebbe andarealla Roma. Ecco la prova di quello che si diceva a giugno: la Roma è si fuori dalla Champions, ma alla lunga, in termini economici, di ambizione sportiva, di tifo, è ancora nettamente superiore a qualsiasi provinciale, anche se questa giocherà per un anno in Champions. La carriera di un giocatore dura poco, non può permettersi di firmare 3-4 anni con l'Atalanta solo perchè gioca la Champions, con il forte rischio di ritrovarsi l'anno prossimo fuori dalle prime quattro. E la cosa non sarebbe uno scandalo, visto come si stanno rafforzando Inter, Juve, Napoli, Roma, Samp e probabilmente il Milan che sta andando ora su Modric, in attesa delle cessioni che gli permetteranno di avere un budget di mercato sostanzioso, senza sforare nessun parametro. Senza dimenticare la solita Lazio e la classica out sider che emerge sempre in ogni campionato. 

Ma di questo parleremo a fine mercato, faremo i maghi Otelma della situazione, puntualmente smentiti a giugno.