Squinzi si scansa:"l'Atalanta merita". E' iniziata la campagna elettoriale del calciomercato: chi parla alla pancia e chi alla ragione. Su Gasperini la penso così. Brescia-Bergamo due tribù uguali. Su De Zerbi una fake news infame. E la verità s

24.05.2019 16:30 di Luca Ronchi   Vedi letture
Squinzi si scansa:"l'Atalanta merita". E' iniziata la campagna elettoriale del calciomercato: chi parla alla pancia e chi alla ragione. Su Gasperini la penso così. Brescia-Bergamo due tribù uguali. Su De Zerbi una fake news infame.  E la verità s

LO DICO? Ok, lo dico: trovo scandaloso che la partita Atalanta-Sassuolo si giochi a Reggio Emilia. Sanno tutti che sarà una partita farlocca, ma almeno fate finta di giocare su un campo neutro. E' come essere invitati a una festa a casa di amici e poi vi cacciano fuori a pedate. Voi ovviamente ve ne state belli zitti, ma fosse successo ad altre squadre, avreste gridato allo scandalo, al campionato falsato. Finora ho visto cose strane in Atalanta-Bologna, Napoli-Atalanta, Atalanta-Lazio (scambio di favori europei?), Atalanta-Genoa, Juve-Atalanta, mentre ho visto pareggi VERI tra Genoa e Roma, Sassuolo-Roma, sconfitta pesante dell'Inter a Napoli nonostante i partenopei già qualificati per Champions,  una partita verissima con Donnarumma migliore in campo a Firenze (ancora in lotta per non retrocede cari imbecilli che vedete il marcio ovunque), rigore dato al Frosinone a San Siro parato alla grande da Donnarumma, rigori netti negati al Milan contro Juve, Udinese e Samp. Insomma, materiale per complottisti di altre piazze ce ne sarebbe a vagonate, ma nelle altre piazze non sono atalantini, per fortuna.

Ora qualche ingenuo, nessuno per la verità del Milan e Roma si attendono una partita vera a Reggio Emilia. Poveretti. Stavolta non hanno nemmeno fatto finta di recitare, hanno detto chiaramente che scenderanno in campo per onor di firma e omaggiare l'Atalanta, squadra simpatia, società modello e moooooolto tutelata dal palazzo dove siete proprio l'Atalanta a differenza di altre squadre da voi meschinamente offese, denigrate, attaccate, accusate delle peggiori cose. VERGOGNATEVI! ATALANTA IN CHAMPIONS, TIFOSERIA RETROCESSA IN LEGA PRO!   

Ecco cosa dice alla Gazzetta, il presidente del Sassuolo Squinzi, noto "tifoso" milanista ma soprattutto amico in affari di Percassi (tra le due cose cosa prevarrà?... Mistero)

Vincendo, farete un grosso favore al Milan.

«Sarà difficile, molto difficile. L’Atalanta è forte, ha il morale alto. Mi piace: è una bella squadra, ha un bravo allenatore, è guidata da dirigenti di grande livello».

Che sviolinata ai Percassi...

«Se lo meritano, sono la dimostrazione di quanto anche nel calcio sia importante l’occhio dell’imprenditore, di chi dirige l’impresa. Lo sa quali sono le squadre che amo di più?».

Quali?

«Nell’ordine: Sassuolo, Milan, Atalanta».

CALCIO MERCATO- Non mi occuperò del prossimo calciomercato, mi limiterò ad esprimere opinioni sulle eventuali cessioni, trattative e acquisti, evitando di dare sfogo alle bestie frustrate, pronte a fucilarmi alla prima notizia data in buona fede, ma per mille motivi (a voi sconosciuti), non realizzata. Solo chi si occupa di calciomercato per professione, sa di cosa parlo, una materia estremamente complicata da trattare. Questo, chi scrive sui social, evidentemente non lo sa, le persone intelligenti lo capiscono e ne prendono atto, gli altri vengono fuori dalle fogne solo per sfogare le loro sfighe accusando gli altri di lavorare male, mentre loro non lavorano proprio. Sono partito anch'io da criticone da social, poi in 10 anni, qualcosa di come funziona questo ambiente, l'ho capito pure io. 

Il calcio mercato è un po' come la campagna elettorale, ognuno dice la sua per tirare acqua al suo mulino: presidenti che faranno i forti agli occhi dei tifosi, per poi trattare l'offerta migliore. I procuratori che cercheranno di piazzare i loro giocatori ovunque, giocatori che se ne fottono della maglia, cercheranno l'ingaggio e la situazione sportiva migliore, giocatori dell'Atalanta compresi. Direttori sportivi che dovranno scannarsi come lupi nella foresta, per accaparrarsi le prime scelte, con la cortesia di non sparagli addosso se non raggiungeranno l'obiettivo primario. E' un po' andare al mercatino con 200 persone che vogliono prendere un singolo paio di scarpe, non è facile.

BGNERAZZURRA PER LA RAGIONE- Chi riesce a mobilitare più e meglio le emozioni, colui che riesce a parlare al cuore e alla pancia dei tifosi, è in grado di sconfiggere chi si appella al ragionamento. A volte, ciò accade persino quando alcuni amici discutono fra loro in un salotto.  I complottisti fanno ricorso al più potente strumento di mobilitazione delle emozioni che si conosca: la costruzione del capro espiatorio. Individuare qualcuno o una qualunque entità come la causa dei mali che ci affiggono ha un doppio indiscutibile vantaggio: permette alle persone di indirizzare contro quel qualcuno o quell’entità la loro energia emozionale repressa, nonché di attribuire ad altri, anziché a se stessi, la responsabilità di quei mali. IL PALAZZO, L'ARBITRO, IL VAR, I POTERI FORTI, SONO il tiranno contro cui sfogare frustrazioni e rabbia. Fra le due fazioni, RAZIONALI CONTRO COMPLOTTISTI, non c’è partita.

GASPERINI- Comincio a dire la mia su Gasperini. I giornalisti locali, avranno il terrore a dirvi la verità, faranno a gara a chi gratta di più la pancia dei tifosi, negandovi fino all'ultimo trattative in corso. Vi diranno che la Champions è la garanzia affinché resti a Bergamo. Io vado contro corrente, non perchè sia sicuro che se ne vada, tutt'altro, ma la Champions non c'entra una mazza sulle decisioni che prenderà Gasperini dal 27 maggio. 

Lui sa che con questa stagione, potrebbe essersi chiuso un ciclo, è come voler spremere un limone centrifugato. Nessuno gli chiederà di certo di vincere la Champions, nemmeno di passare il girone probabilmente, ma il rischio di fare una stagione normale, se pur buona rispetto alla classica salvezza, è molto forte. Lasciare alla Mourinho, entrerebbe nella storia dell'Atalanta come il miglior allenatore della storia, senza macchie. 

 A ROMA, sponda giallorossa, è vero che partirebbe dall'Europa League, ma lo farebbe da zero, costruendo un suo progetto su basi più solide dell'Atalanta. Alt, mi spiego. Le basi dell'Atalanta sono solidissime, ma a Roma troverebbe un ingaggio superiore, giocatori e giovani più forti, con un budget da spendere sul mercato superiore. Avrebbe più stimoli a rilanciare un ambiente depresso, rispetto a una Champions anonima con l'Atalanta. Se poi voi tifosi pensate di vincerla, non sono certo io a togliervi il sogno. 

La piazza di Roma, a livello mediatico, è molto più dura da affrontare, ma se fai bene, diventi un nuovo re di Roma, avrebbe molta più visibilità, con la possibilità concreta di fare un ulteriore passo in avanti  tra qualche anno (una big straniera o nazionale?). 

Certo, nessuno nega che ci sono dei rischi, per carità, ma nella vita se non ci provi, hai già perso in partenza e poi male che gli vada, si piglierebbe un ingaggio di 3 anni a 2,5mln a stagione, non male direi. C'è sempre tempo per tornare indietro, ma pochissime occasioni per andare avanti a livello economico e sportivo. 

GASPERINI SI PORTEREBBE A ROMA un paio di giocatori, come la copertina di Linus. Ilicic è uno e non escluderei pure Gomez. ODDIO L'HO DETTO! Luca infame, maiale, sciacallo, bastardo, anti atalantino, terrorista, rubentino, giallozozzo, intertrsite, bilanista, ce l'ha su con la curva, il baretto dello stadio e lo store in centro. 

DE ZERBI- In questi giorni, sto leggendo cose folli e allucinanti contro De Zerbi. Viene insultato brutalmente dai tifosi atalantini perchè è bresciano e fin qui, è da malati mentali, ma nelle folli logiche tribali, passi. Ma sta girando la storia che abbia tatuato sul braccio un simbolo dell'Atalanta con il divieto. Come ho scritto l'altro giorno, non importa se la notizia è vera, importa che sia virale. Si parte con una pallina di neve, per arrivare a una valanga di fango. 

E' una balla pazzesca e trovo folle che a distanza di 15 anni, ci sia ancora questo odio tra due città praticamente uguali in tutto. Una tifoseria sana, matura, proporrebbe un gemellaggio, ma qui a Bergamo, siamo ancora nelle grotte. 

BRESCIA-BERGAMO- Gli atalantini, si riempiono la bocca di atti di solidarietà, fraternità, amicizia, di anti razzismo, poi si comportano da cani feroci proprio con i vicini di casa bresciani. Anche tra i primitivi, quando due tribù tribali con le loro credenze, riti, usi e costumi diversi, venivano a contatto, all'inizio si sentivano minacciati, traditi nelle loro certezze, ma scoprendo la diversità, riuscivano ad aprire i loro confini culturali e mentali, scoprirono la TOLLERANZA, LA PLURALITA', l'esistenza del diverso non più visto come un nemico, ma una risorsa. 

Ora, capisco che certi discorsi per gli atalantini sono difficili da capire, si entra nel campo politico sociologico, in ambiti molto più complicati e profondi che non siano quelli del calcio, ma questo è per farvi capire (ci vorrebbe un neurone funzionante come base di partenza), che la rivalità Atalanta.-Brescia nel calcio nel 2019, non ha nessun senso e chi la fomenta è un povero coglioneBergamonwes, ha rilanciato l'idea di un bel gemellaggio, magari con scambio di colori e simboli come potete vedere in foto. Ovviamente un appello che dall'Eco e altre testate, non hanno preso nemmeno in considerazione per ovvi motivi. 

Per fortuna quelli che hanno soffiato sul fuoco di questa battaglia tribale folle, sono lontani dallo stadio da anni e speriamo ci  restino finché campano. Purtroppo comanda ancora quel soggetto che tutti detestano, giocatori e società Atalanta compresi e finchè ci sarà lui, il boccia, difficilmente la nuova generazione, intraprenderà un nuovo cammino culturale. Ma non solo il boccia, perchè sono anche giornalisti locali invasati e leccaculo ad esasperare su questa rivalità folle per poter vendere più giornali e avere più clik. E' da infami sciacalli, lo so, ma è così. 

Detto questo, speriamo che Atalanta-Brescia si giochi a Reggio Emilia, nelle prime giornate di campionato, con la trasferta vietata ai bresciani e chiuso il discorso. A Bergamo i teppisti atalantini sono soggetti che danneggiano l'Atalanta, l'immagine della città, società e tifoseria civile (terrapiattisti compresi). La sfruttano per i loro interessi economici di spaccio della droga, marketing, raccogliere fondi per pagarsi gli avvocati che devono difenderli dalle loro porcate, dunque attenzione quando date i soldi alla Festa della Dea o comprate materiale ultras, state foraggiando tutto questo. 

LA VERITA'- Voelvo chiedervi a voi, Gori, Belotti e Percassi,  a che punto siamo sulla vicenda teppisti che hanno assalito un pullman dei tifosi juventini, di quelli che hanno teso un agguato al Van di tifosi della Roma nei pressi dello stadio, di quelli che hanno fatto esplodere  due bombe carta vicino alla questura, degli incidenti la sera della partita di Coppa Italia contro la Fiorentina. Non vi viene il sospetto che prima di chiedere la verità su Firenze, voi dovete raccontare e tirare fuori i nomi per 20 anni di teppismo gratuito?

PER VOI INCAPPUCCIATI INFAMI, PRIMA DEI DIRITTI, CI VUOLE UNA BELLA RIPASSATA DEI DOVERI CHE I VOSTRI GENITORI SI SONO DIMENTICATI NEL CASSETTO INSIEME AL PRESERVATIVO. Oggi senza di voi avremmo un mondo del calcio migliore. MA IO ODIO L'ATALANTA, VERO.....

P.S- Nel week end e soprattutto lunedi, seguirò altro, sempre a livello europeo, ben più importante del calcio. A martedi, buon week end di Champions e guai a chi dovesse restare deluso in caso di Europa League, prendetelo metaforicamente a coppini a nome mio anche se non sono atalantino.