Sucidio Atalanta. Ilicic imperdonabile. Le scuse a Iachini. Mercato bocciato e Gasp Milan....

25.11.2018 17:49 di Luca Ronchi  articolo letto 2200 volte
Sucidio Atalanta. Ilicic imperdonabile. Le scuse a Iachini. Mercato bocciato e Gasp Milan....

Si dice spesso che il calcio è  strano, come se la fortuna o sfortuna condizioni i risultati, ma questo 3-2, dallo 0-2, è solo ed esclusivamente colpa dell'Atalanta.

Un'occasione sprecata per fare mille passi avanti. In classifica si poteva superare la Roma e insediarsi a ridosso della zona Champions, sul campo la vittoria avrebbe dato un ulteriore iniezione di fiducia ed entusiasmo, in vista della partita di lunedi prossimo a Bergamo, dove arriverà un Napoli bisognoso di 3 punti a tutti i costi, dopo il pari di oggi in casa contro il Chievo, se non vuole finire il campionato  il 2 dicembre.

ILICIC E RIGORE- La sconfitta è figlia di tanti fattori, ma se bisogna trovare per forza un padre, l'espulsione di Ilicic (salterà Napoli), è stata la ciliegina sulla torta di una giornata masochistica. Si possono capire certe reazioni da 20enni, non da professionisti di 30 anni che mangiano l'erba della serie A da molti anni. 

Il  rigore, è stata un'ingenuità di Masiello, graziata dall'errore di Caputo dal dischetto e sul ribaltone di fronte, un gol in contropiede che non si vedeva da tempo. I nerazzurri, invece di mettere a K.O. l'avversario,  l'hanno rimesso in vita e come spesso accade, quando uno arriva da dietro a doppia velocità, alla fine ti sorpassa.

CHAMPIONS- Lunedi Gasperini ha dichiarato che avrebbe provato a puntare alla Champions. I tifosi erano tutti esaltati dopo il 4-1 all'Inter, ma nonostante una vittoria super storica, c'era da fargli la tara, vista l'inconsistenza assoluta dell'avversario. 

Invece nulla, il tifo, per definizione non obiettivo che si fa trasportare dai risultati, si è lasciato subito trasportare dagli entusiasmi, insultando altri tifosi che invitavano a tenere i piedi per terra, a non farsi false illusioni per un risultato. Certo, l'Atalanta arrivava da 3 vittorie consecutive, ma Chievo, Parma e Bologna, non erano certo corazzate invincibili. Anche se oggi il Parma è in zona Europa League, ma vale la metà della rosa nerazzurra. 

Gasperini ha negato di aver parlato di Champions, come al solito accusando i giornalisti di aver capito male (manco si parlasse di filosofia), ma è chiaro che nelle prime 4, sperando di sbagliarmi, l'Atalanta non ci arriverà mai. Poi se volete crederci, fatelo, ci mancherebbe altro, non sono nessuno per togliervi entusiasmo e sogni. Sono semplicemente più realista. 

GASP-MILAN- In settimana è uscita la voce di un Milan interessato a Gasperini. Non è vero, ma non perchè Gasperini vuole restare a Bergamo, a Milano ci andrebbe a piedi, soprattutto sponda rossonera, per riprendersi la rivincita contro l'Inter. semplicemente perchè al Milan non interessa Gasperini. Se cambieranno Gattuso, lo faranno con un allenatore dal profilo internazionale (Conte ad esempio).

LE PAROLE AL VENTO E IACHINI- In settimana ho letto (distrattamente), messaggi dei giocatori di tenere i piedi per terra, di andare a Empoli senza sottovalutare l'avversario, invece nonostante si siano trovati quasi per caso in vantaggio di 2 gol, si sono fatti rimontare da una squadra che in settimana tutti dicevano che avrebbe fatto le barricate.

LE BARRICATE SNOBBATE- Come spesso accade da un anno a questa parte, è buffo il fatto che l'Atalanta si lamenti delle barricate degli avversari, quando per secoli, ha fatto di questo modo di giocare un dogma (Colantuono e Reja ve li siete dimenticati?). Ho letto da più parti, quasi degli insulti a Iachini per il suo modo dei giocare difensivo, con il pullman davanti alla porta. E ora che dite?

ZAPATA- Finiamo con Zapata. Anche l'ultimo e unico superstite del mercato di Sartori, probabilmente verrà rimesso ai margini dopo la prestazione assurda di oggi. Così come Rigoni che potrebbe andare al Frosinone a gennaio e lo stesso Pasalic, davvero inguardabile 8quando lo dicevo a luglio, ero preso come un coglione). Cose incomprensibili, ma Sartori credo non la prenderà benissimo.