Tre giorni nefasti, vince pure il Torino e vede l'Atalanta a 3 punti. Sabato a Bergamo un'Inter arrabbiata a rischio Champions. La Spal si lamenta per due rigori, uno dubbio e uno non dato. E ora?

08.04.2018 14:28 di Luca Ronchi  articolo letto 1969 volte
Tre giorni nefasti, vince pure il Torino e vede l'Atalanta a 3 punti. Sabato a Bergamo un'Inter arrabbiata a rischio Champions.  La Spal si lamenta per due rigori, uno dubbio e uno non dato. E ora?

Oddio, non bastava un solo punto ottenuto dall'Atalanta  in 2 partite, ma tutti i pianeti del campionato si sono allineati contro i nerazzurri. La Fiorentina vola a +2, vincendo la sesta partita consecutiva battendo la Roma all'Olimpico e sabato affronterà la Spal in casa.

Il Torino rientra in piena lotta Europa League vincendo contro l'inter e vede l'Atalanta a 3 punti di distanza e domenica prossima affronteranno il Chievo, partita abbordabile a differenza di quella che dovranno affrontare i nerazzurri contro l'Inter che ora, in caso di vittoria del Milan contro il Sassuolo e della Lazio, vedranno la loro qualificazione Champions molto a rischio. 

Insomma, un disastro in 3 giorni che ha messo in forte discussione tutta la stagione, rischiando di rimanere a pancia vuota. 

LE PROTESTE DELLA SPAL E LE CAPRE CHE RISPONDONO..

 Protesta la Spal per il rigore concesso su Gomez al 32’ piuttosto generoso, ma soprattutto i biancoazzurri protestano per un intervento di Masiello su Paloschi. Il difensore nel rinviare la palla colpisce l’ex compagno: il rigore poteva essere concesso.

Situazione normali di gioco, mentre non sono normali i commenti sui social delle capre nerazzurre:"Chissenefrega, cavoli loro". Ah si' A parte invertite avrebbero pianto per una settimana e gridato al complotto.