Un'Italia sottosopra, il calcio coca dei popoli. I buuuu dei moralisti hanno rotto i coglioni. Le famiglie scappano dagli stadi per la violenza e le strutture fatiscenti, non per 4 scimmie umane. Sommo e Bonzanni, nel club degli onesti.

05.11.2019 07:06 di Luca Ronchi   Vedi letture
Un'Italia sottosopra, il calcio coca dei popoli. I buuuu dei moralisti hanno rotto i coglioni. Le famiglie scappano dagli stadi per la violenza e le strutture fatiscenti, non per 4 scimmie umane. Sommo e Bonzanni, nel club degli onesti.

Lasciamo chiudere la più grande acciaieria d’Europa, siamo pronti a serrare i negozi la domenica, aumentiamo le tasse su uno dei nostri settori industriali d’eccellenza, quello del packaging, firmiamo accordi di resa alla Cina che aumentano l’import dall’Asia, siamo pronti a cedere a Pechino le nostre infrastrutture strategiche,  puntiamo sul reddito di pigranza, impegniamo miliardi di euro per mandare 150 mila persone in pensione anticipata a spese delle giovani generazioni, crediamo alle bufale sui vaccini,  ce ne freghiamo dello spread,  sigliamo accordi per finanziare i lager libici, flirtiamo con i neonazi di mezza Europa,  ospitiamo imbarazzanti congressi sulla famiglia promossi dall’ex Kgb, insultiamo in Parlamento un’eroina sopravvissuta dell’Olocausto, diciamo apertamente che Balotelli e Gad Lerner non sono italiani perché uno è nero e l’altro ebreo, intervistiamo capi ultrà secondo cui inneggiare a Hitler è solo goliardia e il nazismo ha fatto meno danni della democrazia, celebriamo la marcia su Roma, invitiamo i teppisti delle curve al Senato, proviamo a chiudere Radio Radicale, invitiamo in prima serata tv Casa Pound e qualunque sbronzo, nel senso di avvinazzato ma a pensarci bene anche di stronzo con la t, ce ne infischiamo del sovraffollamento delle carceri e della lunghezza dei processi, ci entusiasmiamo per i verbali spiattellati sui giornali senza possibilità di difesa per l’accusato, assegniamo collane editoriali a Di Battista, crediamo a Dagospia più che al New York Times. Ma parte questo, in Italia stiamo molto bene, FINCHE' C'è IL CALCIO, DI QUESTO E DI ALTRI PROBLEMI CHE NON HO CITATO, CHISSENEFREGA, IL POPOLO BUE HA LA PANCIA PIENA.

Chi emette dei "Buuuu" allo stadio nei confronti del giocatore nero è un coglione? SI! Ma lo è anche quello che insulta l'arbitro, grida "devi morire" al giocatore avversario a terra o urlano "merda" durante il rinvio del portiere. Però nessuno si scandalizza come per i buuu (presunti) razzisti per cui si stanno muovendo istituzioni, politica, lega calcio.

Però non ho mai visto questa sollevazione popolare e istituzionale per episodi di violenza che hanno causato morti (m o r t i!), negli stadi come ai tempi di Paparelli della Lazio per passare a Ciro nella finale di Coppa Italia e il delinquente dell'inter Bardinelli a Santo Stefano dello scorso campionato. 

Ho visto famiglie scappare dagli stadi per la violenza ultras, non per 4 scimmie umane che non sanno nemmeno cosa sia il vero razzismo. Se poi un esponente di Forza Nuova dice che Balotelli non è del tutto italiano, il soggetto non possiamo definirlo del tutto umano, ma sono casi singoli che se vogliamo identificarli in una forza politica nostalgica del fascismo, alle ultime elezione del 4 marzo 2018, hanno preso lo 0,4%, manco i loro cani li hanno votati. 

Dove sta tutta questa emergenza? Solo che parlare di queste cose non costa nulla e rende molto di fronte all'opinione pubblica, un populismo moralista che poi scappa di fronte ai veri problemi del calcio come la violenza, stadi fatiscenti, combine, doping finanziario, allenatori e dirigenti gomblottisti che urlano le peggio cose alla classe arbitrale. 

Di queste cose tutti si cagano addosso a parlarne, più facile farsi due like con stronzate che vanno sicuramente condannate, ma non sono certo il problema principale. 

Quando le società avranno I COGLIONI per prendere i responsabili e cacciarli a vita dal loro stadio. Il Verona vuole espellere a vita il coglione che si è autoeletto capo ultras?? Invece l'Atalanta fa orecchie da mercante con quei pochi tifosi che hanno insultato Dalbert, Juric del Verona non ha sentito nulla, i tifosi atalantini offendono Commisso che si è permesso di condannare i tifosi nerazzurri a Parma. Siete i soliti incoerenti, fate i piangina, le vittime, urlate al gomblotto quando le cose sono a danno vostro, poi minimizzate quando le cose succedono altrove. VAFFANCULO!! 

CAGLIARI E GIALLO- Allucinante, per le proteste del Napoli su un fallo da rigore che in diretta sembrava solare, avete fatto i fenomeni accusando i napoletani di piangere (a parti invertite avreste indetto uno sciopero nazionale), mentre per un cartellino giallo per una presunta e inesistente gomitata di un giocatore del Cagliari, avete riempito dicommenti i social (immagino, non li leggo), giornali e tv (immagino, non guardo quella trasmissione spazzatura).  SIETE DEI COGLIONI, antisportivi, fanfaroni, piangina e terrapiattisti. Questa è la maggioranza dei tifosi atalantini che non ha un cazzo nella vita, se non l'Atalanta, una birra e un po' di coca, magari pure una povera moglie e figli che hanno avuto la sfiga di avere un padre malato mentale. 

Però in mezzo al letame, ci sono fiori da salvaguardare. Il sommo dell'Eco che vi sta zittendo ogni lunedi smerdandovi con fatti e regolamenti alla mano (un euro in cultura aiuta la crescita mentale) smontando le vostre masturbazioni cerebrali, scrivendo serenamente che il giocatore del Cagliari non doveva essere ammonito per la (non) gomitata a Ilicic, condannando invece lo sloveno.

Mentre Luca Bonzanni, l'ultimo arrivato nella redazione sportiva dell'Eco, il più giovane di tutti,  ha scritto un editoriale parlando della partita (difficile farlo in questi tempi di complottismo ovunque), dando pieni meriti alla squadra isolana senza se e senza ma. Il resto sono demenze senili di chi non sa perdere, a partire da Gasperini che non dà mai la mano a Maran o quando perde male secondo lui. Mai che si auto critichi, sempre colpa degli arbitri, var, campo, stanchezza, complotti. E le sue pecorelle nerazzurre gli vanno dietro come ebeti. 

Dovete stare tranquilli, vi spingeranno come hanno fatto in questi 3 anni, serve a tutti avere una seconda squadra in Lombardia nei piani alti. Si vendono giornali e abbonamenti tv se una squadra va bene, non se fa cagare come il Milan. Non possono perdere per strada la regione più ricca d'Italia, gli serve tenere l'Atalanta in alto e al netto di qualche episodio a sfavore, sono di gran lunga di più gli episodi a favore, le parite accomodate o gli episodi non utilizzati per danneggiarvi facilmente (vedi il rigore di Napoli).

CAGLIARI- Tornando al Cagliari, andate a vedervi il rigore che ha subito alla prima giornata contro il Brescia. Quelli sono episodi scandalosi, non il giallo per una NON gomitata. A quest'ora sareste quinti in classifica, però continuate a piangere e farvi insultare da tutta Italia come classe di tigfosi più antisportiva e piangina. Contenti voi.