Una marea di veri tifosi mi scrive:"Sono teppisti che noi non riconosciamo". Dovete scrivere all'Eco e farvi sentire sui social. Nessuna solidarietà alla Polizia e richiesta di giustizia? Perchè vincono sempre gli ultras?

26.04.2019 17:23 di Luca Ronchi   Vedi letture
Una marea di veri tifosi mi scrive:"Sono teppisti che noi non riconosciamo". Dovete scrivere all'Eco e farvi sentire sui social. Nessuna solidarietà alla Polizia e richiesta di giustizia? Perchè vincono sempre gli ultras?

GRAZIE! Mi hanno scritto moltissimi tifosi in queste ore e la cosa mi ha fatto enorme piacere. Segno che nella battaglia contro questi infami incappucciati, non sono solo, ma ci sono moltissimi tifosi civili che non hanno partecipato alla manifestazione a sostegno del boccia e  non si riconoscono di certo in queste bestie. Certo, ci sono anche molti giornalisti e addetti ai lavori che sono contro questa gentaglia, ma per quieto vivere, preferiscono stare zitti. Così come stanno zitti quei politici che per un ritorno elettorale, continuano a scartavetrare le palle per i fatti di Firenze (giusto), ma stanno ben coperti nel chiedere i nomi di chi ha ferito 20 agenti di Polizia, di chi ha assalito un Van di tifosi romanisti e un pullman di tifosi della Juve. ZERO! Nemmeno una parola di solidarietà e vicinanza nei confronti delle forze dell'ordine, men che meno da Percassi che è stato sempre zitto per anni di fronte a guerriglie urbane e violenze di ogni tipo, per poi chiedere anche lui giustizia per i fatti di Firenze. Eh no caro presidente, o ti schieri contro gli ultras per le migliaia di volte in cui hanno avuto torto marcio, oppure non puoi farti sentire per difendere questi infami incappucciati, se per una volta (forse), sono stati vittima di un equivoco. 

IN INGHILTERRA, SONO GLI STESSI CLUB A DENUNCIARE GLI ULTRAS DEMENTI, diffidandoli a vita, non facendoli più entrare allo stadio. 

SE SONO UNA MINORANZA, PERCHE' CAZZO CONTINUANO AD ENTRARE E FARE CASINO? CAGASOTTO E TUTTI TUTTI COMPLICI! 

DITEMI VOI, se questa gente rappresenta la vostra tifoseria, la vostra curva,  allora sono orgoglioso di essere contro la Curva Nord, ma COME HO SEMPRE SEMPRE SEMPRE SCRITTO, sono sicuro che questi bastardi, sono i primi ad infangare il nome della vostra tifoseria, città e squadra. 

Abbiate il coraggio di tempestare la casella mail dell'Eco di Bergamo o del vostro idolo Jakob che sostiene furbescamente il boccia da anni, fatevi sentire sui social. Se non uscite allo scoperto, questi infami avranno sempre campo libero di agire anche a nome vostro. 

VI LASCIO UN BEL FONDO DELLA GAZZETTA CHE E' FORSE L'UNICO ORGANO DI STAMPA CHE HA LE PALLE PER SCHIERARSI CONTRO QUESTI BASTARDI. 

L’ultrà vince sempre perché è disposto a pagare un prezzo più alto di quello che è disposto a pagare lo Stato per il rispetto delle leggi. E’ successo anche l’altro giorno a Milano: gli Irriducibili della Lazio hanno prima regolato i conti con la storia a Piazzale Loreto, poi hanno sistemato i sospesi con il nemico Bakayoko a San Siro. Indisturbati. Senza che nessuno li abbia fermati, né in città, né allo stadio. Si potrebbe amaramente concludere che in Italia i gruppi ultrà sono tra le poche organizzazioni efficienti: mobilitano quando vogliono migliaia di persone, realizzando con precisione militare quanto annunciato. A questo risultato siamo giunti poco alla volta, con il contributo di tanti: dal mondo del calcio allo Stato.

Ci siamo giunti imboccando la strada del male minore ogni volta che c’era da scegliere, come mercoledì, se affrontare con risolutezza il problema oppure se aggirarlo. Meglio un inno a Mussolini e fingere di non sentire qualche buu che uno scontro aperto con gli ultrà. Ma se così è, se cioè è impossibile far rispettare le regole contro il razzismo negli stadi perché non in grado di gestire i possibili problemi di ordine pubblico, allora siamo di fronte a una questione seria, che comporta un rischio enorme. Si lascia ogni volta in mano agli ultrà la decisione di dove arrivare: se fermarsi ai buu, se lanciare banane, se insultare Anna Frank o aggredire i tifosi avversari. A forza di scegliere il male minore, episodio dopo episodio, scivoleremo nel male maggiore: accettare violenza e razzismo come parte del gioco.

PS- Dov'è Salvini quando serve davvero un sostegno alle forze dell'ordine??!