Vola la Primavera sulle ali del novo Barrow: Colley. Costanzi:"Complimenti a Brambilla e al suo staff"

08.05.2018 19:30 di Luca Ronchi  articolo letto 2563 volte
Fonte: Paolo Vavassori Gazzetta
Vola la Primavera sulle ali del novo Barrow: Colley. Costanzi:"Complimenti a Brambilla e al suo staff"

E’ stata una stagione da urlo. Sotto tanti punti di vista. Per l’Atalanta Primavera parlano i numeri. Primo posto nel campionato, conquistato con due turni di anticipo grazie al successo di sabato a Bologna, 62 punti raccolti finora, 18 partite vinte su 28, solo 2 sconfitte (contro Fiorentina e Chievo). Numeri, valori e talenti. In questo periodo si parla del fenomeno Musa Barrow che sta incantando nell’Atalanta di Gasp, dopo aver trascinato la Primavera (26 gol, 23 in campionato con i giovani di Brambilla), ma ce ne sono altri in rampa di lancio. L’ultimo arrivato è Ebrima Colley, classe 2000, anche lui del Gambia, in squadra da febbraio e scovato dai talent scout nerazzurri. Per lui 3 gol nelle ultime 3 gare. Maurizio Costanzi, responsabile del settore giovanile atalantino, ce lo descrive: «E’ un giocatore che ha rapidità, capacità di saltare l’uomo e di gestire la palla in velocità. Può fare il trequartista, la mezzala d’attacco, la punta esterna. C’è anche un’intelligenza calcistica che si manifesta in campo e che aiuta ad ambientarsi. Quando si parla un certo linguaggio tecnico, diventa tutto più facile. Chiaro comunque che Colley deve ancora migliorare su più fronti».

CON GASP Costanzi traccia un bilancio sul cammino della Primavera ed allarga il campo dei meriti: «Molti giocatori sono stati aggregati alla prima squadra grazie allo sguardo attento di Gasperini, bravissimo con i giovani. Ma la Primavera ha continuato ad esprimere valori importanti con diversi protagonisti. Barrow ha segnato moltissimo, ma pure senza di lui la squadra ha proseguito su livelli alti, vincendo e convincendo. Ci inorgoglisce soprattutto la qualità del gioco espresso. Sempre propositivo, sempre equilibrato e rivolto a trovale la via del gol con il fraseggio. Complimenti a tutti i ragazzi davvero, a Brambilla e al suo staff».

Carezze e miele da Costanzi, ma anche un monito perentorio per la fase finale: «Ora però non bisogna eccedere nei trionfalismi, sennò sono guai... - ragiona il dirigente nerazzurro -, inizia un altro campionato con la post season e può succedere di tutto. Aggiungo che secondo me andrebbe allargato a più squadre il campionato e prevista una nuova formula per dare una valenza maggiore al risultato di chi è in testa alla fine della stagione regolare».

Un ulteriore ritocco alla riforma? «Me lo auguro - chiude Costanzi -, vorrei vedere se adesso alla Juventus dicessero: ok, brava hai vinto la regular season o quasi, ma poi ti giocherai il campionato in altre gare di spareggio. Noi ci siamo guadagnati la semifinale scudetto con il primo posto, ma si deciderà tutto nella final four. E il titolo lo può vincere chi è arrivato staccato di venti punti... Sarebbe più corretto forse avere un campionato Primavera come la A dei grandi».