Cristian M.:”Perché tanto astio nei confronti di Reja? Da Percassi solo proclami. I soldi per lo stadio ci sono senza dover vendere i migliori”. Fate la tara agli slogan. Facile fare i presidenti con il portafogli degli altri. Il caso Parma....

31.01.2016 12:27 di Luca Ronchi   Vedi letture
Cristian M.:”Perché tanto astio nei confronti di Reja? Da Percassi solo proclami. I soldi per lo stadio ci sono senza dover vendere i migliori”. Fate la tara agli slogan. Facile fare i presidenti con il portafogli degli altri. Il caso Parma....

Ciao Luca

leggo spesso nelle tue parole astio nei confronti dei due allenatori che secondo me ci hanno fatto più divertire: Del Neri e Reja da settembre a dicembre. Penso che Reja ora sia in balia di scelte societarie assurde, che hanno preso per il culo i tifosi che da ora alla fine si dovranno sorbire scarso gioco (per colpa di cessioni di giocatori fino ad ora titolarissimi). La società a mio parere sta facendo schifo ar c...... come direbbe er monnezza. Percassi si sta rivelando per quello che è, un imprenditore che guarda ai profitti e null'altro; allora eviti di fare proclami o ad esaltarsi coi tifosi. Dica a chiare lettere che per 3 anni lui intende salvarsi, magari anche a fatica come lo scorso anno, per metter via i soldi per sistemare lo stadio. Come se non li avesse... Davvero una gran pena, quasi da rimpiangere Ruggeri..

Ciao Cristian.


REJA-DELNERI- Astio nei confronti di Reja e Del Neri? E’ un classico: quando uno esprime un opinione differente dalla propria, si parla subito di astio, antipatie, pregiudizi, ma ti assicuro che non mi faccio condizionare da nessun astio o antipatia nei confronti di nessuno. Soprattutto nel calcio, dove me ne frega meno di zero o poco più, di ciò che fanno o dicono i vari attori del circo.
Su Reja, persona che mi sta simpatica solo per il fatto che è un ciclista e appassionato di ciclismo, parlo per quello che vedo. Parto dal presupposto che sono i giocatori a fare un grande allenatore e non viceversa, così come credo che un allenatore incida solo il 15-20% sui risultati di una squadra, salvo alcuni veri grandissimi allenatori che vanno ben oltre all’aspetto puramente tecnico tattico.
Non è il caso di Reja e del 90% degli allenatori. Detto questo, Reja finchè ha avuto tutti gli interpreti giusti, trovandosi per puro caso Moralez a destra nel 4-3-3 (non lo vedeva in quel ruolo tanto da avvallare la sua cessione in estate),  è funzionato tutto bene, ma appena gli hanno venduto l’argentino e Grassi, è andato in confusione. Non solo, spesso ha combinato guai a gara in corso (tranne contro la Lazio), dimostrando di non saper leggere le partite in corso perché attaccato come una cozza al suo 4-3-3. Il calcio è cambiato, un solo modulo tattico non funziona più. Devi sapere adattare i tuoi giocatori a più situazioni di gioco e farlo pure rapidamente durante una partita.
 Del Neri? Nessunissimo astio, semplicemente dopo 5 anni dimenticato dal dio pallone, continuare ad invocare Delneri che aveva giocatori di un livello superiore all’Atalanta di oggi, mi sembrava assurdo. Delneri ha fatto danni ovunque e lo sta dimostrando tutt’ora al Verona: gioco pessimo e pareggini che allungano solo l’agonia verso la serie B.

PERCASSI- Imprenditore che guarda solo ai profitti? Beh, ai tifosi questo non dovrebbe interessare o sbaglio? I Pozzo hanno guadagnato come pochi nel calcio, ma hanno portato l’Udinese 2 volte ai preliminari di Champions. Da tifoso, per me, il mio presidente (non tifo Atalanta), potrebbe andare pure in giro in astronave se mi porta la squadra in Champions o a vincere lo scudetto ogni anno.
Mi sembra che Percassi in questi anni ha sempre speso e tanto, per accontentare Pierpaolo Marino con acquisti assurdi. Se ora ne arrivano di meno ma di qualità, direi che è solo una scelta societaria serie ed oculata. Facile fare le squadre con i debiti e poi pagarne le conseguenze pesanti come il Parma.
I soldi per lo stadio? Certo che 30 milioni li troverebbe adesso per la ristrutturazione dello stadio, ma ti ricordo che la famiglia Percassi ha attività in tutto il mondo e il prossimo investimento nel Polo del Lusso di Orio, costa 10 volte di più dello stadio. E poi scusa, anch’io potrei avere i soldi per acquistare una Ferrari (esempio), ma non la compro perché ho altre spese quotidiane a cui far fronte e una Ferrari mi manderebbe fuori budget. Effettuare Il classico passo più lungo della gamba per cosa?
Non mi sembra abbia venduto nessun titolarissimo tranne Moralez che ha chiesto la cessione. Se poi Grassi ora è diventato Iniesta perché è stato “svenduto” a 10 milioni, allora siamo a discorsi da bar dello sport. Per 10 milioni, si vendono giocatori forti ed affermati, non un ragazzino di 20 anni con 13 presenze in A. Facciamo le persone serie dai.

SLOGAN- Sui proclami durante le presentazioni della squadra o alla Festa della Dea, è un po’ come succede in politica durante la campagna elettorale. Durante i comizi, ai propri elettori, si dice di tutto e di più, si vende il prodotto dopato dai proclami e dagli slogan, ma poi lo sanno tutti che la realtà è ben altra cosa. O meglio, dovrebbero saperlo tutti  gli elettori moderati, che ragionano con la propria testa. Fuor di metafora, sta al tifoso fare la tara ai proclami o agli slogan.
Il Percassi della Festa della Dea, è diverso dal Percassi che parla a Bergamotv, tanto per fare un esempio.
Io posso dire ai miei fans che domani mi trombo Elisabetta Canalis, ma poi nella realtà il giorno dopo, esco forse con Platinette se mi va bene. Capisci che tra il dire e il fare, soprattutto nel calcio, c’è di mezzo il mare, anzi, il campo verde.
Ciao, grazie. Luca